Il mondo non mi deve nulla – Massimo Carlotto * Impressioni di lettura

Dal risvolto di copertina

Rimini. Adelmo, un ladro stanco e sfortunato, nota una finestra aperta sulla facciata di una ricca palazzina. La tentazione è irresistibile e conduce l’uomo a trovarsi faccia a faccia con Lise, la stravagante padrona di casa, una croupier tedesca che si gode la pensione al mare. Nessuno dei due corrisponde al ruolo che dovrebbe ricoprire e tra violenza e comicità si sviluppa un rapporto strano, bizzarro ma allo stesso tempo complesso e intenso sul piano dei sentimenti. Sono infinitamente lontani, nulla li accomuna, eppure entrambi cercano il modo di essere compresi e amati dall’altro. Ma l’amore, anche se si regge su ineluttabili fragilità, può essere in grado di soddisfare desideri, salvare esistenze, rimettere a posto le cose.

La mia lettura

Ho trovato questo romanzo, pubblicato nel 2014, inquietante e malinconico. Del resto la malinconia è, a mio parere, una cifra della scrittura migliore di Carlotto, vedi ad esempio i romanzi che hanno per protagonista l’Alligatore e il suo amico, il bandito Beniamino Rossini.

In questa breve storia ci sono due protagonisti, Lise, ex croupier e Adelmo ex lavoratore divenuto ladro per necessità. Un terzo personaggio, la Carlina, la donna di Adelmo, è spesso presente nei pensieri dell’uomo, soprattutto per sottolineare il suo essere un fallito, e rappresenta, a mio parere, una sorta di alter ego di lui, la sua parte più prosaica e poco incline ai sogni. cover-carlotto-mondo-non-mi-deve

Lise è piena di amarezza e prova malinconia per la vita che ha vissuto sulle navi da crociera come croupier, Adelmo rimpiange la vita semplice e senza pretese che gli è stata negata da quando è stato licenziato. L’incontro fra i due è davvero l’incontro fra due universi lontani ma, proprio per questo, riescono, in qualche momento, a sentirsi molto vicini, come se una magia li trasformasse e astraesse dal mondo di tutti i giorni. Solo per qualche momento, però, perché poi la realtà torna ad essere quella di sempre.

È una storia delicata, a tratti appena ironica.

Mi è difficile dire altro sul romanzo senza svelare troppo della trama. Aggiungo che non sono d’accordo con quanto afferma il risvolto di copertina che l’amore, nel caso di Lise e Adelmo, abbia “rimesso a posto le cose”, anche se, forse, guardando il finale con gli occhi dei personaggi forse è davvero così. Mi rendo conto per chi non ha letto il libro questo periodo ha poco significato.


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5 pensieri su “Il mondo non mi deve nulla – Massimo Carlotto * Impressioni di lettura

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