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Incremento del numero degli ebook pubblicati nel mese di settembre 2014

Confronto del numero degli ebook pubblicati sullo store amazon.it fra il 30 agosto e il 30 settembre 2014.

Il numero degli ebook è aumentato di oltre il 3%.

Ovviamente questo non significa che sia aumentato del pari il numero degli acquisti.

In questo momento negli USA è in corso un guerra dei libri fra l’editore Hachette e un gruppo di scrittori famosi e premi Nobel contro Amazon e il suo monopolio, in forza del quale il colosso conduce politiche dei prezzi sempre più al ribasso.


tabella ebook numeri set-ago 2014


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Almanacco: scrittori nati il 30 settembre

Truman Capote (Truman Streckfus Persons) (1924 – 1984), scrittore statunitense.

Grande penna, mi piace il suo linguaggio e le immagini che riesce a proporre al lettore. Ho molto viva in mente la scena di un racconto della raccolta “Musica per camaleonti“, in cui un’amica di Capote suonava il piano per i camaleonti che andavano ad ascoltarla.

Di lui ho letto, e apprezzato, anche i due romanzi più famosi, “A sangue freddo” e “Colazione da Tiffany” il cui finale non è happy come quello del film: lei parte e il protagonista perde le tracce anche del gatto.

 

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Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 29 settembre

Miguel de Cervantes Saavedra (1547 – 1616), scrittore spagnolo.
Grande, grandissimo il suo “Don Chisciotte“. L’ho letto oltre venti anni fa ma lo ricordo come una grande lettura, piacevole e profonda a un tempo. Un grande protagonista che, nonostante le continue sconfitte, risulta un eroe.

Elizabeth Gaskell (1810 – 1865), scrittrice inglese.
Di lei ho letto di recenteNord e Sud” e “Ruth”, romanzi che ho apprezzato molto.

Elizabeth Peters (Barbara Louise Gross Mertz) (1927 – 2013), scrittrice statunitense.
Di lei ho letto qualche anno fa un poliziesco, ambientato nell’Ottocento, che però non mi ha entusiasmata: “Indagine nel museo egizio“.

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Almanacco: scrittori nati il 28 settembre

Achille Campanile (1899 – 1977), scrittore italiano.

Di lui ho letto anni fa “In campagna è un’altra cosa”, ma non ne ricordo nulla.

Non mi piace questa cosa di non ricordare i libri che ho letto, però è così… di certo vuol dire che non mi hanno colpita a fondo, altrimenti la mia memoria li conserverebbe meglio.

 

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Almanacco: scrittrici nate il 27 settembre

Maria Grazia Deledda (1871 – 1936), scrittrice italiana.

Ha vinto il Premio Nobel per la letteratura nel 1926. Di lei ho letto diversi romanzi e, all’epoca, oltre venti anni fa, mi sono piaciuti (altrimenti dopo i primi non avrei continuato a leggerli). Adesso non ricordo molto e nemmeno quale mi era piaciuto di più.

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Almanacco: scrittori nati il 26 settembre

Mark Haddon (1963), scrittore britannico.

Ho letto “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” e l’ho trovato abbastanza originale, ben descritto il protagonista autistico, intrigante la numerazione dei capitoli fatta solo con i numeri primi (1, 2, 3, 5, 7, 11, …), ma la conclusione mi è sembrata deludente.

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Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 25 settembre

William Faulkner (1897 – 1962), scrittore Statunitense, premio Nobel per la Letteratura nel 1949.

Di lui ho letto solo due libri, uno tanti anni fa e non ne ricordo niente (“La paga del soldato“), uno più recentemente, ovvero “L’urlo e il furore“, e di questo conservo una sensazione di tristezza, forse di angoscia. Di sicuro ben scritto, ben caratterizzati i personaggi.

Giuseppe Pontiggia (1934 – 2003), scrittore italiano.

Di lui ho letto vari libri e quelli che ho trovato più intriganti perché particolarmente “intelligenti” e originali sono “Il giocatore invisibile” e “Il raggio d’ombra“; ho poi apprezzato molto anche “Nati due volte“, che è completamente diverso.

Maj Sjöwall (1935), scrittrice svedese.

