La torre del ribelle (Jolly Roger vol. 4), Gabriele Dolzadelli * Segnalazione

Segnalo l’uscita di questo ebook, il quarto episodio di una serie di cinque, scritto da Gabriele Dolzadelli. Si tratta di una saga composta da intriganti romanzi di avventure, ambientati nei mari caraibici.

Io lo leggerò a breve e vi saprò dire. Nel blog ho parlato anche dei volumi 2 e 3 di questa saga, a questo link.

cover torre Jolly Roger 4

Sinossi

1670. L’isola di Puerto Dorado è caduta in mano ai pirati di Cuerto Malos, che ne vogliono fare il loro nuovo rifugio. I leggendari Fratelli della Costa hanno in mente un progetto ambizioso: radunare tutti i bucanieri dei Caraibi e sconfiggere l’Inghilterra, liberando i mari dal suo dominio. A ostacolarne i piani ci penserà l’infido Olonese, un feroce capitano noto per le sue crudeli torture, che ha un debito di sangue in sospeso con il mercenario Jorge Ximenez. Mentre duelli, alleanze e sotterfugi danno sfogo a una terribile lotta intestina, la Nigra Muerte dei ribelli spagnoli procede a vele spiegate verso l’antico tempio perduto di Nimrod guidata solo dalle promesse di gloria di un inaffidabile prigioniero, l’enigmatico Isaac Ben Yehudah.

 

Uno, nessuno e centomila – Luigi Pirandello * Citazione #6

Quello che riporto sotto è un passaggio sull’impossibilità di comprendersi.

Come trovo vero questo concetto, è uno dei punti cardine della poetica pirandelliana e uno dei temi che ho sempre condiviso. Però, poi, chissà se ho inteso quello che davvero intendeva dire, oppure ho dato alle sue parole il mio senso…

cover Pirandello uno nessuno

 

Ma il guaio è che voi, caro, non saprete mai, né io vi potrò mai comunicare come si traduca in me quello che voi mi dite. Non avete parlato turco, no. Abbiamo usato, io e voi, la stessa lingua, le stesse parole. Ma che colpa abbiamo, io e voi, se le parole, per sé, sono vuote? Vuote, caro mio. E voi le riempite del senso vostro, nel dirmele; e io nell’accoglierle, inevitabilmente, le riempio del senso mio. Abbiamo creduto d’intenderci; non ci siamo intesi affatto.


Uno, nessuno e centomila – Luigi Pirandello * Citazione #5

Moscarda, il protagonista del romanzo, compila una lista delle riflessioni scaturite dall’osservazione fattagli dalla moglie secondo cui il suo naso pendeva a destra.

cover Pirandello uno nessuno

Riflessioni

1 – che io non ero per gli altri que che finora avevo creduto d’essere per me;

2 – che non potevo vedermi vivere;

3 – che non potendo vedermi vivere, restavo estraneo a me stesso, cioè uno che gli altri potevano vedere e conoscere, ciascuno a suo modo; e io no;

4 – che era impossibile pormi davanti questo estraneo per vederlo e conoscerlo; io potevo vedermi, non già vederlo;

5 – che il mio corpo, se lo consideravo da fuori, era per me come un’apparizione di sogno; una cosa che non sapeva di vivere e che restava lì, in attesa che qualcuno se la prendesse;

6 – che, come me lo prendevo io, questo mio corpo, per essere a volta a volta quale mi volevo e mi sentivo, così se lo poteva prendere qualunque altro per dargli una realtà a modo suo;

7 – che infine quel corpo per se stesso era tanto niente e tanto nessuno, che un filo d’aria poteva farlo starnutire, oggi, e domani portarselo via.

 

 

Tre piani: Il castello di seta – Laureen Caldwell * Impressioni di lettura

Questo romanzo è la seconda parte di Tre piani: L’attico di vetro ed è altrettanto ben scritto ed ha un linguaggio e uno stile particolari, come si può leggere in questo breve estratto:

Un’infermiera, o forse un medico, la ragazzina era rimasta parecchio tempo a interrogarsi su quella stranezza semantica, se era infermiera era donna, il medico era uomo, poteva essere il contrario, ma la condizione predefinita era quella, comunque un’entità in camice bianco, che la sua ribellione femminista adolescenziale rifiutava di incasellare, dato che non ne aveva trattenuto l’immagine in mente, aveva detto quelle parole, in un qualche momento. Il Lexotan le impediva di provare l’emozione che avrebbe dovuto, ovvero un sollievo enorme, smisurato, nel sapere che suo padre era vivo.

Nella storia ritroviamo i personaggi della prima parte, alcuni più presenti e altri meno; la vicenda è incentrata soprattutto sugli aspetti gialli e non mancano i colpi di scena.cover attico vetro 2 castello seta
Non so perché, però, fra i due romanzi mi aveva più intrigato il primo, forse per la novità costituita dalla scrittura. Ad ogni modo è una lettura che consiglio.
Personalmente avrei fatto a meno dell’Epilogo, che a mio parere banalizza un po’ un romanzo che di banale non ha molto.

Qui le mie impressioni di lettura sulla prima parte.

