Uno, nessuno e centomila – Luigi Pirandello * Citazione #5

Moscarda, il protagonista del romanzo, compila una lista delle riflessioni scaturite dall’osservazione fattagli dalla moglie secondo cui il suo naso pendeva a destra.

cover Pirandello uno nessuno

Riflessioni

1 – che io non ero per gli altri que che finora avevo creduto d’essere per me;

2 – che non potevo vedermi vivere;

3 – che non potendo vedermi vivere, restavo estraneo a me stesso, cioè uno che gli altri potevano vedere e conoscere, ciascuno a suo modo; e io no;

4 – che era impossibile pormi davanti questo estraneo per vederlo e conoscerlo; io potevo vedermi, non già vederlo;

5 – che il mio corpo, se lo consideravo da fuori, era per me come un’apparizione di sogno; una cosa che non sapeva di vivere e che restava lì, in attesa che qualcuno se la prendesse;

6 – che, come me lo prendevo io, questo mio corpo, per essere a volta a volta quale mi volevo e mi sentivo, così se lo poteva prendere qualunque altro per dargli una realtà a modo suo;

7 – che infine quel corpo per se stesso era tanto niente e tanto nessuno, che un filo d’aria poteva farlo starnutire, oggi, e domani portarselo via.