Un libertino per marito – Ella S. Bennet * Segnalazione

Segnalo la pubblicazione di questo romanzo rosa ambientato nel periodo Regency, nel formato ebook kindle.

Un libertino per marito by RCG

Dall’introduzione
Una storia che è quasi una fiaba, come ogni romanzo rosa. L’ho ambientata agli inizi dell’Ottocento e in Inghilterra perché questo mondo e questo periodo mi sono sembrati abbastanza lontani e, perciò, particolarmente adatti.
Più che un romanzo storico è un romanzo di ambientazione regency, anche se, per scriverlo, mi sono, ovviamente, documentata.

La sinossi
Cosa possono avere in comune un marchese libertino e una ragazza senza dote?
Naturalmente un matrimonio di convenienza…
E di convenienza per chi?
Di certo per Lord Arlinbourne, che vuole una donna che ricopra il ruolo di moglie, ma solo per finta, perché è infastidito dal comportamento di certe signorine che cercano di farsi sorprendere in situazioni compromettenti con lui per indurlo a sposarle.
Apparentemente anche per Miss Lydia Thorne, che dipende economicamente dal fratellastro e la cui reputazione è stata compromessa nella passata Stagione. Peccato che Miss Thorne non sia affatto contenta di essere obbligata a sposare lo sconosciuto marchese.
Presto, però, scoprono di essere attratti, loro malgrado, l’uno dall’altra: una complicazione che nessuno dei due aveva previsto…

L’autrice
Ella S. Bennet ama follemente i libri e le belle storie. Legge e scrive in ogni minuto del suo tempo libero.

La cover
è stata realizzata da Romance Cover Graphic.

 

 

 

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Leggendo romance #3

Esplorando fra gli ebook scaricabili con l’abbonamento kindle unlimited mi sono imbattuta in alcuni romanzi di Lisa Kleypas, anch’essi ambientati nell’Ottocento inglese, anche se oltre vent’anni dopo rispetto a quelli che ho letto di Mary Balogh.

Di entrambe le autrici ho letto una serie, e ho rilevato un’analogia fra le due serie.

Individuare analogie è per me qualcosa di automatico, forse legato alla mia mentalità matematica? In Matematica (e forse più ancora in Fisica) trovare analogie spesso significa trovare una legge, cioè una regola che predice un certo risultato o comportamento ogni volta che “succede una certa cosa in un certo modo”.

Divagazioni a parte, inizio con l’elencare i romanzi che compongono le due serie:

di Mary Balogh

serie Bedwin
Un’estate da ricordare (prequel)
Sposa a metà (#1)
Incidente d’amore (#2)
Una lady scandalosa (#3)
La tentatrice (#4)
Innamorarsi di un lord (#5)
Il duca di ghiaccio (#6)
Semplicemente amore (sequel)

di Lisa Kleypas

serie le zitelle, meglio in inglese The wallflower
Magia di un amore (prequel, 1832 e 12 anni dopo)
Segreti di una notte d’estate (#1 – 1841)
Accadde d’autunno (#2 – 1843)
Peccati d’inverno (#3 – 1843)
Scandalo in primavera (#4)

The wallflower sono le ragazze che fanno da tappezzeria nelle feste da ballo; non essendoci in italiano una parola per indicarle, è stato usato il termine zitelle, che ha un’accezione abbastanza diversa, a mio parere.

cover duca ghiaccio

I Bedwin sono sei fratelli, due donne e quattro uomini, il maggiore dei quali ha il titolo di duca di Bewcastle ed è uno degli uomini più ricchi e potenti d’Inghilterra. Ognuno dei sei romanzi della serie (escludendo cioè prequel e sequel) narra la storia d’amore di uno dei Bedwin, nell’ordine: Aidan, Rannulf, Freya, Morgan, Alleyne e Wulfric. Naturalmente sono sempre presenti, più o meno, anche gli i fratelli e altri personaggi che vengono introdotti nei vari episodi.

Le wallflower (preferisco chiamarle così) sono quattro ragazze che, accomunate da uno scarso successo con i gentiluomini, stringono amicizia; sono Annabelle, Evangeline detta Evie e le sorelle americane Daisy e Lillian. Anche in questo caso ciascuna di loro è protagonista di un romanzo, che ha nel titolo una delle quattro stagioni. L’estate per Annabelle, l’autunno per Lillian, l’inverno per Evie e la primavera per Daisy.

E dunque l’analogia?

