Voto alle donne: da quando?

In occasione della festa della donna (di virgolette ce ne vorrebbero un bel po’, non solo una coppia…) mi sembra interessante (e abbastanza sconfortante) evidenziare in che anno le donne hanno potuto votare per la prima volta.

I dati li ho tratti da Wikipedia che precisa che l’anno indicato è quello in cui per la prima volta alle donne fu concesso di partecipare (come votanti) alle elezioni, non la data in cui fu loro concesso il suffragio universale senza restrizioni.

Tra le nazioni in cui il voto è stato concesso da più tempo ci sono:

Nuova Zelanda (1893) e Australia (1902); in Europa la prima nazione che ha avuto donne al voto è la Finlandia (1906), seguita dall’Albania (1909). La maggior parte degli altri stati europei hanno concesso il voto alle donne fra il 1913 (Norvegia) e il 1920, anno in cui lo stesso avvenne negli Stati Uniti, mentre in Canada fu concesso nel 1917. Gli stati europei. che hanno riconosciuto il diritto di voto alle donne più tardi del 1920 sono: Romania (1929), Portogallo e Spagna (1931), Francia e Bulgaria (1944), Croazia, Kosovo, Serbia e Slovenia ( 1945), Italia (1946), Malta (1947), Bosnia-Erzegovina (1949), Grecia (1952), San Marino (1959), Principato di Monaco (1962), Andorra (1970), Svizzera (1971), Moldavia (1978), Liechtenstein (1984).

Magari non stupisce che in Arabia Saudita le donne possano votare solo dal 2015 (e dopo aver compiuto i 21 anni) ma certo sorprende che il diritto di voto sia stato riconosciuto solo nel 1944 in Francia, patria della rivoluzione che inneggiava a fraternità libertà e uguaglianza, e nel 1971 in Svizzera, nazione che sembra così “perfetta”, come un orologio… Fra le nazioni (tutte non europee ad eccezione della Romania) che hanno concesso il voto alle donne negli anni dal 1921 a 1929, ci sono l’Armenia (1921), la Birmania (1922), l’Uruguay (1927), mentre il Giappone solo nel 1945.

Questo, come annunciato all’inizio, è solo un riassunto che mostra come il voto sia per le donne una conquista molto molte recente; da notare che, addirittura, in alcuni paesi è un diritto ancora da conseguire.

Per un quadro completo potete consultare Wikipedia, alla voce Suffragio femminile.


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...