Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 1 luglio

George Sand ( 1804 – 1876), scrittrice francese.

Non ho letto nulla di lei, ma la conosco di fama, anche perché usò (o dovette usare) come pseudonimo un nome maschile per pubblicare le sue opere.

 

James M. Cain (1892 – 1977), scrittore statunitense.

Ho letto tanti anni fa “Il bambino nella ghiacciaia”, di cui non ricordo nulla. Però ho visto il film, famosissimo, tratto del suo romanzo “Il postino suona sempre due volte”.

 

Almanacco: scrittori nati il 30 giugno

Stanislao Nievo (1928 – 2006), scrittore italiano.


Discendente di Ippolito Nievo, di lui ho letto “Il prato in fondo al mare”, che racconta del naufragio del vascello su cui Ippolito, appunto, era imbarcato per tornare da Palermo a Torino.


Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 27 giugno

Anna Banti (1895 – 1985), scrittrice italiana.

Di lei ho letto un racconto, “Lavinia è fuggita” e il romanzo “Artemisia”, biografia della pittrice Artemisia Gentileschi, molto interessante.

 

Alberto Bevilacqua (1934 – 2013), scrittore italiano.

Non mi pare di aver letto suoi romanzi, però ricordo il bel film tratto da “La Califfa”, con Ugo Tognazzi e Romy Schneider.

 

Almanacco: scrittrici nate il 26 giugno

Pearl S. Buck (1982 – 1973), scrittrice statunitense.

 

Ha vinto il premio Nobel nel 1938. di lei ho letto “La madre”, “L’amore di Ai-Huan”, “Questo indomito cuore” e “Stirpe di drago”, ma negli ormai lontani anni Ottanta.

 


Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 25 giugno

Silvio Pellico (1789 – 1854), patriota e scrittore italiano.

Di lui ho letto, una decina di anni fa, “Le mie prigioni” e l’ho trovato un libro davvero bello, pieno di umanità. Credevo fosse un po’ “melenso”, invece è molto misurato. Insomma mi sorprese favorevolmente. Lo considero un libro da leggere, anche come incursione nell’animo umano.

 

Giacomo Debenedetti (1901 – 1967), scrittore e critico italiano.

Di lui non ho letto libri ma oltre a conoscerlo di fama immagino di aver letto degli interventi come critico.

 

Wanda Bontà (1902 – 1986), scrittrice italiana.

Ho letto da giovane “Signorinette” e “Signorinette nella vita”, li aveva conservati mia madre, come altri suoi libri di quand’era bambina e ragazza.

Ho letto che questi due romanzi vengono avvicinati a “Piccole donne” e in parte è vero che si somigliano, del resto non potrebbe essere diversamente parlando di ragazze che diventano donne.

 

Ingeborg Bachmann (1926 – 1973), scrittrice austriaca.

Di lei ho letto “Il sentiero per il lago” e “Il trentesimo anno”, letture di oltre venti anni fa. Ricordo solo che mi erano piaciuti e che scriveva bene.

 

Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 24 giugno

Bruce Marshall (1899 – 1987), scrittore scozzese.

In casa ci sono tre suoi libri, ma non ricordo di averli letti.


Natalia Aspesi (1929), scrittrice italiana.

Non ho letto i suoi libri ma certamente qualche articolo e l’ sentita qualche volta in tivù.


Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 29 giugno

Giacomo Leopardi (1798 – 1837), poeta e scrittore italiano.

Grande, triste (a non solo) Giacomo… bellissime certe sue poesie, amo moltissimo “L’infinito”. Ho letto anche alcune delle operette morali, certo era un grande erudito e di grande sensibilità.

 

Antoine de Saint-Exupery (1900 – 1944), scrittore e aviatore francese.

Il suo stupendo “Il piccolo principe” lho letto solo una ventina di anni fa. Come non amare la piccola volpe?

 

Oriana Fallaci (1929 – 2006), scrittrice e giornalista italiana.

Di lei ho letto “Penelope alla guerra”, “Lettera a un bambino mai nato”, “Niente e così sia”.

Brava, indiscutibilmente.