In ciascun romanzo della serie dei Bedwin il duca di Bewcastle, pur non essendo il protagonista se non nel sesto libro, ha un ruolo di rilievo, spesso quasi da deus ex machina, in quanto risolve problemi di vario genere che affliggono i protagonisti, grazie alla sua acuta intelligenza e alla sua influenza.

cove accadde autunno

Nei romanzi dedicati alle wallflower abbiamo un personaggio maschile piuttosto simile al duca: si tratta del conte Marcus Westcliff. Il suo titolo è fra i più antichi d’Inghilterra e lui è ricco e potente. Ha due sorelle, le cui storie sono narrate nel prequel. Sia in questo romanzo che negli altri quattro assolve lo stesso compito di Bewcastle, contribuendo a risolvere i problemi in cui si trovano i vari protagonisti. L’episodio a lui dedicato è il secondo.

Questo porta a qualche conclusione? Direi di no. A meno di non voler scrivere alcuni romanzi che abbiano come protagonisti dai quattro ai sei amici e/o parenti: in tal caso un modo per tenerli collegati e dare, magari, più rilievo a un personaggio che a un altro (e quindi dotarlo di maggior fascino e di capacità di destare più interesse) è quello di scegliere fra i vari protagonisti una figura carismatica, capace, potente o magari disposta a tutto, che possa cavare d’impiccio gli altri e tirare le fila della famiglia o del gruppo, ma senza prevaricare troppo.

 

 

 

Il destino in una stella – Miriam Formenti * Impressioni di lettura

Ho trovato questa storia particolarmente dolce, nonostante la presenza di una cattiva davvero perfida e tenace e di altri personaggi negativi.

Dopo una serie di vicende che sembrano condannarla all’infelicità, il destino della principessa Stella, ovvero la protagonista, ha una svolta e le offre una speranza di serenità e forse di più, facendole incontrare un uomo che decide di proteggerla.

In questo romanzo, a differenza che in altri della stessa autrice, il protagonista maschile non è eccessivamente intransigente e rigido, penso sia soprattutto questo ad avermi dato la sensazione di dolcezza.
Un rosa davvero rosa, insomma.

Sinossi

Trilogia “Cronache settecentesche”
Volume I
Romanzo autoconclusivocover destino stella

Milano 1751
Di ritorno da una missione diplomatica nello Stato Pontificio, il maggiore Riccardo Rubino Leoni è oggetto di uno scambio di persona e gli vengono rocambolescamente affidati una ragazza sotto l’effetto del laudano e un incarico molto insolito.
Lei è la principessa Stella Battaglia, sposa infelice di un uomo anziano che non la ama e che la disprezza, e durante quella notte, credendo di vivere in un sogno con l’uomo che ha da sempre desiderato, si offre allo sconosciuto che le sta accanto, concedendosi per la prima volta alla passione.
Solo all’alba, nuda su un pagliericcio e di nuovo in sé, Stella si rende conto che quello che credeva un sogno era invece la realtà. Delusa e spaventata, consapevole di essere stata rapita, riesce a darsi alla fuga tornando, così, alla sua solita vita. Ma nella Milano del XVIII secolo, pur fra mille intrighi e menzogne, il destino ha in serbo ben altri scenari per un amore che non poteva sapere di avere un futuro…

 

 

Il visconte nero – Roberta Ciuffi * Impressioni di lettura

Sinossi

Devonshire, 1852. È passato un anno da quando Lady Farleigh è morta cadendo dalla scogliera. La versione ufficiale parla di suicidio ma molte voci girano su suo marito, Lord Farleigh, il cui comportamento folle e selvaggio in quell’ultimo anno gli è valso i nomignoli di Black Tom, il visconte nero, il visconte maledetto. E ha fatto puntare su di lui i sospetti per alcune feroci aggressioni ai danni di donne della zona.cover visconte nero
Annabelle Trenton è una famosa sensitiva di Londra, qualcuno dice possa evocare gli spiriti. E quando Lord Wadelton e Lady Lydia, fratello e sorella della defunta Lady Farleigh, le propongono di andare nel Devonshire per cercare di scoprire cosa stia succedendo al loro cognato, lei accetta. Annabelle proviene dagli slums di Londra, è cresciuta in un orfanotrofio dove la sua gemella è morta. Non è mai uscita dalla città e accetta la strana proposta dei suoi clienti come un’avventura. Dovrà cercare di penetrare nelle emozioni di Lord Farleigh, comprendere le ragioni della sua apparente follia e, se possibile, tentare di guarirlo.
Sempre che non sia stato lui a uccidere sua moglie e aggredire le donne di Lyncombe Dale… Cosa che Annabelle spera con tutto il cuore non abbia fatto. Perché in quella terra per lei sconosciuta, non ha scoperto solo cosa significhi l’amore per la libertà, il cielo aperto e il mare, ma anche quello per un uomo. L’unico sentimento che la più famosa sensitiva di Londra non era mai riuscita a comprendere. Prima di allora.

