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Trend di incremento nel numero degli ebook pubblicati (al 30 Settembre 2015)

Dopo la rilevazione dei numeri al 9 Luglio, ecco quelli al 30 Settembre 2015.

Dal confronto del numero degli ebook in vendita sullo store amazon.it fra queste due date si rileva che il numero degli ebook in lingua italiana è aumentato, complessivamente, di una percentuale di poco superiore al 4,5%, ovvero circa metà dell’incremento registrato nel trimestre precedente. Le categorie in cui l’aumento è più rilevante sono letteratura erotica e romanzi rosa.

Anche stavolta ho rilevato il numero degli ebook per le consuete “sotto categorie”: Letteratura e narrativa; Libri per bambini e ragazzi; Fantascienza, Horror e fantasy. Ricordo che, per effetto dell’inserimento di un ebook in più categorie, la somma degli ebook di una sotto categoria è maggiore del numero degli ebook della categoria.

La prossima rilevazione sarà alla fine del mese di Dicembre.

numero ebook toto set 2015

ebook lett-narrr sett 2015

ebook fantasy ecc 30-9-15

ebook ragazzi sett 2015

 

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Lezioni americane – Italo Calvino

Dalla conferenza su Leggerezza

Se volessi scegliere un simbolo augurale per l’affacciarsi al nuovo millennio, sceglierei questo: l’agile salto improvviso del poeta-filosofo che si solleva sulla pesantezza del mondo, dimostrando che la sua gravità contiene il segreto della sua leggerezza, mentre quella che molti credono essere la vitalità dei tempi, rumorosa, aggressiva, scalpitante e rombante, appartiene al regno della morte, come un cimitero di automobili arrugginite.

gabbiano

Questo passaggio, che condivido e che trovo ancora molto attuale, ha per me qualcosa in comune con i temi de “Il lupo della steppa”, di Hermann Hesse.


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SCRITTURA CREATIVA – LA REVISIONE

Un momento fondamentale quando si scrive un testo

Antonella Sacco

Revisione: un passaggio fondamentale

Quando abbiamo finito di scrivere qualcosa in realtà non abbiamo proprio finito: dobbiamo compiere uno sforzo ulteriore per verificare se il nostro testo corrisponda alle nostre intenzioni, se riesce a comunicare il nostro pensiero: in una parola se funziona.

Siamo cioè arrivati alla fase della revisione.

Come per la scrittura i modi per effettuare la revisione possono essere diversi, perché diverse sono le qualità e caratteristiche di ognuno di noi, ma l’obiettivo è comunque uno: rendere il testo il migliore possibile.

Propongo alcune delle strategie che mi capita di adottare più spesso. Per me la revisione è davvero fondamentale, perché posso dedicarmi alla scrittura solo in modo frammentario e questo spesso si riflette negativamente sia sullo svolgimento della vicenda che sul linguaggio, in termini di coerenza e continuità.

Credo che sia più efficiente effettuare la revisione mediante più riletture del testo, ognuna delle quali finalizzata…

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In biblioteca #7

L’altro giorno ho prenotato in biblioteca due libri di Oliver Sacks, di cui non ho ancora letto niente.

La notizia della sua morte, di pochi giorni fa, mi ha ricordato, appunto, che lui è uno dei tanti grandi autori di cui non ho letto nemmeno un rigo e mi è sembrato opportuno rimediare a questa mancanza. I testi in questione, che ho ritirato oggi, sono:

Emicrania – Oliver Sacks

L’uomo che scambiò sua moglie con un cappello – Oliver Sacks

Prima di venire via ho dato un’occhiata agli espositori con le ultime novità e non ho saputo trattenermi, ho portato via anche un romanzo di cui ho letto una buona recensione sul blog The Lark and the Plunge:

Dov’è finita Audrey? – Sophie Kinsella

 

 

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Fisica come magia (o quasi) – Il mantello dell’invisibilità

Non è una novità che la scienza, sia essa fisica, biologia, medicina o matematica, riesca a spiegare fenomeni ritenuti magici in tempi passati e anche a trovare soluzioni a problemi apparentemente insolvibili se non in ambito letterario e fantastico.

Questo articolo, dal titolo Un mantello dell’invisibilità per tutte le forme, pubblicato su Le scienze, riguarda la possibilità di realizzare il cosiddetto mantello dell’invisibilità (oggetto ben noto a chiunque abbia letto i romanzi o visto i film con Harry Potter protagonista).

Negli ultimi anni mi è capitato di leggere vari articoli su questo argomento (la cosa mi ha colpita fino dall’inizio e ho voluto accennarvi nel mio Fantasmi in bottiglia: nell’immaginario Istituto del Futuribile il mantello dell’invisibilità è uno degli oggetti in corso di perfezionamento) e mi è sembrato interessante parlarne, sia pure molto brevemente, qui nel blog.

