Riforma costituzionale – Articolo 14

L’Articolo 14 della legge per la riforma costituzionale riguarda l’articolo 74 della Costituzione:

cost-art-74

Viene aggiunto un comma che riguarda una precisazione per la conversione in legge di un decreto emanato dal governo: in caso di richiesta di nuova deliberazione il termine per la conversione in legge del decreto (che è di 60 giorni) viene differito di 30 (quindi in tutto diventa di 90 giorni). Questo fa sì che il decreto abbia un margine di tempo maggiore prima di, eventualmente, “cadere”.

Art. 14.

(Modifica dell’articolo 74 della Costituzione)

1. L’articolo 74 della Costituzione è sostituito dal seguente:

« Art. 74. – Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione.

Qualora la richiesta riguardi la legge di conversione di un decreto adottato a norma dell’articolo 77, il termine per la conversione in legge è differito di trenta giorni.

Se la legge è nuovamente approvata, questa deve essere promulgata ».

riforma-costituzionale

 

Blogtour #8

dal blogtour della Trilogia Fantasy di Noemi Gastaldi
Il mondo oltre i confini

Noemigastaldi's Blog

Ottava tappa, sul blog Le passioni di Brully

*Senza memoria*

Due giovani ragazze si svegliavano l’una accanto all’altra senza memoria; entrambe svestite, entrambe coperte da una sorta di fanghiglia appiccicosa dalla testa ai piedi. Le due giovani aprirono gli occhi contemporaneamente e si guardarono stupite per qualche secondo: erano nella stessa surreale situazione, ma non c’era familiarità tra i loro sguardi. Dimostravano la stessa età, una ventina d’anni al massimo. Entrambe avevano capelli molto lunghi, ridotti quasi a un impiastro fangoso, ma non si poteva dire che si somigliassero: una era alta, vantava un fisico estremamente slanciato, fin troppo magro; l’altra era ben tornita, decisamente più minuta, alta poco più di una bambina. I lineamenti del suo viso sporco erano molto morbidi e, nonostante l’oscurità, spiccavano sul suo volto due bellissimi occhi verdi. Fu lei ad alzarsi per prima: iniziò a guardarsi attorno, cercando di capire dove si trovasse.

Era notte…

View original post 1.364 altre parole

Riforma costituzionale – Articolo 13

L’Articolo 13 della legge per la riforma costituzionale riguarda gli articoli 73 e 134 della Costituzione:

cost-art-73cost-art-134

L’articolo 73 viene integrato con disposizioni che riguardano “Le leggi che disciplinano l’elezione dei membri della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica” introducendo un possibile intervento (per giudicare la costituzionalità) della Corte costituzionale. Analogamente avviene per l’articolo 134. Personalmente non capisco se si tratta di una tutela della Costituzione o dei membri delle camere.

Art. 13.

(Modifiche agli articoli 73 e 134 della Costituzione)

1. All’articolo 73 della Costituzione, il primo comma è sostituito dai seguenti:

« Le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro un mese dall’approvazione.

Le leggi che disciplinano l’elezione dei membri della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica possono essere sottoposte, prima della loro promulgazione, al giudizio preventivo di legittimità costituzionale da parte della Corte costituzionale, su ricorso motivato presentato da almeno un quarto dei componenti della Camera dei deputati o da almeno un terzo dei componenti del Senato della Repubblica entro dieci giorni dall’approvazione della legge, prima dei quali la legge non può essere promulgata. La Corte costituzionale si pronuncia entro il termine di trenta giorni e, fino ad allora, resta sospeso il termine per la promulgazione della legge.
In caso di dichiarazione di illegittimità costituzionale, la legge non può essere promulgata ».

2. All’articolo 134 della Costituzione, dopo il primo comma è aggiunto il seguente:

« La Corte costituzionale giudica altresì della legittimità costituzionale delle leggi che disciplinano l’elezione dei membri della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica ai sensi dell’articolo 73, secondo comma ».

riforma-costituzionale

 

Kizil Elma – Storie di Costantinopoli – Isabel Giustiniani * Impressioni di lettura

In questo ebook self, che si può scaricare gratis, sono riuniti tre racconti e un estratto del romanzo “L’ombra del Serpente”.
Una buona scrittura, un’ambientazione e una descrizione dei personaggi che rendono le scene molto vive e immergono il lettore nelle atmosfere disegnate, mostrando com’era (o poteva essere) la vita nei periodi storici e nei luoghi descritti. La conoscenza dell’autrice della materia è evidente e fornisce una solida base si cui si dipanano narrazioni credibili e interessanti.
Avevo già letto e apprezzato il romanzo “L’ombra del serpente” ma ho riletto davvero volentieri il brano riportato in questo ebook.

