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Una poesia di Fernando Pessoa

Una poesia che amo molto

Antonella Sacco

Questa poesia di Fernando Pessoa è raccolta in Una sola moltitudine, volume I e citata in L’automobile, la nostalgia e l’infinito di Antonio Tabucchi.

Si potrebbe dedurre che secondo Pessoa l’umanità non sia l’unica intelligenza nell’Universo, ma anche che l’Universo stesso non abbia poi molto significato.

In tutti i casi la trovo molto bella.

Madrid insegne

Tabacaria

Ma il padrone della Tabaccheria si è fatto sulla porta e vi è rimasto.
Lo guardo col disagio che dà la testa girata a metà
e col disagio che dà l’animo quando ha per metà intuito.
Lui morirà e io morirò.
Lui lascerà l’insegna, io lascerò dei versi.
A un certo momento morirà anche l’insegna, e anche i versi.
Poi morirà la strada dove fu l’insegna
e la lingua in cui furono scritti i versi.
Infine morirà il pianeta ruotante in cui tutto ciò avvenne.
In altri satelliti di altri sistemi, qualcosa simile a gente

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