Non approfondisco l’aspetto tecnico (per questo potete leggere il citato articolo e altri i cui link sono in calce al post), dico solo che la costruzione del mantello si basa sulla possibilità di deviare i raggi di luce: la luce viene deviata dal mantello in modo che passi intorno all’oggetto (che sta sotto al mantello) rendendolo appunto non visibile. Il concetto è apparentemente semplice (una volta che qualcuno ci ha pensato!) ma non esistono materiali in grado di operare questa deviazione e gli scienziati quindi ne hanno creati di nuovi con le caratteristiche desiderate: sono metamateriali, che hanno delle strutture che non si trovano in natura.

Nel corso degli ultimi anni diversi team di scienziati hanno compiuto studi su questo tema e realizzato dei prototipi (la maggior parte dei quali utilizzano metamateriali, ma non tutti); i primi mantelli costruiti avevano molti limiti: riuscivano a deviare solo certe lunghezze d’onda della luce ma non quelle della luce visibile; dovevano essere costruiti con la forma dell’oggetto che dovevano rendere invisibile ed erano rigidi. Parte di queste problematiche sono state risolte e via via altre vengono superate, anche se, per il momento, i prototipi sono tutti molto piccoli. Insomma, siamo ancora lontani dal favoloso mantello di Harry Potter ma i progressi sono molto rapidi.

Un breve elenco di altri articoli su questo tema, tutti tratti da Le scienze:

(2009) Sempre più perfezionato il mantello dell’invisibilità

(2012) Un mantello per l’invisibilità in 3d

(2012) Un mantello dell’invisibilità “prêt-à-porter”

(2013) Un nuovo mantello dell’invisibilità, adatto a tutte le forme

 

 

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In biblioteca #6

Oggi voluminosa raccolta, in biblioteca. Ecco i titoli:

L’ombra dello scorpione – Stephen King

L’automobile, la nostalgia e l’infinito – Antonio Tabucchi

Le notti di Reykjavik – Arnaldur Indridason

Il progetto Trinity – Greg Iles

L’ultima fuggitiva – Tracy Chevalier

La regina dei draghi – George R.R. Martin

Tempesta di spade – George R.R. Martin.

Come li ho scelti? Martin perché ho iniziato a leggere tutta la saga; Chevalier perché ho letto gli altri romanzi ed è molto brava; gli altri perché mi sono capitati sotto gli occhi e, comunque, a parte Iles, conosco gli autori e solitamente mi piace quello che scrivono.


Pubblicato in: Da altri Blog, Recensioni ai miei ebook

“Un grande fuoco” di Antonella Sacco, recensione di Daniela Domenici

Rebloggo anche questo… e ringrazio Daniela Dominici.

daniela e dintorni

 un grande fuoco

Ancora una scrittrice italiana che mi “chiama” da Amazon con il suo libro e che mi fa emozionare: è Antonella Sacco con la sua raccolta di racconti “Un grande fuoco”, 10 storie diverse sia per lunghezza che per argomento ma tutte accomunate da uno stile narrativo ineccepibile, da una deliziosa ironia in alcuni, da una dolce fantasia in altri fino al bellissimo racconto, il più lungo e articolato, che dà il titolo alla raccolta e che è un mix di amore per la musica lirica e di voglia di colmare, a modo suo, il “gender gap” che esiste anche nei libretti delle opere.

Bravissima Antonella, la tua vena ironica mi ha fatto sorridere in “Consumo ergo” che si svolge in un qualunque supermercato durante la spesa, in “Domani” sulla dipendenza da fumo e in “Una lotta impari” dedicato alla lavatrice vista non come un elettrodomestico utile ma come…non ve…

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Scrittura: forma e contenuto

Uno dei miei “vecchi” articoli sulla scrittura

Antonella Sacco

In generale

Si scrive per comunicare qualcosa: un concetto, un’informazione, una storia… Si costruisce un testo mettendo insieme parole e punteggiatura secondo certe regole e secondo la nostra sensibilità.

Scrivere è dunque disporre un contenuto in una forma.

Cos’è più importante, il primo o la seconda?

Forse verrebbe spontaneo rispondere il primo. Forse in qualche caso è davvero così.

Ma consideriamo bene il quesito. Qualunque sia il contenuto che vogliamo esprimere, affinché la nostra comunicazione sia efficace ovvero trasmetta il nostro messaggio nel modo migliore, cioè più chiaro, più poetico, più completo, dobbiamo individuare la forma più adatta al nostro scopo.

Se è un’indicazione dobbiamo comporla in modo che sia comprensibile a tutti e inequivocabile.

Se è un manuale dobbiamo stilarlo servendoci della terminologia esatta e possiamo non preoccuparci troppo delle ripetizioni perché dobbiamo privilegiare la chiarezza.

