Libri letti nel mese di Gennaio 2016, #2

Ecco altre letture di questo mese: quattro ebook, quattro testi molto diversi fra loro.

Fantamatematica, Maurizio Codogno

In poche righe temi classici della fantascienza e della narrativa distopica, come viaggi nel tempo, universi paralleli, entità superiori che dispongono il destino degli umani, si intrecciano con concetti matematico-logici o con episodi della vita di grandi matematici e danno origine a racconti brevi e brevissimi, talora fulminanti, scritti con tono ironico e linguaggio fluido.
Alcune storie mi sono sembrate quasi un’”applicazione letteraria” dell’affermazione di Galileo per cui l’universo è scritto in “lingua matematica”: piccoli e piccolissimi cambiamenti di “qualcosa” modificano completamente la realtà quando non distruggono addirittura universi… 
Questi testi si “bevono”, sono davvero piacevoli. Leggere per credere (non sono necessarie conoscenze specifiche).

La terra di nessuno (Jolly Roger vol. 1), Gabriele Dolzadelli

Una storia di avventure, ambientata dal 1658 al 1670 circa, che inizia in Irlanda e prosegue nell’isola caraibica di Puerto Dorado, luogo occupato prima dagli spagnoli e poi conquistato da un’alleanza di inglesi, francesi e olandesi. A Puerto Dorado si intrecciano le vicende di vari personaggi, alcuni mossi dall’ambizione e dalla sete di potere, altri dall’amore o dall’affetto. Il romanzo è la prima parte di una serie e non è autoconclusivo. Mi è sembrato abbastanza interessante, i personaggi sono vari e caratterizzati; la scrittura però non è sempre corretta e vi sono diversi refusi.

Donne e autrici: la missione possibile del sesso memore, Sara Zelda Mazzini

Si tratta di una raccolta di 14 interviste ad autrici self e non solo, che vale la pena di leggere anche solo per l’introduzione (scritta da Sara Zelda Mazzini), in cui sono ben evidenziate le problematiche che una donna che vuole/ama scrivere si trova ad affrontare, almeno nella maggior parte dei casi (e che a me sono molto familiari). Alcune delle autrici sono anche blogger e/o giornaliste, molte hanno un lavoro (diverso dallo scrivere), sono madri di famiglia: conciliare tutti gli impegni con la scrittura non è facile. Come ho detto mi sono riconosciuta in diverse delle affermazioni riportate nelle interviste e credo che lo stesso possa accadere a qualunque donna (in particolare se scrive, ma anche se ha una qualunque altra passione) legga questo ebook. 
Penso e spero che puntualizzare una volta di più come ancora oggi (in Occidente) per le donne sia sempre una conquista dedicarsi a qualcosa che non sia la famiglia o il lavoro “tradizionale” possa aiutare le donne stesse a sentirsi più libere di seguire i loro interessi.

Invarianze di scala, Rabolas

Si tratta di una raccolta di poesie, un ebook dalla cover davvero stupenda, con tre gufi nel cavo di un tronco. (Preciso che, di solito, non sono una lettrice di poesie.) In questo ebook ho trovato belle immagini e alcune sensazioni simili quelle che ho provato anch’io. Le poesie che mi sono piaciute di più: Senza titolo, L’asino volante.


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