Carolina Lucrezia, William e le stelle

Perché Carolina Lucrezia Herschel

Quando la scrittrice Sara Cerri mi ha chiesto se mi sarebbe piaciuto scrivere la storia di un personaggio famoso per la nuova collana di libri per bambini e ragazzi I Gufi delle edizioni Il Villaggio Ribelle di cui lei è curatrice, ho risposto subito di sì.

Ci sono tanti personaggi, in particolare femminili, di cui mi piacerebbe raccontare a bambini e ragazzi e ho colto al volo l’occasione di dare voce a uno di questi.

La mia scelta è caduta su Carolina Lucrezia Herschel e, conseguentemente, su suo fratello William. Avevo letto qualcosa della biografia di questa astronoma perché sono molto interessata alla storia delle donne che si sono dedicate alla scienza, soprattutto nei tempi passati, quando queste discipline erano considerate inadatte alla mente femminile. Il fatto che non potessero studiare come i maschi, non potessero frequentare le università mi suscita sempre una grande rabbia. Forse adesso queste cose sembrano quasi inconcepibili (almeno nei paesi occidentali), però è bene ricordare che il diritto di voto alle donne è stato concesso, tranne pochissime eccezioni, solo nell’ultimo secolo e in Italia solo nel 1945.

Ma sto divagando…

 Carolina Lucrezia cope

Torniamo alla storia dei fratelli astronomi

Volevo trovare un tono e un tipo di narrazione che fosse adatto a lettori molto giovani, che certo non poteva esaurirsi in un’esposizione di fatti e scoperte: pensando a un approccio adatto nella mia fantasia si è presentata Lucrezia, una bambina di quinta elementare che deve svolgere una ricerca su un personaggio storico che abbia il suo stesso nome e vorrebbe farla su una scienziata, ma non ne conosce alcuna. Una laureanda sua amica le suggerisce Carolina Lucrezia Herschel e inizia a parlarle di lei. Lucrezia si addormenta al suono della voce della studentessa e sogna proprio Carolina Lucrezia Herschel: la storia dei due fratelli astronomi e delle loro scoperte si snoda così attraverso un dialogo fra le due, la bambina pone domande alla scienziata che risponde, racconta e le mostra come osservare il cielo e le stelle con il telescopio.

 Carolina Lucrezia cope quarta

Suscitare curiosità

Il mio intento è stato molteplice: divertire e interessare i lettori e, possibilmente, destare curiosità, perché secondo me è questa la missione principale dei libri; devono narrare, fornire qualche risposta ma soprattutto suscitare curiosità e dare l’avvio a nuove ricerche e nuove letture. Leggere è un viaggio nella conoscenza e nella vita e ogni libro, anche piccolo, dovrebbe essere un passo di questo cammino.

Non esistono, per fortuna, libri che danno solo risposte o, peggio, tutte le risposte: se così fosse, una volta letto quel libro, non avremmo più niente da cercare! I libri migliori, secondo me, sono quelli che accendono nella mente domande su domande.

Lo so, non ho svelato molto sul mio racconto… spero comunque di aver suscitato un po’ di curiosità.

 

Link alla scheda del libro

http://www.twins-store.it/libri/190-carolina-lucrezia-william-e-le-stelle-sacco-antonella-9788898899241.html

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