Il buio oltre la siepe – Harper Lee * citazione

(Titolo originale “To kill a mockingbird”, Traduzione di Amalia D’Agostino Schanzer; originale pubblicato nel 1960; edizione italiana da me letta del 2010)

Si tratta di un romanzo molto famoso, da cui è stato tratto un altrettanto famoso film. Io non avevo letto il romanzo né visto il film. Negli ultimi anni, dopo l’uscita del sequel ”Va’, metti una sentinella”, si è ripreso a parlare del romanzo e quando l’ho visto in biblioteca ho pensato che fosse il caso di leggerlo.

Cover Buio oltre la siepe

Sono circa a metà e devo dire che è davvero il caso di leggerlo.

Uno dei protagonisti, Atticus Finch, avvocato e padre della narratrice, una bambina di soprannome Scout, è, a mio parere, la persona che si vorrebbe avere come amico, padre, fratello, compagno. Almeno per quanto risulta fino alla metà del romano, poi vi saprò dire per il seguito.

Tanto per farvi capire cosa intendo ecco cosa dice ai figli, Scout e il fratello di lei, Jem, di qualche anno più grande, a proposito di un’anziana vicina che criticava sempre lui e i bambini. La vicina, malata, prendeva la morfina per alleviare i dolori; alla fine però decide di smettere di prenderla par morire libera da quella dipendenza.

«Sì, era una signora. Aveva le sue idee, sulle cose, idee molto diverse dalle mie, forse. Figliolo, ti ho detto che anche se tu non avessi perso la testa, quel giorno, ti avrei mandato ugualmente a casa sua. Volevo che tu imparassi una cosa: volevo che tu vedessi cosa è il vero coraggio, tu che credi che sia rappresentato da un uomo col fucile in mano. Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima di cominciare, e cominciare ugualmente e arrivare sino in fondo, qualsiasi cosa succeda. È raro vincere in questi casi, ma qualche volta succede. La signora Dubose ha vinto. È morta come voleva morire, senza essere schiava né degli uomini né delle cose. Era la persona più coraggiosa che io abbia conosciuto.»

Che ve ne pare? Ce ne vorrebbero, vero, di persone così?

L’ammerikano – Pietro De Sarlo * segnalazione

Segnalo l’uscita di questo romanzo edito da Europa, nella collana Edificare universi. Il romanzo è disponibile sia in formato ebook che cartaceo.

Sinossi

Il tranquillo scorrere della vita a Monte Saraceno, un piccolo paese dell’Appennino lucano, viene sconvolto dall’arrivo di un uomo dal passato oscuro e inquietante: l’Ammerikano.

cover ammerikano

Wilber Boscom, l’ultimo discendente di una coppia emigrata clandestinamente negli Stati Uniti, ha appena portato a compimento la sua personale e atroce vendetta contro una famiglia mafiosa italo-americana, gli Zambrino, ed è per questo costretto a fuggire per evitare sanguinose ritorsioni. Ma appena l’uomo approda nel piccolo centro all’ombra dei pozzi di petrolio della Val D’Agri, il suo passato si intreccia con la placida realtà del luogo, alterandone inevitabilmente gli equilibri e innescando una sequenza di eventi che vede in Vincenzo, un suo lontano parente, un contraltare perfetto del protagonista.

La fitta trama di questo libro si snoda in modo piacevole, alternando tragedia e commedia, noir e rosa, ma tenendo sempre alto il livello emotivo della narrazione, e ciò che scorre sotto la superficie del romanzo, condotto con uno stile avvincente e al contempo ironico, è una sovrapposizione di strati splendidamente contrastanti, dove finanza e traffici internazionali si mischiano alle tradizioni e ai vizi di un’Italia che non c’è più. Che crediamo non ci sia più…

Il romanzo, uscito il 22 novembre 2016, è di 204 pagine; il costo dell’ebook è di 9,49 € per l’ebook e 12,67 per il cartaceo (ISBN-10: 8893840391)

 

I quattro regni – Pietro Davide Tulipano * segnalazione

Segnalo l’uscita di questo fantasy edito da Astro Edizioni, nella collana E-sordisco. Il romanzo è disponibile in formato ebook.

cover 4 regni

Sinossi

Gli orchi, antichi nemici degli uomini, nani ed elfi, stanno effettuando una corsa agli armamenti. Il re, allarmato, cerca alleati, i quali nominano un’ambasciata composta dai loro guerrieri più abili e fidati e da uno dei paladini, saggi guerrieri custodi della pace. Tra loro ci sarà anche un abile cacciatore dal passato misterioso, appartenente a un’antica razza ormai quasi del tutto estinta. Con il benestare del re degli uomini, si aggiungerà alla spedizione anche una giovane ragazza, Aisling, figlia di un nobile generale del regno.

