Storia di una ladra di libri – Markus Zusak * citazione #2

(Titolo originale “The book thief”, Traduzione di Gian M. Giughese; originale pubblicato nel 2005, in Italia nel 2007)

Poco dopo la metà del romanzo c’è un capitolo che si intitola “Diario della Morte: 1942”.

Inizia così

Fu un’annata da ricordare, come il 79, come il 1346, tanto per citarne solo qualcuna. Dimenticatevi la falce: dannazione, era di una scopa o di una ramazza che avrei avuto bisogno. E anche di una vacanza.

*** UN FRAMMENTO DI VERITÀ ***
Non possiedo una falce.
Indosso una veste nera con cappuccio
solo quando fa freddo.
Non ho quel viso da teschio che sembrate divertirvi ad
appiopparmi. Vuoi sapere qual ì il mio vero aspetto?
Mentre proseguo il racconto, cerca uno specchio.

Considerato che la vicenda si svolge in una cittadina della Germania nazista, a Mochling. La Morte in quegli anni ha molto lavoro, troppo, anche per lei.

Le frasi in neretto sono scritte così e nel mezzo del foglio proprio nel libro; ce ne sono moltissime, tutte in questo stile; come una sorta di chiarimenti da parte delle Morte che, ricordo, è il narratore.
A proposito, riporto anche le prime due, dalla prima pagina del romanzo.

*** UN SEMPLICE FATTO ***
Prima o poi morirai

e

*** REAZIONE AL SUMMENZIONATO FATTO ***
Ti preoccupa?
Il mio consiglio è di non avere paura.
Sono leale.

 

Annunci

5 pensieri su “Storia di una ladra di libri – Markus Zusak * citazione #2

  1. Pingback: Storia di una ladra di libri – Markus Zusak * Impressioni di lettura | Antonella Sacco

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...