Di lei ho letto uno dei romanzi polizieschi scritti insieme al marito Per Wahlöö, dal titolo “La stanza chiusa”, interessante soprattutto, almeno per me, per affacciarmi sulla realtà di un paese abbastanza diverso dal mio.

Niccolò Ammaniti (1966), scrittore italiano.

Di lui ho letto “Io non ho paura” che non mi è piaciuto molto, anche se la narrazione in prima persona da parte del ragazzino protagonista è ben centrata, la storia mi è sembrata un po’ scontata. Invece mi è piaciuto molto, per la sua freschezza e nello stesso tempo profondità, “Io e te“.

 

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Emilio Salgari, LE MERAVIGLIE DEL DUEMILA #2 Le ipotesi

 

In tutto l’articolo le parti in corsivo sono citazioni dal romanzo.

In questo articolo mi limito a riassumere la maggior parte dei cambiamenti immaginati da Salgari, rimandando un mio commento a un terzo articolo

Tecnologia

Il cibo viene ordinato da casa al ristorante e viene consegnato mediante appositi trenini che viaggiano in tubi; i ristoranti sono senza personale, i clienti scelgono il piatto che desiderano, inseriscono le monete necessarie ad acquistarlo nella fessura corrispondente e lo ottengono, sempre mediante una piccola ferrovia elettrica; il cibo viene consumato in piedi, per fare più i fretta. Chi non può perdere tempo nemmeno per mangiare al ristorante può nutrirsi inghiottendo otto o dieci pillole.

La carne è divenuta molto rara, perché non ci sono più le grandi praterie in cui allevare bovini e altri animali: i terreni sono coltivati per poter sfamare la popolazione mondiale il cui numero è molto aumentato.

La pesca si è quadruplicata.

L’illuminazione, sia negli interni che all’esterno, è realizzata tramite lampade al radium, materiale che serve anche per scaldare e brucia sempre senza mai consumarsi.

I mezzi di trasporto sono cambiati e sono diventati più veloci; nella maggior parte dei casi si muovono grazie all’elettricità.

Vi sono auto volanti, alimentate dall’elettricità, che raggiungono i 150 km/h (si vola dagli Stati Uniti all’Europa in 36 ore, fino al Giappone in 40) e che sono in grado di galleggiare e procedere navigando.

Le navi sono a forma di sigaro o fuso lunghissimo con i fianchi spalmati di una vernice grassa; sono lunghe 150 m e larghe al massimo 15 m; hanno finestre difese da vetri e un albero per la telegrafia aerea; sono sommerse quasi per intero (somigliano ai sottomarini del secolo precedente); vanno ad elica e a ruote, mosse anch’esse dall’elettricità. Non rollano e non beccheggiano: il mal di mare è quasi sconosciuto. Non ci sono più navi a vela.

I sottomarini sono quasi completamente scomparsi perché le guerre sono state rese impossibili.

Ci sono treni che viaggiano a 300 km/h, mentre cento anni prima non superavano i 120; non viaggiano più sulla superficie terrestre ma in tubi di circonferenza di cinque metri e sono mossi da pompe ad aria compressa situate nelle stazioni; i vagoni sono cilindri grandi come l’interno del tubo. Sono costruiti in tantalio, materiale che si riscalda molto lentamente; comunque viene gettata acqua per evitare il surriscaldamento dovuto all’attrito. L’aria nei vagoni viene immessa da serbatoi ad aria compressa.

I vascelli aerei, come il Centauro, sono mossi da 2 timoni che funzionano come le code dei volatili e viaggiano a 150 km/h.

 

Aspetti sociali, politici e ambientali

Anche per l’aspetto socio-politico Salgari immagina dei cambiamenti sostanziali, descrivo i principali.

Gli eserciti non ci sono più perché sarebbe impossibile una guerra; il nipote di Toby dice a questo proposito: Oggi noi possediamo degli esplosivi capaci di far saltare una città di qualche milione di abitanti; delle macchine che sollevano delle montagne; possiamo sprigionare, colla semplice pressione del dito, una scintilla elettrica trasmissibile a centinaia di miglia di distanza e far scoppiare qualsiasi deposito di polvere. Una guerra, al giorno d’oggi, segnerebbe la fine dell’umanità. La scienza ha vinto ormai su tutto e su tutti.

