Le carte di Propp #2

Ecco altre funzioni individuate da Propp:

10 consenso dell’eroe
11 partenza dell’eroe
12 l’eroe messo alla prova dal donatore
13 reazione dell’eroe
15 fornitura del mezzo magico
16 lotta fra eroe e antagonista
17 l’eroe marchiato
18 vittoria sull’antagonista
19 rimozione della sciagura o mancanza iniziale
20 ritorno dell’eroe

Non tutte le funzioni sono presenti in tutte le fiabe ma, se la fiaba

è sufficientemente antica – è difficile che salti all’indietro, per recuperare i passaggi dimenticati.

Inoltre

Ogni funzione può comprendere il suo contrario: il divieto può essere rappresentato da un ordine positivo.

Le citazioni sono tratte da Grammatica della fantasia di Gianni Rodari.

cover Grammatica Fantasia

 

 

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Le carte di Propp #1

Anni, fa, leggendo Grammatica della fantasia, di Gianni Rodari, ho scoperto l’esistenza delle carte di Propp. Si tratta di una schematizzazione delle trame delle fiabe e quindi delle storie in generale.

Le schematizzazioni mi intrigano e questa, in particolare, mi intriga doppiamente perché è legata alla scrittura. La teoria di Propp si può estendere alle storie in generale, non è valida solo per le fiabe. In sintesi si può dire che “le storie sono sempre le stesse”. Quindi quello che differenzia le une dalle altre è il modo di scriverle, inteso magari in senso lato, includendo elementi come l’ambientazione, il linguaggio, il punto di vista.

Propp scompone la struttura delle fiabe in funzioni e formula tre principi:

1 gli elementi costanti, stabili della favola sono le funzioni dei personaggi, indipendentemente dall’esecutore e dal modo dell’esecuzione;
2 il numero delle funzioni che compaiono nelle fiabe di magia è limitato;
3 la successione delle funzioni è sempre identica.

Per capire cosa Propp intende per funzioni ecco l’elenco delle prime:

1 allontanamento
2 divieto
3 infrazione
4 investigazione
5 delazione
6 tranello
7 connivenza
8 danneggiamento (o mancanza)
9 mediazione

Già con queste prime nove funzioni vengono in mente trame e storie, o, almeno, parti di esse, no?

Vladimir Jakovlevič Propp, linquista e antropologo russo, nacque a San Pietroburgo il 17 aprile 1895 e morì a Leningrado il 22 agosto 1970. le opere in cui espone le sue teorie sulla struttura delle fiabe sono Morfologia delle fiaba e La trasformazione nelle fiabe di magia.

Le citazioni sono tratte da Grammatica della fantasia.

cover Grammatica Fantasia

 

 

Ray Bradbury – L’estate incantata

Uno degli articoli più visualizzati…

Antonella Sacco

Un romanzo che è quasi un insieme di racconti tessuti insieme in un arazzo in cui lo sfondo è l’estate 1928 e i fili principali sono i due fratelli Spaulding: Douglas (12 anni) e Tom (10 anni).

L’estate ha i suoi riti, le azioni che si ripetono ogni anno, come i picnic; ma vi sono anche le Rivelazioni, gli eventi che accadono per la prima volta o al cui significato si fa caso per la prima volta e quindi sono delle scoperte. Douglas decide di scrivere in un quaderno gli eventi dell’uno e dell’altro tipo e una delle prime Rivelazioni che annota è “La ragione per cui i bambini e gli adulti litigano sempre, è che appartengono a razze diverse.” (p. 37)

I due fratelli attraversano l’estate 1928 insieme agli altri abitanti della cittadina di Green Town, Illinois: ognuno di loro ha la sua storia, piena di…

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Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane – Massimo Carlotto * citazione

Una frase che mi sembra molto attuale. Chi parla è uno dei protagonisti, Marco Buratti detto l’Alligatore, è lui il narratore.

Mi è sempre piaciuto dare una mano a chi vuole giocarsi la vita una seconda volta. Il mondo sa solo mostrare i denti e l’umanità ormai è merce rara.

Cover Carlotto Blies x cuori fuorilegge_0001