Se è un saggio dobbiamo redigerlo esponendo informazioni, teorie e tesi con proprietà…

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Esperimento Wattpad

Immagino che alcuni conoscano questa sorta di social, o meglio comunità: Wattpad è un luogo virtuale in cui è possibile pubblicare i propri scritti rendendoli disponibili alla lettura di tutti gli altri componenti la comunità.

profilo ANT Wattpad

I testi pubblicati possono essere letti da tantissime persone e ciascuno può votare i testi che ha apprezzato. Il voto è semplice, una sola stellina che sta a significare 1 voto: non si tratta infatti di valutare più o meno ma solo di esprimere o meno il proprio apprezzamento.

I testi vengono pubblicati solitamente a puntate, a meno che non si tratti di singole poesie o racconti brevi. Quindi si può iniziare a pubblicare anche una storia che ancora non si è finito di scrivere ed, eventualmente, proseguirla assecondando anche i feedback dei lettori. Pare anzi che questo sia un metodo piuttosto utilizzato.

Pubblicano con/su Wattpad sia autori conosciuti che emergenti che sconosciuti e alcuni successi editoriali (americani) hanno avuto origine proprio in questa comunità.

Gli utilizzatori sono soprattutto giovani (così dicono gli articoli sull’argomento) che usano spesso come strumento di lettura lo smartphone. Il linguaggio dei testi è perciò spesso veloce, le frasi e i periodi idonei a scorrere su un video di piccole dimensioni.

Probabilmente non è il luogo adatto a me, ma sono una persona curiosa e quindi ho iniziato a sperimentarlo.

Per il momento ho pubblicato un racconto in tre parti, uno breve in un’unica soluzione e ho iniziato a proporre la storia che pubblico in frammenti anche sul blog, Pecore con gli scarponi.

opere ANT Wattpad

Mi interessa in particolare capire come funzionano le relazioni che si possono intrecciare, quale sia la specifica netiquette.

Se qualcuno di voi ha un profilo su Wattpad ci possiamo incontrare anche lì.


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Libri letti nel mese di Settembre 2015, #3

La terza puntata sulle mie letture settembrine riguarda due libri, una raccolta di tre racconti e un romanzo, entrambi gialli.

Scorre la Senna, Fred Vargas

(titolo originale Coule la Seine, trad. Margherita Botto)
Tre racconti gialli per un totale di poco più di 90 pagine. Gradevoli e leggeri, tutti con il commissario Jean-Baptiste Adamsberg come protagonista. Nel primo racconto (Salute e libertà) l’indagine prende il via da un vagabondo che ha eletto come suo domicilio giornaliero una panchina davanti al commissariato; nel secondo (La notte efferata) la polizia si trova a dover risolvere un omicidio avvenuto la notte di Natale e malamente mascherato da suicidio; nel terzo (Cinque franchi l’una) un sarto senza clienti che si è adattato a vendere spugne, che trasporta in un carrello a cui ha dato nome Martin, è testimone di un tentato omicidio. Personaggi insoliti e originali, quindi, come quasi sempre nelle storie di questa autrice.

L’uomo che sorrideva, Henning Mankell

(titolo originale Mannen som log, trad. Giorgio Puleo)
Questo è il quarto romanzo della serie che ha come protagonista il commissario Kurt Wallander, della polizia di Ystad. Si tratta di un personaggio molto umano, dalla vita non facile (separato dalla moglie, rapporti difficili con il padre e la figlia) ma dotato di un notevole istinto investigativo e di sensibilità.
Wallander è sul punto di dimettersi dal suo lavoro di poliziotto, perché non riesce a superare il fatto di aver ucciso un uomo, ma l’assassinio di un suo amico lo induce a ritirare le dimissioni e a riprendere la sua attività. L’indagine si rivela molto complessa, soprattutto perché molti dettagli indicano che probabilmente nell’omicidio è coinvolto un uomo d’affari ricco e potente, con società e interessi in tutto il globo, e la polizia deve operare con molta cautela. In tutta la vicenda quello che interessa di più non è il chi è stato (quello è in realtà abbastanza chiaro fino dall’inizio) ma il perché e il come, nonché il come trovare le prove.
Ho letto quasi tutti i romanzi con Wallander protagonista e la maggior parte mi sono piaciuti per più motivi, esattamente come questo: la vicenda gialla è interessante, i personaggi sono molto umani e realistici, con le loro debolezze, difetti e slanci, gli eventi delittuosi sono solitamente intrecciati con importanti temi di attualità. In altre parole: Mankell racconta di come vanno le cose al giorno d’oggi per mezzo di storie gialle; inoltre mi consente di conoscere un poco la Scania e la Svezia.