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Trend di incremento nel numero degli ebook pubblicati (al 29 Dicembre 2016)

Ecco la rilevazione dei numeri al 29 Dicembre 2016. Il confronto è effettuato con la mia precedente rilevazione, del 30 Giugno 2016.

Dal confronto del numero degli ebook in vendita sullo store amazon.it fra queste due date si rileva che il numero degli ebook in lingua italiana è aumentato, complessivamente, di una percentuale del 9,25%, mentre l’incremento degli ebook in lingue straniere è cresciuto solo del 7,10%.

Fra le categorie (di narrativa) in cui l’aumento è più rilevante ci sono: Romanzi rosa, Fumetti e manga e Fantascienza-Fantasy-Horror.

Anche stavolta ho rilevato il numero degli ebook per le consuete “sotto categorie”: Letteratura e narrativa; Libri per bambini e ragazzi; Fantascienza, Horror e fantasy. Ricordo che, per effetto dell’inserimento di un ebook in più categorie, la somma degli ebook di una sotto categoria è maggiore del numero degli ebook della categoria.

Ho aggiunto alle consuete tabelle quella che riporta la suddivisione per lingua del numero degli ebook in lingua straniera.

ebook-29-12-16-tutti

ebook-29-12-16-fantasy

ebook-29-12-16-narrativa

ebook-29-12-16-ragazzi

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2016: i libri ed ebook che mi sono piaciuti di più

x post top list 2015 con testo

La mia top list dei libri che mi sono piaciuti di più fra quelli che ho letto nel 2016, in ordine alfabetico di autore.

Francesco Biamonti * Le parole la notte

Björn Larsson * Bisogno di libertà

Björn Larsson * Raccontare il mare

Arturo Pérez Reverte * Due uomini buoni

Luigi Zoia * Il gesto di Ettore: Preistoria, storia, attualità e scomparsa del padre

Markus Zusak * Storia di una ladra di libri


Anche quest’anno ho letto molti ebook di autori self; diversi erano di buona qualità, qui sotto elenco, sempre in ordine alfabetico di autore, quelli che mi sono sembrati migliori o più interessanti.

Marco Bonafede * Operazione Fenice: la più grande cospirazione nazista

Angela D’Angelo * Sangue amaro

Noemi Gastaldi * Oltre i confini

Isabel Giustiniani * L’ombra del serpente

Wally G. Fin * 911 il numero della bestia

Marialuisa Moro * Tarocchi: giallo lombardo-bavarese

Mario Pacchiarotti * Fughe e Baby boomers

 

 

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Un piccolo scambio – Marialuisa Moro – Impressioni di lettura

Un romanzo inquietante dalla prima all’ultima parola, un protagonista per il quale ho trovato impossibile parteggiare ma che contagia il lettore con la sua ansia: Marialuisa Moro ha mostrato ancora una volta la sua innegabile capacità di descrivere personaggi dalla psiche tormentata e incapaci di affrontare la propria realtà.
Ernst Bauer, scrittore fallito, approfitta dell’incontro con uno scrittore famoso per inseguire il suo sogno di successo ma, in questo tentativo, perde di vista completamente quale sia il confine fra il bene e il male e le azioni che compie sono dettate solo da quello che lui ritiene il suo interesse.
Tutti i personaggi che incontra sono interessanti e ben disegnati, in certo senso ciascuno di essi rappresenta una diversa categoria e, insieme, contribuiscono a comporre un quadro tutt’altro che edificante. cover-piccolo-scambio-mm
Il racconto procede con un ritmo sostenuto, è ben scritto e non manca il colpo di scena finale. Un noir in piena regola.

 

Questa la sinossi

Ernst Bauer è un aspirante scrittore fallito, esasperato dai ripetuti rifiuti da parte degli editori e angosciato dallo spirito onnipresente della madre, che acuisce le sue frustrazioni. In una desolata sera di pioggia, estrae dalle lamiere della sua auto un noto scrittore, reduce da un grave incidente. In un flash, nella sua mente si fa strada un’idea che, complice un imprevisto, prenderà una piega diabolica.

A questo link la mia precedente segnalazione.

 

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Una poesia di Fernando Pessoa

intonata al periodo

Antonella Sacco

NATALE

Nasce un dio. Altri muoiono. La Verità
non è venuta né fuggita: è cambiato l’Errore.
Abbiamo ora un’altra Eternità,
e quello che è passato era sempre migliore.

Cieca, la scienza ara la gleba inutile.
Folle, la Fede vive il sogno del suo culto.
Un nuovo dio è solo una parola.
Non cercare e non credere; tutto è occulto.

