Pubblicato in: Libri

Di qui qualche anno – Francesco Zampa – impressioni di lettura

L’autore si affida a un romanzo distopico dalle tinte cupe del noir per trattare un tema che è purtroppo sempre di grande attualità, la violenza di genere.

La storia è ambientata in un tempo che potrebbe essere il presente o un futuro molto prossimo e descrive una situazione altamente drammatica: le donne vengono decimate da una misteriosa malattia e molte delle superstiti non sono più fertili. Questo significa che l’umanità intera è a rischio di estinzione ma nemmeno una prospettiva così grave impedisce comportamenti violenti e dispotici di una parte degli appartenenti al sesso maschile nei confronti delle poche donne sopravvissute.

La ricerca da parte del protagonista, il detective Kenneth Eckart, di una ragazza scomparsa non può che causare ulteriori violenze e problemi da parte di chi vorrebbe rintracciarla per averla per sé. Nella sua indagine il detective non può contare altro che su se stesso ma non si arrende, anche perché nella vicenda è coinvolta sua moglie Leyla, che lui ama molto.

Il romanzo si articola in un alternarsi di parti narrate in terza persona con altre in cui è il protagonista, cioè Eckart, l’io narrante. Questo consente di seguire la storia da più punti di vista.

Il personaggio di Eckart mi ha ricordato Philip Marlowe (di Raymond Chandler), per il suo ostinarsi a seguire tracce, indizi e intuizioni anche quando sa o prevede che farlo gli porterà soprattutto guai, senza piegarsi a compromessi e rimando fedele ai propri valori.

Sinossi

In un presente indefinito, un male misterioso fa strage di donne fertili e una mutazione spontanea preserva le superstiti con la sterilità. Molti uomini cadono nella disperazione, vittime collaterali, mentre si scatena una guerra silenziosa per il possesso della ambite prede rimaste, sullo sfondo di una società ancora organizzata ma sull’orlo del caos.
Il detective Eckart è abituato agli incarichi di mariti traditi e non ha avuto troppe difficoltà a modificare le sue prestazioni professionali sull’onda del mutato ordine sociale.
Per scrupolo, ha anche messo al sicuro sua moglie Leyla in un programma protezione, con il patto indissolubile di perdere ogni contatto.
Quando il commissario Branagh cerca sia Leyla che Rivka, una ragazza ebrea scomparsa, Eckart non può fare a meno di andare a cercare dove non dovrebbe, incrociando la sua strada con quella dei molti altri che vorrebbero impadronirsi della ragazza.

Il blog di Francesco Zampa: http://ilmaresciallomaggio.blogspot.it

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