Agnes – un brano dal secondo capitolo

(Un estratto dal mio romanzo in ebook amazon kindle “Agnes”)

La notte avanza, presto il treno giungerà a destinazione. Guardo fuori dal finestrino; il buio è rischiarato dai fari delle auto che percorrono la strada parallela alla ferrovia, dalle case illuminate, e dai fanali dei paesini che attraversiamo.

cover-agnes

Controllo che il libro sia nella borsa e mi passo una mano sui capelli, nel gesto istintivo di mandarli indietro per metterli in ordine. Benché sia stata tante ore a sedere sono stanca, e sogno una camera d’albergo pulita con un comodo letto su cui distendermi, magari a leggere ancora la storia di Claude.

L’altoparlante informa che il treno sta entrando nella stazione di Draguignan: tiro giù la valigia dalla rete e mi avvicino all’uscita. Nello scompartimento sono sola, la mia vicina è già scesa.

Trovare un tassì si rivela più facile del previsto e dopo meno di mezz’ora sto parlando con la proprietaria de Il patio, una pensione piccola e a conduzione familiare. La signora Marianne, anzi Marianne, “Non mi chiami signora” mi dice subito, mi propone di prepararmi qualcosa per cena, anche se l’orario è passato, ma le rispondo che mi basterà un tè con dei biscotti. Vuole portarmi per forza la valigia. È giovane, sui trentacinque anni, ed è paffuta, con le guance rosee e la pelle liscia come quella di un bambino; prima di lasciare la stanza mi chiede: “Fra quanto lo vuole il tè?”

Dieci minuti va bene?”

Lei sorride. “Senz’altro. E se glielo portassi in camera? Così può mettersi subito comoda, mi sembra affaticata dal viaggio,”

Una buona idea, grazie.”

Le sono grata, la cosa che più desidero è togliermi questi abiti e scarpe e indossare il pigiama. Apro la valigia e tiro fuori l’indispensabile per la doccia, che mi farò appena Marianne mi avrà portato il tè. Siedo sul letto, posso vedere fuori dalla finestra: nel buio le luci delle case vicine brillano qua e là. La stanza è al primo piano, ma non mi spiace dover fare le scale, è un buon allenamento quotidiano, per quanto modesto.

Un bussare discreto mi avverte dell’arrivo di Marianne.

Avanti” dico, ma poi mi alzo in fretta perché penso che con le mani occupate girare la maniglia della porta non sia tanto agevole. Lei è più svelta di me ed entra, posando un vassoio rettangolare sul tavolino in angolo.

Le ho portato anche una fetta di torta, l’ho preparata stamani.”

Il tè e i dolci mandano un aroma gradevole e delicato, mi viene da definirlo profumo di casa e non so perché, non è quello che si sente nel mio appartamento né si sentiva in quello di mia madre.

È stata davvero gentile, Marianne.”

Si figuri. Se ha bisogno di qualcosa mi chiami o mi cerchi. Per almeno un altro paio d’ore sarò fra la cucina e il salotto.”

D’accordo, grazie. Buonanotte.”

Dopo la doccia assaggio la torta e i biscotti: sono entrambi squisiti, semplici e senza troppo zucchero, come piacciono a me.

Infine posso scivolare nel letto ma sono troppo stanca per riuscire a dormire subito; penso alla ricerca a cui mi dedicherò nei prossimi giorni e apro quello che è divenuto il mio fedele amico a una pagina a caso e comincio a leggere. Come altre volte mi pare di scorgere fra le righe qualcosa di non scritto ma è una vaga intuizione che non riesco a identificare. Chissà se si tratta di qualcosa di importante.

 

Annunci

Ebook gratis: Racconti brevi

Questo mio ebook di Racconti brevi, che contiene anche gli incipit dei romanzi “Agnes” e “La grande menzogna si può scaricare gratuitamente su tutti gli store.

cover-racconti-brevi-2016

È, come si dice, permafree.

Ecco alcuni link da cui si può scaricare

Amazon: https://www.amazon.it/dp/B00RMZZ3VC

Kobo: https://www.kobo.com/it/it/ebook/racconti-brevi-4

iTunes: https://itunes.apple.com/it/book/racconti-brevi/id1230835550?mt=11&ign-mpt=uo%3D4

Google Play: https://play.google.com/store/books/details?id=4k6_DgAAQBAJ


Chiedi scusa – presentazione sul blog Babette Brown legge per voi

Ecco il link della presentazione di “Chiedi scusa“, il mio nuovo romanzo per ragazzi in ebook. Grazie al blog Babette Brown legge per voi.

http://babettebrown.it/segnalazione-chiedi-scusa-di-antonella-sacco/

cover CHIEDI SCUSA

CHIEDI SCUSA – romanzo per ragazzi – ebook

Un nuovo romanzo per ragazzi dai 9 ai 12 anni circa.
Un romanzo in cui l’amicizia, la lealtà e il rispetto sono i valori principali
Una storia di ragazze e ragazzi che frequentano l’ultimo anno della scuola primaria, la quinta.
Una storia come tante. Forse. O forse non proprio come tante. Forse questa storia è un po’ speciale…

I protagonisti:

Alice: una ragazzina che ama leggere e studiare, detesta i soprusi ed è amica di una libraia, Olga.

Lapo: un po’ imbranato, oggetto degli scherzi, a volte cattivi, di alcuni compagni; ha una sorellina e un cane bassotto.

Bisk: il bassotto di Lapo.cover CHIEDI SCUSA

Ruggero: il bulletto della classe.

Emilio: un nuovo compagno di classe che viene da un’altra città, gioca a calcio come un campione ma nasconde un segreto.

Olga: la libraia, con la sua specialissima Libroteca.

E poi: le compagne e i compagni, la maestra, il maestro, una donna molto ricca…

Sinossi

Chiedi scusa” è soprattutto una storia di amicizia.

È l’inizio dell’anno scolastico e in quinta B arriva Emilio, un nuovo alunno. È simpatico e gioca a calcio come un campione: diventa presto molto popolare. La cosa non piace a Ruggero, il bulletto della classe, che, comunque, si finge suo amico e cerca di coinvolgerlo negli scherzi che si diverte a giocare a Lapo, un compagno amante del disegno e un po’ imbranato negli sport. A difendere Lapo c’è però Alice, una ragazzina che ama leggere e detesta i soprusi e le ingiustizie, molto amica di Olga, proprietaria di una libreria davvero speciale, la Libroteca.

Emilio non stringe una vera amicizia con nessuno dei compagni, perché ha un segreto che non vuole rivelare. Un susseguirsi di eventi, fra cui lo smarrimento del bassotto di Lapo e un piccolo furto, cambierà molte cose in classe e non solo, e porterà alla luce il segreto di Emilio.