Il mio commento

Un romanzo rosa intriso di giallo.

La vicenda della morte della moglie mi ha ricordato “Rebecca, la prima moglie”, ma solo per il fatto che in entrambi i casi la morte avviene in mare o vicino, in quanto le due storie sono decisamente diverse.
La protagonista, Arabella, oltre a essere dotata di una sensibilità fuori dal comune, rivela anche qualità di psicologa, che le consentono sia di penetrare nella solitudine di Lord Farleigh che di analizzare le persone che gli sono vicine e condurre la sua indagine alla ricerca della verità.
La scena finale in cui si scopre cosa davvero è successo a Lady Farleigh è una di quelle classiche del giallo, con tutti i personaggi coinvolti radunati insieme in una stanza, dove si troveranno più o meno costretti a rivelare cose che fino a quel momento avevano taciuto. Solo che al posto dell’investigatore c’è una giovane donna, una sensitiva.
Ho trovato il romanzo piacevole, abbastanza originale e ben scritto. La storia è intrigante e ben condotta, la trama e i personaggi coerenti.

 

 

Leggendo romance #2

Negli ultimi tempi ho letto diversi romanzi di genere romance o rosa e dintorni (in realtà ne ho letti parecchi anche da giovane, ad esempio quelli di Liala e di Delly, sono sempre stata una lettrice quasi onnivora). Alcune di queste storie hanno anche una consistente componente di avventura o di giallo/thriller; alcuni sono ambientate in periodi storici precedenti l’attuale.

Insomma, come mio solito ho letto un po’ di tutto.

Ho letto sia libri ed ebook pubblicati da editori che self. Non tutti mi sono piaciuti, di quelli che ho apprezzato di più ho scritto un commento sul blog, anche se per alcuni non l’ho ancora fatto.

Sono romanzi rilassanti, si potrebbero definire divertenti nel senso che aiutano a trascorrere qualche ora in modo piacevole. Di certo in questo periodo li preferisco a thriller troppo cupi frequentati magari da serial killer che lasciano dietro di sé piste sanguinolente…

Anni fa, da giovane, ho letto moltissimi gialli: definirei anche questi divertenti, nel senso di cui sopra. Alcuni avevano anche una componente rosa; in quelli di Edgar Wallace c’era quasi sempre una fanciulla da salvare e un eroe che la salvava, oltre a scoprire chi era l’assassino.

Un genere o sottogenere che non fa per me è quello dei dark romance. Violenza e amore, a mio parere, sono in antitesi. Inoltre mi sembrano poco rispettosi di tutte quelle donne sono o sono state vittime di violenza da parte dei partner, in situazioni che di romantico non hanno niente. Ho letto due o tre ebook dark, visto che comunque sono curiosa, ma dubito che ne leggerò ancora.

Se rosa dev’essere che sia rosa davvero… almeno per me.

cover estate da ricordare    cover Leone Roma    cover bottega sogni

 

Leggendo romance #1

Negli ultimi tempi sto leggendo molti romance e romanzi rosa. Non ho ancora ben chiara la distinzione fra i due generi, se pure ve n’è una, e, comunque, non mi sembra poi così rilevante. Diciamo che si tratta di storie che parlano soprattutto d’amore e che sono a lieto fine. Poi si potrebbe osservare che ogncover estate da ricordarei autore/autrice ha un suo genere. Di certo ciascuno/a ha un suo modo di descrivere e mostrare personaggi e situazioni, un suo linguaggio.

Sempre ultimamente ho scoperto che due fra le più note e lette autrici di romance (sintetizzo con questo termine anche se potrebbe essere non corretto, vedi sopra) sono Georgette Heyer (1902 – 1974) e Mary Balogh (1944).

Basandomi sui romanzi che per ora ho letto di queste due autrici mi sembra che siano molte le differenze fra loro.

