La pedina scambiata – Georgette Heyer * impressioni di lettura

(Titolo originale “These Old Shades” (traduzione letterale del titolo: Queste vecchie ombre), Traduzione di Anna Luisa Zazo; originale pubblicato nel 1926; l’edizione italiana da me letta è del 1972).

cover Pedina scambiata ok

Anche in questo romanzo il protagonista è un duca, ma ben diverso dal personaggio di “Belinda e il duca”: oltre ad essere più maturo (vicino ai quaranta) ha una reputazione davvero terribile, tanto che viene chiamato Satana. Justin, duca di Avon – questo il suo nome – una notte si imbatte in un ragazzo maltrattato dal fratello e lo compra. Ne fa il suo paggio, poi, dato che il bruco in realtà è una farfalla, si assume l’onere della sua educazione. Il motivo iniziale del suo interesse per il ragazzo è la possibilità di potersi, per mezzo suo, vendicare di una vecchia offesa. Questa, in estrema sintesi, la trama.

Ho scritto che il protagonista è il duca, ma questo è vero solo per metà: infatti il ragazzo divide con lui la scena. Vi sono poi diversi altri personaggi, tutti ben disegnati e non scontati.

La storia è un gradevole cocktail: avventure, un piccolo mistero sulla nascita del ragazzo, del rosa diffuso. Anche qui ho ritrovato delle note ironiche che, immagino, siano un po’ un tratto distintivo di questa scrittrice.

Le descrizioni di ambienti e costumi sono ricche di particolari ma mai noiose. Insomma, leggerò altri romanzi di Georgette Heyer.

 

Belinda e il duca – Georgette Heyer * impressioni di lettura

(Titolo originale “The Foundling” (traduzione letterale del titolo: La trovatella), Traduzione di Anna Luisa e Lidia Zazo; originale pubblicato nel 1948; edizione italiana da me lettacover Belinda e il duca ok del 1982)

È il primo libro di Georgette Heyer che ho letto. Mi aspettavo un rosa e invece è una storia di formazione, garbatamente ironica e divertente.

 

Un giovane duca, apparentemente troppo timido e incapace di badare a se stesso senza uno stuolo di servitori nonché di prendere decisioni senza il consiglio (ovvero la volontà) dello zio che ne è il tutore, trova il modo per vivere qualche giorno in incognito e da solo. In questo breve tempo incontra vari personaggi, uno dei quali è appunto Belinda, la trovatella del titolo, e vive diverse avventure, dando prova di sapersela cavare egregiamente in tutte le situazioni e a suo modo.

Una lettura davvero piacevole.

Almanacco: scrittori nati il 23 luglio

aggiungo questa citazione dalla mia storia “Pecore con gli scarponi”:

Proseguendo verso la biblioteca si trovò a ripensare a Il lungo addio, il libro che preferiva di Chandler. Alcuni critici lo indicavano come il migliore, a lei piaceva perché parlava di amicizia, quella fra Marlowe e un altro personaggio, Terry Lennox. Un rapporto che per Marlowe si rivela una delusione, alla fine, l’altro non è sincero e leale come lui e come lui aveva creduto.

Antonella Sacco

Raymond Chandler (1888 – 1959), scrittore statunitense.

Altro autore che mi piace molto e di cui ho quasi letto tutte le opere (8 romanzi e una raccolta di racconti) una ventina di anni fa.

Il mio libro preferito è “Il lungo addio”, romanzo in cui si parla di un’amicizia fra Marlowe e uno dei personaggi coinvolti nel mistero che l’investigatore deve sbrogliare.

Trovo che gli scritti di Chandler siano piuttosto amari, in fondo Marlowe anche se risolve sempre i casi esce sconfitto. Sconfitto dalla vita, più che dai cattivi di turno.

Elio Vittorini (1908 – 1966), scrittore italiano.

Ho tre libri in casa, ma ho letto solo “Uomini e no”. Bello, ben scritto. Brani da questo romanzo erano, a ragione, riportati nelle antologie scolastiche che ho avuto tra i libri di testo.

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Comunicazione di servizio: ebook gratis – “Agnes”

Solo oggi 22 luglio “Agnes” si può di nuovo scaricare gratis

Antonella Sacco

Agnes” è un romanzo breve, introspettivo e delicato che si sviluppo un po’ come un giallo, che si può scaricare anche con l’abbonamento Kindle Unlimited.

Si potrà scaricare gratis dal sito di Amazon nei giorni giovedì 20 e venerdì 21 Ottobre (2016).

Agnes ha settant’anni e non si è mai mossa dalla città in cui vive e quasi mai dal quartiere in cui abita e in cui ha insegnato per tanti anni. Un giorno, dopo aver letto la biografia di un pittore a lei sconosciuto sente che è stato il destino a mettere questo libro nelle sue mani e che deve sapere di più sull’artista e vedere i suoi quadri; non trovando alcuna notizia su di lui né in biblioteca né su Internet si reca nel paese in cui sembra che il pittore abbia vissuto ma trovare le sue tracce è quasi impossibile. Agnes comunque non si arrende…

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