Non c’è polizia, il compito di mantenere l’ordine sociale è assegnato ai pompieri, che all’occorrenza rovesciano sui sediziosi acqua elettrizzata che li uccide fulminandoli.

Gli anarchici sono condannati a vivere al polo, sono circa un migliaio, con le compagne; è loro vietato il consumo di alcool. Sono controllati da due dozzine di pompieri armati di acqua elettrizzata.

La Siberia è diventata un paese civile quanto gli Stati Uniti, la Francia, l’Inghilterra, non ci sono più i deportati e non dipende più dalla Russia.

L’Inghilterra non ha più colonie: queste si sono unite e tutte insieme hanno deciso di ribellarsi, così l’Inghilterra non ha potuto che accettare e concedere loro l’indipendenza.

L’Italia è la più potente delle nazioni latine.

La Terra è sovrappopolata e bisognerebbe poter invadere qualche altro pianeta, per esempio Marte, i cui abitanti sono molto pochi; si ipotizza infatti di poter lanciare su Marte qualche bomba mostruosa piena di abitanti terrestri.

I terrestri comunicano con i martiani, che però non hanno mai visto; sanno però che i martiani sono anfibi che somigliano a foche con la testa quattro volte quella di un uomo, ma sono altrettanto progrediti dei terrestri per scienza e civiltà. La comunicazione con Marte è avvenuta su iniziativa dei marziani, che disponevano delle linee di fuochi a formare una colossale “J”; nel 1940 una anche da Terra sono stati disposti dei fuochi in quella forma e così è iniziato uno scambio di informazioni.

La popolazione, salita da un miliardo e mezzo a due miliardi e duecento milioni è composta per la maggior parte di asiatici e neri, i bianchi sono seicento milioni; fra le nazioni latine l’Italia ha raggiunto i cinquanta milioni ed è l’unica ad essere cresciuta.

I palazzi sono tutti di venti – venticinque piani, per non occupare troppo terreno che invece deve essere coltivato.

Nelle fabbriche i meccanici (umani) dirigono e il lavoro viene svolto dalle macchine; gli operai sono diventati agricoltori o pescatori; gli scioperi sono sconosciuti.

Il socialismo è fallito, era una bella utopia ma non ha funzionato: vi sono poveri e ricchi, padroni e dipendenti com’è sempre stato.

Per le strade ci sono degli spazzini d’acciaio che aspirano l’immondizia per poi scaricarla nei luoghi deputati e hanno la forma di grandi elefanti.

La calotta del Polo Sud aumenta di continuo di volume e farà spostare il pianeta originando un nuovo diluvio universale (i massi di ghiaccio si staccheranno dal Polo e causeranno il movimento delle masse oceaniche verso le regioni del nord che saranno così sommerse) e gli scienziati stanno studiando una soluzione per risolvere il problema.

Da oltre cinquant’anni gli orsi sono scomparsi, almeno in Norvegia.

 

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Almanacco: scrittori nati il 24 settembre

Edward Bach

(1886 – 1936), medico e scrittore britannico.
Ha rilevato che è possibile estrarre, con un particolare procedimento, una sorta di distillato da alcuni fiori e con esso curare disturbi di vario tipo, soprattutto psicologici, ad esempio l’ansia, la timidezza. La teoria non è stata dimostrata scientificamente, ma trovo che sia comunque, per lo meno, intrigante.

Francis Scott Fitzgerald

(1896 – 1936), scrittore statunitense.
Molto famoso, anche per la sua “vita come un romanzo”, in certo senso.
Di lui ho letto “Il grande Gatsby” (dopo aver visto il bel film in cui il protagonista è Robert Redford), “Tenera è la notte” e “Le belle storie si scrivono da sole“, quest’ultimo sulla scrittura, come si può dedurre anche dal titolo.
Complessivamente non è uno dei miei autori preferiti, anche se i suoi libri mi sono piaciuti.

Ian Nicholas Stewart

(1945), matematico e scrittore britannico.
Di lui ho letto “L’eleganza della verità (Storia della simmetria)“, un saggio divulgativo di Matematica. Interessante. Il concetto di simmetria è molto affascinante.