Jolly Roger Vol. 2 e 3 – Gabriele Dolzadelli * Impressioni di lettura

Ultimamente ho letto gli episodi 2 e 3 della saga Jolly Roger; il primo lo avevo letto circa un anno fa.
Rispetto a La terra di nessuno (Jolly Roger vol. 1) questi due mi sono sembrati migliori, sia per la scrittura, più accurata, che per l’intreccio e il modo di raccontarlo.
La storia è complessa, i personaggi coinvolti molti, tanto che all’inizio l’autore ne riporta l’elenco. Le vicende narrate sono realistiche, credibili e avvincenti.
In questi due episodi molte cose succedono, alleanze si sciolgono e altre si formano. Molti sono alla ricerca del misterioso scrigno nascosto nella giungla, e, comunque, tutti si trovano coinvolti nella lotta per il suo possesso, per il quale sono morti e moriranno in tanti.
Consigliati a chi apprezza i romanzi di avventura.
La saga completa prevede altri due episodi, di cui uno, il quarto, dovrebbe essere pubblicato fra non molto.

Qui sotto le sinossi

Le chiavi dello scrigno (Jolly Roger Vol. 2) cover Jollyroger 2
1670. Il nobile francese Jean Louis Lafayette, esiliato sull’isola di Puerto Dorado, nel Mar dei Caraibi, viene a conoscenza dell’ubicazione di uno scrigno capace di cambiare le sorti del mondo intero. In una sola notte gli equilibri politici, costruiti nel corso di nove anni sulla piccola isola, crollano miseramente dando inizio a una serie di eventi che metteranno a ferro e fuoco la colonia contesa. Così, mentre il giovane Sid continua la ricerca del fratello Alexander e il temibile Ludwig Van Hossell si prepara a catturare il comandante dei ribelli soprannominato “El Diablo”, inizierà una vera e propria guerra per il possesso delle quattro chiavi che aprono il misterioso scrigno. Niente sarà più come prima e i protagonisti conosciuti nel primo volume “La terra di nessuno” daranno prova di ciò di cui sono capaci per realizzare i propri desideri e ambizioni.

I fratelli della costa (Jolly Roger Vol. 3) 

cover Jollyroger 3 1670. La nave pirata Mala Suerte, capitanata dal leggendario Miguel Mendoza, fa rotta verso l’isola di Cuerto Malos, con a bordo la giovane Elisabeth, figlia del Vice Ammiraglio McLowell. Sulle sue tracce ci sono, però, ben altre due navi che viaggiano a vele spiegate. La Nigra Muerte di Jack il Galante, desideroso di liberare la ragazza, e la Emeraude del nobile Jean Louis Lafayette, interessato invece a due preziose chiavi che il pirata possiede. Ma l’isola di Cuerto Malos nasconde molte insidie. Tre temibili bucanieri, soprannominati “Fratelli della Costa”, ne dirigono i traffici appoggiando una ricca famiglia di mercanti e creando un ambiente nel quale le leggi della civiltà non esistono e la violenza fa da padrona. Così, mentre i ribelli spagnoli attendono il ritorno della Nigra Muerte a Puerto Dorado per la battaglia decisiva contro il Governatore Van Hossell, Sid e i suoi si ritroveranno ad affrontare situazioni ben peggiori di tutte quelle che si sono lasciati alle spalle.

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