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Recensori amazon, una riflessione

Ieri ho inviato quattro recensioni ad altrettanti libri sullo store di amazon.

Prima di farlo la mia posizione come recensore era #21.000, con 204 recensioni e 244 “voti utili”.

Amazon in pochi minuti ha approvato due delle recensioni e la situazione è diventata:

posizione #21.000, recensioni 206, voti utili 244.

Stamani, dopo nemmeno 12 ore, ho visto che amazon non ha ancora approvato le altre due recensioni (chissà quali sono i criteri con cui ne approva alcune in fretta e altre dopo giorni…) ma la situazione è cambiata abbastanza:

posizione #22.198, recensioni 206, voti utili 244.

Possibile che 244 voti utili su 206 recensioni invece che su 204 facciano “scendere” di 1198 posizioni nella classifica di recensori? Oppure da stanotte ad adesso sono state pubblicate tante recensioni da causare una simile “discesa”? Può darsi, certo, soprattutto se la classifica è mondiale. O forse anche se è solo nazionale? Forse le posizioni “basse” cambiano molto in fretta?

Non che la cosa mi interessi più che tanto, ma mi incuriosiscono gli algoritmi che hanno a che fare con i numeri.

Profilo amazon pubblico ANT recensore al 13-1-20

 

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I post più visti del 2019

Inizio dell’anno, tempo di bilanci.

Nell’immagine sotto i post più visitati del mio blog durante l’anno appena finito. I dati sono molto simili a quelli dell’anno scorso.

Come avevo già notato nel corso dell’anno, oltre alla pagina Home, c’è un argomento che supera tutti: Ray Bradbury. Continua a stupirmi, anche se si tratta di un grande scrittore.

L’altro argomento gettonato è quello sul funzionamento di Kindle Unlimited e di Amazon Prime, ma questo lo trovo più ovvio.

In classifica anche Buzzati, Svevo, Sartre, Pirandello, Edgar Lee Masters; un film che ho amato molto, La prima notte di quiete di Zurlini; e poi citazioni da un librino di “ricordi di scuola”: Fiori di banco e una parola difficile: enantiodromia.

post più letti 2019 bis

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I post più visti del 2018

Fine dell’anno, tempo di bilanci.

Nell’immagine sotto i post più visitati del mio blog durante l’anno che sta finendo. I dati sono molto simili a quelli dell’anno scorso.

Come avevo già notato nel corso dell’anno, oltre alla pagina Home, c’è un argomento che supera tutti: Ray Bradbury. Continua a stupirmi, anche se si tratta di un grande scrittore.

L’altro argomento gettonato è quello sul funzionamento di Kindle Unlimited, ma questo lo trovo più ovvio.

Mi fa piacere che siano in classifica anche Buzzati, Svevo, Asimov, Pirandello e un film che ho amato molto, La prima notte di quiete di Zurlini.

post più letti 2018 27-12-18