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In biblioteca #47

Ho riportato in biblioteca “Le dieci donne del cavaliere”, di Arto Paasilinna, che non mi è piaciuto poi gran che, l’ho trovato decisamente meno originale e divertente di altri suoi scritti. Guardando qua e là ho visto un piccolo libro di King e, dopo aver letto la quarta di copertina, l’ho preso.

Elevation – Stephen King

Lo conoscete?

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C’è molta gente in giro – Camillo Carrea * Impressioni di lettura

In occasione dell’iniziativa “Libri sotto l’albero” rebloggo questo articolo

Antonella Sacco

Questo ebook è un insieme di undici storie, che hanno come titolo solo un numero romano, quello che corrisponde alla loro posizione nella raccolta. Questo, sulle prime, mi ha tratta in inganno, facendomi credere che quello che stavo leggendo era un romanzo, anche perché l’autore non svela che si tratta di racconti (il fatto che la categoria in cui è inserito l’ebook sia correttamente “Racconti” non è di per sé rivelatrice, perché molti romanzi brevi sono inseriti in questa categoria).

Sia chiaro però, i racconti sono tutti compiuti, assolutamente. È stato solo quel non titolo a confondermi le idee, ma solo per pochi istanti.

cover molta gente Carrea

La gente che popola i racconti di Camillo Carrea è gente comune, con vicende quasi sempre comuni; i personaggi sono molto umani e ben dipinti, anche sotto l’aspetto psicologico. Alcuni sono dei perdenti, altri riescono a vincere contro il destino e trovano la propria…

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Concetta D’Orazio, scrittrice

In occasione della promozione “Libri sotto l’albero” ripropongo questo mio articolo

Antonella Sacco

Concetta D’Orazio, che al suo attivo diversi ebook autopubblicati, è un’autrice dalla scrittura elegante e raffinata, capace di usare in modo sapiente le tante possibilità della lingua italiana offrendo nello stesso tempo frasi e periodi molto fluidi, dall’apparente leggerezza, per una lettura davvero gradevole.
Questa scrittrice propone contenuti altrettanto interessanti, personaggi vivi e dalla psicologia complessa, come lo sono nella realtà le persone. Molte, le belle figure di donne, protagoniste di romanzi e racconti.
Oltre a opere in prosa questa autrice ha pubblicato anche una raccolta di poesie, dal titolo Florilegio. La mente cammina dove la penna si trascina“.

Nel seguito qualche mio commento sugli ebook che ho letto.

Nero di memoria – romanzo

Nella seconda guerra mondiale uno dei momenti più drammatici per gli italiani è iniziato, paradossalmente, dopo la fine della guerra stessa, o meglio dopo la firma dell’armistizio: i tedeschi da alleati sono diventatati occupanti…

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Tutti i fonts di un ebook

Interessante articolo di Litteratti

Litteratti

Quale font tipografico scegliere per un ebook?

Mentre stavo formattando il file word del mio futuro libro mi è saltato in testa questo dilemma come un grillo. Come ovvio ho cercato su internet la risposta e mettendo insieme qualche sito, sono pressoché unanimemente considerati migliori per un ebook i seguenti fonts:

  • Bookerly
  • Georgia
  • Baskerville
  • Palatino

La prima cosa da notare è che sono tutti fonts serif. Serif sta per grazie, scusatemi se scrivo banalità, ma ho l’entusiamo di chi ha appena scoperto questo affascinante mondo che è la tipografia. Serif sta per grazie, ovvero quegli allungamenti alle estremità che rendono i caratteri più aggraziati. In verità oltre che aggraziati, sono anche più facili da leggere, stancano meno.

Come regola generale, i caratteri serif sono consigliati quando il testo è molto lungo, perché la presenza di questi piccoli fregi aiuta ad accompagnare lo sguardo nello scorrere la…

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Roberto Bonfanti, scrittore

In occasione dell’iniziativa “Libri sotto l’albero” (promozioni e interviste) ripropongo questo mio articolo

Antonella Sacco

Da tempo volevo scrivere qualcosa su questo scrittore, che pubblica come self ma non solo, dato che uno dei suoi romanzi è uscito da poche settimane per un editore americano.
Il primo libro di Bonfanti che ho letto è stato “La vita è dura nei dettagli”, un giallo molto originale, il cui essere giallo si svela quasi solo alla fine. Dato che mi è piaciuto, sia come storia che come stile, ho poi letto diverse altre cose di questo autore, apprezzandole tutte.
Roberto Bonfanti al momento ha all’attivo diversi ebook, tutti caratterizzati da una scrittura con cui ho molto feeling: essenziale ma non banale né sciatta, anzi precisa, spesso velata da una lieve ironia che talvolta, soprattutto in alcuni racconti, diviene la nota principale. È una scrittura che sotto l’apparente semplicità è invece profonda e dà origine a storie e personaggi di spessore e credibili.

