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Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 1 luglio

George Sand ( 1804 – 1876), scrittrice francese.

Non ho letto nulla di lei, ma la conosco di fama, anche perché usò (o dovette usare) come pseudonimo un nome maschile per pubblicare le sue opere.

 

James M. Cain (1892 – 1977), scrittore statunitense.

Ho letto tanti anni fa “Il bambino nella ghiacciaia”, di cui non ricordo nulla. Però ho visto il film, famosissimo, tratto del suo romanzo “Il postino suona sempre due volte”.

 

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Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 27 giugno

Anna Banti (1895 – 1985), scrittrice italiana.

Di lei ho letto un racconto, “Lavinia è fuggita” e il romanzo “Artemisia”, biografia della pittrice Artemisia Gentileschi, molto interessante.

 

Alberto Bevilacqua (1934 – 2013), scrittore italiano.

Non mi pare di aver letto suoi romanzi, però ricordo il bel film tratto da “La Califfa”, con Ugo Tognazzi e Romy Schneider.

 

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Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 25 giugno

Silvio Pellico (1789 – 1854), patriota e scrittore italiano.

Di lui ho letto, una decina di anni fa, “Le mie prigioni” e l’ho trovato un libro davvero bello, pieno di umanità. Credevo fosse un po’ “melenso”, invece è molto misurato. Insomma mi sorprese favorevolmente. Lo considero un libro da leggere, anche come incursione nell’animo umano.

 

Giacomo Debenedetti (1901 – 1967), scrittore e critico italiano.

Di lui non ho letto libri ma oltre a conoscerlo di fama immagino di aver letto degli interventi come critico.

 

Wanda Bontà (1902 – 1986), scrittrice italiana.

Ho letto da giovane “Signorinette” e “Signorinette nella vita”, li aveva conservati mia madre, come altri suoi libri di quand’era bambina e ragazza.

Ho letto che questi due romanzi vengono avvicinati a “Piccole donne” e in parte è vero che si somigliano, del resto non potrebbe essere diversamente parlando di ragazze che diventano donne.

 

Ingeborg Bachmann (1926 – 1973), scrittrice austriaca.

Di lei ho letto “Il sentiero per il lago” e “Il trentesimo anno”, letture di oltre venti anni fa. Ricordo solo che mi erano piaciuti e che scriveva bene.

 

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Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 29 giugno

Giacomo Leopardi (1798 – 1837), poeta e scrittore italiano.

Grande, triste (a non solo) Giacomo… bellissime certe sue poesie, amo moltissimo “L’infinito”. Ho letto anche alcune delle operette morali, certo era un grande erudito e di grande sensibilità.

 

Antoine de Saint-Exupery (1900 – 1944), scrittore e aviatore francese.

Il suo stupendo “Il piccolo principe” lho letto solo una ventina di anni fa. Come non amare la piccola volpe?

 

Oriana Fallaci (1929 – 2006), scrittrice e giornalista italiana.

Di lei ho letto “Penelope alla guerra”, “Lettera a un bambino mai nato”, “Niente e così sia”.

Brava, indiscutibilmente.

 

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Almanacco: scrittori nati il 28 giugno

Luigi Pirandello (1867 – 1936), scrittore e drammaturgo italiano.

Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Grande, grandissimo. Ho letto moltissime sue cose, sia per teatro che novelle che romanzi e visto anche diverse rappresentazioni teatrali.

Qualche titolo fra i miei preferiti: “Uno nessuno e centomila”, “Il fu Mattia Pascal” (di cui ho visto oltre venti anni fa, forse trenta una splendida trasposizione teatrale interpretata da Giorgio Albertazzi e Lina Volonghi); “Il gioco delle parti”, “Ma non è una cosa seria”.

Uno dei miei autori preferiti, insomma.

 

Jean Jacques Rousseau (1712 – 1778), scrittore e filosofo svizzero-francese.

Come non citare l’autore del “Contratto sociale”?

 

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Almanacco: scrittori nati il 23 giugno

Richard Bach (1937), scrittore statunitense.

Di lui ho letto il famoso “Il gabbiano Jonathan Livingston” che mi è piaciuto molto e “Il cielo ti cerca” che invece ho trovato poco interessante.

 

David Leavitt (1961), scrittore statunitense.

Di lui ho letto “Un luogo in cui non sono mai stato” e “L’uomo che sapeva troppo”, il secondo è una biografia di Alan Turing, uno dei “padri del computer”.

 

Fabio Volo (1972), scrittore italiano.

Di lui ho letto qualche anno fa “Un posto nel mondo”.