Sinossi

SECONDO E CONCLUSIVO VOLUME del ciclo ‘TRE PIANI’
Intrappolato nel suo attico di vetro, mentre Stella è lontana, Ian deve decidere se quello che vuole è una vita agiata e perfetta, o se combattere per essere felice.
Nel frattempo emergono nuovi inquietanti elementi dal passato di Stella, e Ian capisce che dietro il suo abbandono c’è molto altro… c’è qualcosa che potrebbe mettere in pericolo tutto quello che ha sempre voluto proteggere, e che adesso dipende soltanto da lui.
Stella, dal canto suo, non permetterà che chi ama venga coinvolto in qualcosa che ha già distrutto la sua vita, quando aveva soltanto sedici anni.
L’attico, perfetto e ordinato, comincia a mostrare le prime crepe…

 

“4 Billie” – Alessandra Dilor * Segnalazione

Segnalo l’uscita di questo romanzo in ebook, scritto da Alessandra Dilor.
Io lo leggerò a breve e vi saprò dire. Nel blog ho parlato anche di altri testi di questa autrice, a questo link.

cover 4 Billie

Sinossi

Quando Jesse Maxwell, trentenne scurrile e intrattabile è costretto a lasciare Austin per provvedere agli affari dell’impresa familiare, (rischio il licenziamento) non immagina di arrivare a toccare il fondo… Non si aspetta di dover curare gli interessi economici della Maxwell Corporation scontrandosi con Billie Jacox e la misteriosa scomparsa di sua madre. Soprattutto non immagina che l’attrazione può sorprenderlo nel luogo più impensabile, attraverso una ragazza completamente fuori dal comune.
Non sa che la vita può di nuovo apparirgli bella e che il suo cuore rischia di tornare a battere.

Io non sono una di quelle che cambia spesso le tende in cucina o il copridivano in salotto o il profumo che metto. A dire il vero neanche i fiori sulla lapide di mia madre.
Però c’è un momento della giornata, nel quale mi va di cambiare tutto quello che vedo: ogni mattina quando sono allo specchio e mi osservo. È questo il momento in cui desidero cambiare.”

Benedico il fatto che la mia ira spesso passi attraverso il mio corpo e non riesca a venire fuori al momento. Come corrente che rimane dentro di me e non scarica a terra, perché io non tocco mai terra.”

Alessandra Dilor è nata a Venafro in provincia di Isernia e vive divisa fra quest’ultima città e Pescara, dove studia. Ama da sempre disegnare e dipingere. Svolge lavori come graphic designer e modellista presso alcune imprese e associazioni.
4 Billie è il suo secondo romanzo.

Il contatto social dell’autrice: facebook – Fatal Flash Libro

 

L’Intruso: E altri racconti, alcuni tratti da “Tra Realtà e Mistero” – Sergio Bertoni * Segnalazione

Segnalo l’uscita di questo ebook, scritto da Sergio Bertoni, un bravo autore self. Questo testo, a partire dal 10 maggio, è disponibile anche in versione cartacea.
Io lo leggerò a breve e vi saprò dire. Nel blog ho parlato anche di altri testi di questo autore, fra cui Paride Passacantando. Talvolta anche l’impossibile avviene.

cover Intruso SBSinossi

Perché “l’intruso”? Perché ancora oggi vi sono alcuni padri che non provano alcun affetto, né alcuna responsabilità per le creature che mettono al mondo. Purtroppo la cronaca ci narra anche di madri snaturate che arrivano al punto di sopprimere, o di gettare in qualche cassonetto, il frutto del loro ventre. Oltre a questo filo narrante, questo romanzo vuole raccontare, ai più giovani, i disagi e la sofferenza in cui noi tutti siamo stati costretti a vivere, o a cercare di sopravvivere, durante gli orrori della seconda guerra mondiale. La narrazione si snoda su più livelli e affronta temi diversi, sia sociali sia sociologici. Comprende numerose persone realmente esistite e poche altre di fantasia. É sempre difficile, talvolta impossibile, tracciare una netta linea di demarcazione tra la storia e la fiction. Tutti, o quasi, gli episodi narrati sono realmente accaduti mentre sia la vita, sia la storia d’amore del personaggio principale (la voce narrante), sono un espediente letterario per consentire di descrivere, senza stancare il lettore e senza appesantire il testo, le traversie e le sofferenze di un periodo della nostra storia che si spera non debba mai più ripetersi.

 

L’Artefatto di San Michele: Progetto Abduction file 3 – Riccardo Pietrani * Impressioni di lettura

Questo ebook è il terzo episodio del “Progetto abduction”, un romanzo di fantascienza sul tema degli UFO e di possibili “visite” di alieni sul nostro pianeta. La storia risulta comunque molto realistica, sia come narrazione che come descrizione dei personaggi, che hanno comportamenti decisamente naturali e credibili, pur nelle insolite situazioni in cui vengono a trovarsi.

cover artefatto - Pietrani

In questa terza parte si ritrovano anche personaggi già incontrati, quindi è consigliabile leggere le parti precedenti.

La vicenda comincia ad avvicinarsi a una conclusione: si scoprono alcune carte, si chiariscono – forse – i ruoli dei Cacciatori, dei Traditori, si trovano nuovi personaggi, fra cui un impiegato di banca soggetto a missing time; si fa conoscenza con un misterioso oggetto, chiamato l’artefatto di San Michele…

La storia è intrigante e ci sono tutti gli ingredienti che preannunciano un finale interessante, nel quale vengano svelate le cause degli strani fatti successi.

La scrittura è, come negli altri due episodi, adeguata e il ritmo incalzante.

Qui la sinossi del romanzo

Qui le mie impressioni di lettura su “La caccia”, il secondo episodio di Progetto abduction

Qui la mia intervista a Riccardo Pietrani.