Ecco una breve descrizione degli…

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P. K. DICK, ILLUSIONE DI POTERE #2

Poco fa ho visto un documentario su Philip K Dick e mi è tornato i mente, fra gli altri che ho letto di questo scrittore, questo romanzo.

Antonella Sacco

È un romanzo che mi è piaciuto molto, e, come in genere mi accade con le storie di Dick, non tanto per le vicende narrate quanto per i personaggi, la loro psicologia, i loro pensieri.

Le citazioni sottostanti me le sono appuntate qualche anno fa durante la seconda lettura.

(il dott. Teagarden ed Eric Sweetscent, il protagonista , parlano di Gino Molinari – pag 52-53)

“… Ha mai conosciuto sinora qualcuno che realmente abbia ammesso la responsabilità, la colpa, il biasimo? L’ha conosciuto, lei? oppure sua moglie?”

Probabilmente no” ammise Eric.

Se mai io o lei accettassimo davvero la responsabilità morale di ciò che abbiamo compiuto nel corso della nostra vita… cadremmo stecchiti o impazziremmo. Gli esseri viventi non sono stati creati per capire ciò che compiono. Prenda gli animali che abbiamo investito per strada, o gli animali che mangiamo. …”

(Eric Sweetscent, 2065, a Tijuana, guarda…

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Libri sotto l’albero

Un’occasione per conoscere qualche autore indie e le sue opere.

Dal 18 al 23 dicembre ogni giorno, su facebook, un incontro con un autore, con interviste, domande, discussioni sui suoi libri.

Calendario:
18 dicembre – Antonella Sacco
19 dicembre – Roberto Bonfanti
20 dicembre – Maria Concetta Di Stefano
21 dicembre – Bianca Deprado
22 dicembre – Sergio Bertoni
23 dicembre – Concetta D’Orazio
24 dicembre – Camillo Carrea.

Non mancate, vi aspettiamo qui.

Libri sotto l'albero img

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In biblioteca #46

Anche se non ho ancora finito i due romanzi di Arto Paasilinna, sono passata in biblioteca e ho preso altri quattro libri:

Le signore in nero – Madeleine St John

Sogni di robot – Isaac Asimov

Il grande contagio – Charles Eric Maine

Il turista – Massimo Carlotto.

Di due autori, St John e Maine, non ho mai letto niente, mi ha incuriosita la quarta di copertina. Qualcuno li conosce?


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Cena con delitto – Knives out * film

 

Dati del film
regista: Rian Johnson
interpreti: Daniel Craig, Chris Evans, Ana de Armas, Jamie Lee Curtis, Toni Collette, Don Johnson, Michael Shannon, Lakeith Stanfield, Katherine Langford, Jaeden Martell, Christopher Plummer
Produzione USA, 2019.
Durata 131 minuti circa.

Un giallo piuttosto classico, basato su una situazione abbastanza tipica ma rivisitata con originalità.
Un ricco romanziere, Harlan Thrombey (Christopher Plummer), viene trovato morto con la gola tagliata la mattina successiva alla cena in cui con i figli e i nipoti ha festeggiato il suo ottantacinquesimo compleanno. Sembra che si tratti di un suicidio, ma un famoso investigatore privato, Benoit Blanc, il cui padre era stato amico del defunto, viene incaricato di indagare su questa morte da una lettera anonima contenente denaro e un articolo di giornale che riporta la notizia del presunto suicidio.
Molti dei membri della famiglia di Harlan si rivelano, naturalmente, possibili assassini, e Benoit Blanc (Daniel Craig), insieme alla polizia, interroga tutti più volte, avvalendosi anche della testimonianza della giovane infermiera dello scrittore, Marta (Ana de Armas), che soffre di un’insolita “allergia”: ogni volta che mente vomita…
Verso la fine si comincia a intuire come sono potrebbero essere andate più o meno le cose, e comunque non manca la spiegazione da parte dell’investigatore, corredata di un paio di piccoli colpi di scena.
Per quanto riguarda la trama mi fermo a questo sintetico cenno, trattandosi di un giallo non si può dire di più…

A mio parere è un film ben costruito, una variante piuttosto originale dell’omicidio del ricco capofamiglia che tiene tutti in pugno per un motivo o per l’altro. La figura del detective privato, altro elemento classico da giallo classico è in parte quasi una sorta di “citazione” del personaggio detective, anche con un po’ di ironia; assolve il suo ruolo in modo molto meno invadente di altri suoi “colleghi”, pur avendo quasi sempre sotto controllo la situazione.
Interpreti validi e personaggi ben caratterizzati, una narrazione ben condotta.

Insomma, una pellicola per trascorrere oltre due ore piacevoli.

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