Intanto Déltan, un giovane contadino orfano di padre, conduce la sua esistenza tranquilla in una piccola città del regno, sognando un giorno di esplorare il mondo. Una sera la sua città viene attaccata da mostruose creature anfibie. I cittadini e i soldati resistono all’attacco, ma buona parte della città è data alle fiamme. Déltan non riesce a salvare sua madre e il giorno seguente decide di unirsi all’ambasciata di Aisling.

Il romanzo, uscito il 27 marzo 2017, è di 364 pagine; il costo dell’ebook è di 1,99€ (ASIN: B06XVWQNYT)


La torre del ribelle (Jolly Roger vol. 4), Gabriele Dolzadelli * Impressioni di lettura

Anche in questo quarto romanzo della saga avventure e ribaltamenti di fortuna si susseguono, i colpi di scena non mancano: la lettura è avvincente.

Le vicende dei vari personaggi continuano a intrecciarsi, importanti eventi del passato di alcuni di loro vengono svelati tramite brevi flash back: questo consente una migliore comprensione dei motivi che li spingono ad agire in un modo piuttosto che in un altro.

cover torre Jolly Roger 4

La storia è complessa ma l’autore riesce a condurla senza strappi, i cambiamenti e gli avvenimenti, anche quelli inaspettati, sono sempre credibili e in linea con i personaggi che, perciò, risultano coerenti.

Insomma, a mio parere un buon romanzo di avventure.

Ripropongo la sinossi mentre, a questo link, potete leggere le mie impressioni sui volumi 2 e 3 della saga. Il romanzo è disponibile come ebook kindle.

Sinossi

1670. L’isola di Puerto Dorado è caduta in mano ai pirati di Cuerto Malos, che ne vogliono fare il loro nuovo rifugio. I leggendari Fratelli della Costa hanno in mente un progetto ambizioso: radunare tutti i bucanieri dei Caraibi e sconfiggere l’Inghilterra, liberando i mari dal suo dominio. A ostacolarne i piani ci penserà l’infido Olonese, un feroce capitano noto per le sue crudeli torture, che ha un debito di sangue in sospeso con il mercenario Jorge Ximenez. Mentre duelli, alleanze e sotterfugi danno sfogo a una terribile lotta intestina, la Nigra Muerte dei ribelli spagnoli procede a vele spiegate verso l’antico tempio perduto di Nimrod guidata solo dalle promesse di gloria di un inaffidabile prigioniero, l’enigmatico Isaac Ben Yehudah.

 

Uno, nessuno e centomila – Luigi Pirandello * Citazione #8


Ed ecco un altro brano in cui Moscarda si pone la stessa domanda che mi ponevo e mi pongo anch’io e, immagino, molti altri, ovvero quella che è LA domanda.

cover Pirandello uno nessuno

Avvertendo e riconoscendo la nuvola, voi potete, cari miei, pensare alla vicenda dell’acqua (e perché no?) che divien nuvola per divenir poi acqua di nuovo. Bella cosa, sì. E basta a spiegarvi questa vicenda un povero professoruccio di fisica. Ma il perché dei perché?

 

Uno, nessuno e centomila – Luigi Pirandello * Citazione #7

Nel brano seguente viene proposto anche il concetto di Eraclito, sul continuo mutare della realtà: niente è uguale a se stesso, tutto è in continuo divenire, tutto scorre. A questo Pirandello, per voce di Moscarda, aggiunge anche che l’Io che muta non sia uno ma una molteplicità.

cover Pirandello uno nessuno

Riconoscete forse anche voi ora, che un minuto fa voi eravate un altro?
Ma sì, ma sì mio caro, pensateci bene: un minuto fa, prima che vi capitasse questo caso, voi eravate un altro; non solo, ma voi eravate anche cento altri, centomila altri. E non c’è da farne, credete a me, nessuna meraviglia. Vedete piuttosto se vi sembra di poter essere così sicuro che di qui a domani sarete quel che assumete di essere oggi.