cober-kizil

Sinossi

Kizil Elma significa Mela Rossa nella lingua turca. Tale appellativo era stato dato dagli Ottomani alla città di Costantinopoli. Questo ebook raccoglie, in una nuova veste rieditata e corredata di informazioni storiche, tre racconti incentrati su alcune figure e leggende turche che ruotarono attorno alla città di Costantinopoli e al processo che portò alla sua conquista. Due di queste storie sono state ospitate sul portale del Centro Studi Bizantini Magnaura e un’altra nella rivista Basileia, dedicata anch’essa a Bisanzio. In aggiunta, troverete come “special guest” uno spaccato narrativo della vita nella Costantinopoli di fine XIV secolo, vista attraverso la vicenda dell’incontro con un argiroprata. Il brano fa parte del romanzo thriller storico “L’ombra del Serpente“. Racconti: – IL CANNONE DI ORBAN: la storia della nascita della famosa bombarda che ebbe un ruolo determinante durante l’assedio di Costantinopoli nel 1453. – LA BATTAGLIA DELLA PIANA DEI MERLI (KOSOVO POLJE): racconto dell’epico scontro nel 1389 tra la coalizione serbo-bosniaca, guidata dal principe di Serbia Lazar Hrebeljanovic, e l’esercito del sultano Murad I. Battaglia durante la quale salirà al potere il sultano Bayazid I, detto La Folgore, assassinando il fratello. – LA LEGGENDA DI BALIKLI: due nobili spagnoli, nella Istambul del 1860, viaggiano alla scoperta delle rovine di Costantinopoli. Verranno a conoscenza della leggenda legata alla fonte sacra di Balikli e all’ultimo imperatore della città, Costantino XI. L’autrice: Isabel Giustiniani è un’appassionata di Storia innamorata di Bisanzio. Gestisce storiedistoria.com, sito dove si parla di narrativa storica, saggistica, personaggi ed eventi del passato.

Racconti per sognare, Cuori per donare – antologia per la solidarietà

Negli ultimi due mesi sul blog Babette Brow legge per voi sono stati pubblicati dei racconti con lo scopo di manifestare solidarietà alle vittime del terremoto di agosto, a cui si è aggiunto anche quello di ottobre. I racconti sono stati adesso raccolti in un’antologia pubblicata in formato ebook dal titolo “Racconti per sognare Cuori per donare”. Il ricavato delle vendite sarà devoluto alle popolazioni colpite dal sisma.

I racconti sono molti e su argomenti diversi, come diversi sono gli stili e i toni (ce ne sono anche due miei).
Li ho letti tutti, via via che sono stati pubblicati sul blog, e li ho trovati tutti interessanti, piacevoli, emozionanti, divertenti a seconda del caso.

cover-racconti-babette

Sinossi

La Terra ha tremato, ma noi siamo ben piantati a terra e vi chiediamo sostegno, solidarietà e un pensiero. 
Abbiamo chiesto a numerosi scrittori un racconto in regalo, per creare un’antologia che mettiamo in vendita. Tutto il ricavato sarà devoluto alle popolazioni colpite dal sisma. Il pensiero e il denaro arriveranno dove devono e sappiamo che, in ogni caso, ci sarà un pezzo di cuore di ciascuno di noi assieme ai fondi necessari a ripartire. Ripartire è l’obiettivo principale, senza una mano tesa nessuno può sperare di riuscire in qualcosa. Noi siamo qui per questo. Anche voi.


Riforma costituzionale – Articolo 12

L’Articolo 12 della legge per la riforma costituzionale riguarda l’articolo 72 della Costituzione:

cost-art-72

Questo articolo viene sostituito completamente; in parte perché deve recepire le modifiche apportate all’articolo 70 (che limita la funzione legislativa del Senato) e in parte perché aggiunge la possibilità che il Governo possa chiedere alla Camera dei deputati di deliberare, entro cinque giorni dalla richiesta, che un disegno di legge indicato come essenziale per l’attuazione del programma di governo sia iscritto con priorità all’ordine del giorno e sottoposto alla pronuncia in via definitiva della Camera dei deputati entro il termine di settanta giorni dalla deliberazione.”

Art. 12.

(Modifica dell’articolo 72 della Costituzione)

1. L’articolo 72 della Costituzione è sostituito dal seguente:

« Art. 72. – Ogni disegno di legge di cui all’articolo 70, primo comma, presentato ad una Camera, è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una Commissione e poi dalla Camera stessa, che l’approva articolo per articolo e con votazione finale.

Ogni altro disegno di legge è presentato alla Camera dei deputati e, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una Commissione e poi dalla Camera stessa, che l’approva articolo per articolo e con votazione finale.

I regolamenti stabiliscono procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l’urgenza.

Possono altresì stabilire in quali casi e forme l’esame e l’approvazione dei disegni di legge sono deferiti a Commissioni, anche permanenti, che, alla Camera dei deputati, sono composte in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari. Anche in tali casi, fino al momento della sua approvazione definitiva, il disegno di legge è rimesso alla Camera, se il Governo o un decimo dei componenti della Camera o un quinto della Commissione richiedono che sia discusso e votato dalla Camera stessa oppure che sia sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni di voto. I regolamenti determinano le forme di pubblicità dei lavori delle Commissioni.

La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale, per quelli di delegazione legislativa, per quelli di conversione in legge di decreti, per quelli di autorizzazione a ratificare trattati internazionali e per quelli di approvazione di bilanci e consuntivi.

Il regolamento del Senato della Repubblica disciplina le modalità di esame dei disegni di legge trasmessi dalla Camera dei deputati ai sensi dell’articolo 70.

Esclusi i casi di cui all’articolo 70, primo comma, e, in ogni caso, le leggi in materia elettorale, le leggi di autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali e le leggi di cui agli articoli 79 e 81, sesto comma, il Governo può chiedere alla Camera dei deputati di deliberare, entro cinque giorni dalla richiesta, che un disegno di legge indicato come essenziale per l’attuazione del programma di governo sia iscritto con priorità all’ordine del giorno e sottoposto alla pronuncia in via definitiva della Camera dei deputati entro il termine di settanta giorni dalla deliberazione. In tali casi, i termini di cui all’articolo 70, terzo comma, sono ridotti della metà. Il termine può essere differito di non oltre quindici giorni, in relazione ai tempi di esame da parte della Commissione nonché alla complessità del disegno di legge. Il regolamento della Camera dei deputati stabilisce le modalità e i limiti del procedimento, anche con riferimento all’omogeneità del disegno di legge ».

riforma-costituzionale