Fernando Pessoa (Poesie esoteriche, ed. Guanda)

 

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Storia di una ladra di libri – Markus Zusak * Impressioni di lettura

(Titolo originale “The book thief”, Traduzione di Gian M. Giughese; originale pubblicato nel 2005, in Italia nel 2007)

Uno dei libri che mi hanno toccata di più negli ultimi tempi.
All’inizio mi pareva un po’ troppo frammentato e che la lettura non procedesse in modo fluido, dati i capitoli brevi e, soprattutto, i frequenti “intermezzi” in neretto, cover-ladra-di-libri-okper lo più informazioni o precisazioni. Poi ho iniziato ad apprezzare il modo di narrare della Morte, anche se non avrei voluto che anticipasse i dolori che avrebbero colpito la protagonista, per non dovermi preoccupare per lei prima che i fatti avvenissero…
La vicenda è ambientata negli anni dal 1940 (circa) al 1943 in una cittadina vicino a Monaco, Molching, da cui passa la strada per il campo di concentramento di Dachau.

 

La protagonista, Liesel Meminger, viene adottata da una famiglia di Molching e ha un rapporto molto profondo e di reciproca comprensione con il padre adottivo, Hans Hubermann. Stringe amicizia con un coetaneo che abita vicino, Rudy Steiner, e, poi con Max, un ebreo che la famiglia Hubermann tiene nascosto in cantina per diversi mesi.
Liesel impara a leggere e di quando in quando ruba un libro; in realtà il titolo è, a mio parere, un poco fuorviante, visto che in tutto ne ruba meno di dieci. Ogni furto è per lei un atto di grande significato, le tira su il morale, è una sorta di premio; talvolta l’accompagna l’amico Rudy.
Più in generale sono le parole ad essere importanti per Liesel, le parole e le storie. Una storia la scriverà per lei Max e lei stessa scriverà la sua. Liesel, inoltre, legge i suoi libri ad alta voce quando con i vicini scende nel rifugio durante i bombardamenti.
Il romanzo è molto toccante, ma senza indulgere nel patetico o nel melenso, realistico e insolito il modo di raccontare le vicende dei protagonisti e degli abitanti della cittadina e di come quel luogo viene stravolto dal nazismo. Più volte passano dalle strade di Molching file di ebrei emaciati diretti a Dachau: tutti li guardano e nessuno (o quasi) tenta di fare qualcosa per aiutarli, perché farlo significherebbe mettere in pericolo se stessi e la propria famiglia.
La Morte, poi, come dicevo, è un narratore perfino garbato, spesso critico nei confronti del genere umano che la fa lavorare troppo. Ed è molto affezionata a Liesel, cosa insolita per lei, che difficilmente stima le persone.

So che da questo romanzo è stato anche tratto un film e che in Italia è stato pubblicato inizialmente con il titolo “La bambina che salvava i libri”.

Qualche citazione del romanzo la trovate qui e qui.

 

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2016 in libri: i miei personaggi preferiti

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Nei libri che ho letto quest’anno ho incontrato, ovviamente, molti personaggi e ad alcuni mi sono affezionata particolarmente, ho “fatto il tifo” per loro e mi sono rimasti impressi nella mia memoria più degli altri.

Non sono molti, li elenco, in ordine casuale, senza riportare il romanzo da cui sono tratti e solo con il nome. (N.B. Non sono presenti nei libri riportati nell’immagine)

Sara
Max
Liesel
Rudy
Antonio
Greta
Mia
Marc

Anche voi avete incontrato personaggi che vi hanno colpiti particolarmente? Se vi va potete ricambiare la mia confidenza…

 

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Let it snow – quando nevica tutto può succedere… – Ella S. Bennet * Segnalazione

Segnalo la pubblicazione di questo racconto lungo in ebook, una sorta di fiaba moderna.

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Questa la sinossi
È dicembre e nevica. Clara, tornata single dopo una relazione durata sei anni, viene dimenticata nell’area di servizio dal gruppo con cui era partita per un giro dei mercatini di Natale dell’Alto Adige.
Anche un cane è stato dimenticato o, forse, abbandonato lì.
Clara ama gli animali e pensa che quell’incontro sia un segno del destino: decide quindi di prendere la bestiola con sé.
Ma il padrone del cane, che ha appena rotto con la fidanzata, torna a cercarlo e Clara non può fare altro che restituirglielo rimanendo di nuovo sola.
Ma, quando nevica, tutto può succedere…

L’autrice
Ella S. Bennet ama follemente i libri e le belle storie. Legge e scrive in ogni minuto del suo tempo libero. Questa è la sua pagina Facebook.

Il link: https://www.amazon.it/dp/B01NBMBW3F