Nelle storie della Heyer predomina l’ironia, per le convenzioni, per i modi di fare; non vi sono scene di sesso fra i protagonisti, al massimo un bacio ma solo alla fine; la storia d’amore sembra sempre appena abbozzata, cover Pedina scambiata okcome se non fosse lo scopo principale del romanzo (e, probabilmente, è così) e, in certo senso, si svela quasi solo alla fine.

Le storie della Balogh, invece, sono più legate ai sentimenti, sono più romantiche. Il sesso compare sempre, la storia d’amore si sviluppa fino dall’inizio ed è il fulcro della narrazione; naturalmente è contrastata, quasi sempre dai protagonisti stessi.

In certo senso e con tutte le eccezioni del caso, mi viene spontaneo paragonare le differenze fra queste due autrici alle differenze che ho riscontrato fra Jane Austen e Charlotte Bronte e che mi è balzata agli occhi in modo particolare una volta in cui ho letto uno di seguito all’altro, un romanzo della Austen e subito dopo Jane Eyre.

I romanzi che ho letto di queste scrittrici e che sono tutti ambientai nel periodo Regency e dintorni (di alcuni ho annotato sul blog le mie impressioni di lettura)

di Georgette Heyer

Rosa d’aprile
Il gioco degli equivoci
Matrimonio alla moda
L’incantevole Amanda
La pedina scambiata
Belinda e il duca

di Mary Balogh

Signora del suo cuore
Il celebre libertino
L’ultimo valzer
Una promessa d’amore
Un’estate da ricordare
Incidente d’amore (serie Bedwin #2)
Una lady scandalosa (serie Bedwin #3)
La tentatrice (serie Bedwin #4)
Il duca di ghiaccio (serie Bedwin #6)
Sposa per contratto
Una dolce vendetta
La dama col mantello
Passione proibita
La melodia del cuore
Senza cuore

 

Il leone di Roma – Adele Vieri Castellano * impressioni di lettura

Un romanzo storico, ambientato all’epoca dell’antica Roma, quando era imperatore Claudio.

cover Leone RomaHo apprezzato molto questa storia; più di tutto, mi è piaciuta la protagonista, Ottavia. Perché è una donna intelligente e colta, ed è riuscita ad esserlo e a soddisfare la sua curiosità di sapere e di imparare nonostante che, in quel periodo storico (come in quasi tutti), le due cose, ovvero essere donna e avere cultura, soprattutto scientifica, e intelligenza, fossero praticamente incompatibili. Ottavia, pure se giovane, difende il suo diritto ad accedere alla conoscenza e ad avere opinioni. E questo è per me bello da leggere, anche se si tratta di un romanzo e quindi di fantasia.
E mi è piaciuto anche il protagonista maschile, Massimo, con il suo alto senso dell’onore e della giustizia; all’inizio si limita a tollerare Ottavia quale moglie impostagli dal padre, poi con il passare del tempo, conoscendola, apprezza proprio quel suo essere diversa da una qualunque matrona romana, il suo preferire un testo da leggere anziché un gioiello. Tra lui e la moglie si instaura un’intesa che è anche mentale, non solo fisica, e questo è un altro aspetto del romanzo che mi è piaciuto.

La trama è avvincente e ben calata nel contesto storico; i personaggi, sia i due protagonisti che gli altri, sono ben delineati e credibili; i momenti di azione si alternano a quelli di riflessione e di intimità. Infine, una menzione per un altro protagonista, forse il più originale, e di certo non il meno importante: il leone Antares.

Insomma, se non si fosse capito, questo romanzo mi è piaciuto molto. È il primo che ho letto di questa autrice.

 

Sinossi

Roma, 50 d.C. Massimo Valerio Messalla è nobile di nascita, colto per educazione e guerriero per scelta, ma la sua libertà sta per finire: il padre gli impone di sposarsi, per garantire una discendenza alla stirpe dei Valeri.
Ottavia Lenate è una giovane inquieta e curiosa, appassionata di scienza e astronomia, che desidera la conoscenza, non un marito, specie non uno ruvido e affascinante come Messalla, l’uomo a cui scopre di essere destinata.
Massimo e Ottavia si trovano così forzati in un’unione decisa da altri, finché il Fato non li porterà ad Alessandria d’Egitto. In quella terra arida, sterile come l’anima di Messalla e ricca di tesori nascosti come lo spirito di Ottavia, una terribile minaccia in arrivo dal passato metterà a rischio tutto ciò che Massimo, il leone di Roma, ama e vuole proteggere…