Gallerie e wormhole

Oggi sono passata, in auto, da una galleria che fa parte di una strada che percorro abbastanza spesso. Subito dopo essere entrata nella galleria un pensiero mi ha attraversato la mente: e se alla fine mi trovassi da un’altra parte, ovvero all’uscita di un’altra galleria, magari molto lontana, forse un traforo alpino…

Allora ho riflettuto sulla somiglianza fra una galleria siffatta (quella che avevo immaginato, con entrata nella mia città e uscita in un’altra nazione, ma solo dopo aver viaggiato per le poche centinaia di metri consuete) e un wormhole, l’ipotetico e intrigante tunnel che unirebbe due punti lontanissimi fra loro dello spazio-tempo.

Mi sono detta che, in fondo, il wormhole e la galleria che avevo immaginato per un istante sono (anche) l’espressione di un desiderio dell’essere umano, quello di poter raggiungere qualunque luogo e poterlo fare in un batter di ciglia.

Sbaglio nel credere che a molti sia capitato di fantasticare su qualcosa di simile? È invece una riflessione solo mia?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...