Intervista a Sara Cerri, curatrice della collana I Gufi

Questa intervista a Sara Cerri, scrittrice e curatrice della collana I Gufi per Il Villaggio Ribelle di David and Matthaus è la prima di una serie di articoli sui libri pubblicati nella collana I Gufi per Il Villaggio Ribelle di David and Matthaus.

Iniziamo con alcune domande sul primo libro uscito, che racconta la storia di Irena Sendler. scritto proprio da Sara Cerri, per poi passare a curiosità e approfondimenti sulla collana.

Ciao, Sara. Perché hai scelto proprio Irena Sendler?

Perché è una donna incredibile, con una storia da raccontare, una storia da far circolare assolutamente. Avevo trovato un libro – il solo stampato in Italia – che raccontava la sua vita. Lei ha fatto parte della Resistenza polacca durante la Seconda guerra mondiale, lei ha salvato moltissimi bambini dal ghetto di Varsavia.

Perché scrivere una storia per bambini?

Perché è importante incuriosire i bambini affinché conoscano la storia del nostro mondo. I bambini devono sapere, devono imparare il futuro rielaborando il passato. Questo poi è un passato recente, la memoria va senz’altro tenuta accesa. Viva.

Copertina Irena Sendler, la vita dentro un barattolo_Cerri Sara (2)

Hai altri progetti per bambini-ragazzi?

Vorrei raccontare Isadora Duncan per poterla pubblicare nella collana I Gufi. Anche se c’è un mio romanzo su questa donna dalla vita avventurosa, dalla danza a piedi nudi, vorrei che una storia breve arrivasse ai ragazzi, nelle scuole, le biblioteche. Ovunque.

Veniamo adesso a questa nuova collana di libri per ragazzi: I Gufi. Perché racconti-biografie su personaggi famosi e/o storici?

Ci sono molti personaggi del passato, donne e uomini importanti, che meritano di essere conosciuti e riportati nella mente dei lettori. I Gufi si propongono, attraverso una storia narrata che ha spesso per protagonisti bambini o bambine, di portarci nel mondo di personaggi conosciuti del nostro passato, per farci approfondire qualche aspetto, qualche momento delle loro vite illustri. Nella collana I Gufi gli scrittori si propongono di raccontare un episodio della vita dei personaggi scelti perché il lettore dica: “Ecco chi era quel personaggio!”… si propongono di farlo per un lettore giovanissimo, ma anche, perché no, per un grandicello, o un adulto, curioso di saperne un po’ di più su certi suoi beniamini del passato. I Gufi è una collana di piccoli libri entusiasmanti dedicati ai lettori dagli otto anni ai novantanove anni.

Quali sono i personaggi che ti piacerebbe di più ospitare nella tua collana (oltre a quelli che già ci sono, naturalmente)?

Penso per esempio a Pietro Mennea, il più grande atleta italiano di tutti i tempi. Gioacchino Rossini, goloso musicista talentuoso, ironico, arguto, elegante. Isadora Duncan, celebre danzatrice e madre della danza moderna. Questi sono alcuni dei personaggi che la casa editrice David and Matthaus stamperà prossimamente nella collana I Gufi. Ne aspetto molti altri. Ci sono molte storie di vite interessanti da narrare, vanno solo scoperte e portate in luce. Personalmente preferisco i personaggi più vicini a noi, al nostro modo di comunicare, di pensare, ma se arriveranno storie ben scritte di personaggi più lontani nel tempo sarò pronta ad accoglierle con entusiasmo.

Molte grazie, Sara. Un grosso in bocca al lupo per la collana e per i tuoi libri.

 

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Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 14 luglio

Giovanni Mosca (1908 – 1983), scrittore italiano.

Di lui ho letto tanti anni fa “Ricordi di scuola”, ben scritto e tenero, non so che effetto mi farebbe adesso. Ricordo in particolare il racconto di quando Mosca, allora maestro elementare, doveva esaminare persone adulte che avevano necessità della licenza elementare per il loro lavoro, lavoro che svolgevano da anni. Così a uno di questi, più anziano di lui, che aveva problemi con le risposte, chiese se voleva bene a Garibaldi. L’uomo rispose di sì e con questo passò l’esame di storia.

Forse una favola, ma a volte abbiamo bisogno di favole.

 

Natalia Ginzburg (1908 – 1991), scrittrice italiana.

Grande, per me, la sua scrittura. Ho letto di lei “Lessico familiare”, “Caro Michele” (l’ho trovato molto triste) di cui ricordo qualche scena del film interpretato da Mariangela Melato, “La famiglia Manzoni” e “Ti ho sposato per allegria e altre commedie”.

 

Manuel Vazquez Montalban (1939 – 2003), scrittore spagnolo.

Ho letto e apprezzato quasi tutti i suoi libri anche se ogni volta mi lasciavano l’amaro in bocca. Pepa risolve i suoi casi, sempre, ma non si tratta mai di un lieto fine. C’è un retrogusto di tristezza, di impotenza…

L’ultimo romanzo che ho letto è “Millennio 1. Pepe Carvalho sulla via di Kabul”: le sensazioni di cui sopra sono state ancora più forti, forse perché anche Pepe e i suoi amici sono invecchiati e ne sono coscienti.