La recensione di Daniela a “Ombre”

Ecco il link alla recensione

https://danielaedintorni.com/2019/06/28/ombre-di-antonella-sacco-recensione-di-daniela-domenici/?fbclid=IwAR3-QCWiNkdsteNurIiQUrwQX7ocYH-dmtLKcobTLGQxQrSiitk6_uKbp-4

Un grande grazie a Daniela

 

cover OMBRE 30-1-18

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Una poesia di Emily Dickinson #5

It can’t be «Summer»!
That – got throught!
It’s early – yet – for «Spring»!
There’s that long town of White – to cross –
Before the Blackbirds sing!

It can’t be «Dying»!
It’s too Rouge –
The Dead shall go in White –
So Sunset shuts my question down
With Cuffs of Chrysolite!

 

Non può esser l’estate: è già passata –
È troppo presto per la primavera –
Bisogna traversare la lunga città bianca
Prima che i merli cantino.

Non può esser la morte – è troppo rossa –
E i morti vestono di bianco.
E il tramonto mi tronca le domande
In una stretta di crisolito.

(Traduzione di Margherita Guidacci)

Circa 1861

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Racconti e racconti brevi

Interessante articolo

Litteratti

In una lettera del 1992, l’umorista canadese John Robert Colombo raccontò il seguente aneddoto su Hemingway: durante un pranzo con amici in un ristorante di New York (il Luchow o il The Algonquin), il grande scrittore americano sfidò i suoi convitati a mettere sul tavolo 10$, scommettendo che sarebbe riuscito a scrivere una storia in sole sei parole. Ovviamente vinse, scrivendo su un tovagliolo:

For sale: baby shoes, never worn (In Vendita: Scarpe Bimbo, Mai Usate).

L’aneddoto è un falso, e magari in un altro post vi racconterò come è nata e si è diffusa questa storia. In ogni modo, In Vendita: Scarpe Bimbo, Mai Usate rende perfettamente l’idea di cos’è una flash fiction o flash story.

Racconti e racconti brevi
La differenza tra romanzi, novelle e racconti sta principalmente nella loro lunghezza. Anche se non ci sono indicazioni ferree e limiti invalicabili, una classificazione di massima si basa…

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Ancora trent’anni — strategie evolutive

Nel caso ve lo foste perso, è stato pubblicato il mese scorso un report preparato da Breakthrough – il National Centre for Climate Restoration, con sede a Melbourne, Australia. Nel caso ve lo foste perso, lo trovate qui, da scaricare, gratis. Sono undici pagine, scritte in maniera molto chiara e diretta. Il genere di breve […]

via Ancora trent’anni — strategie evolutive

Abrakadabra – Storia dell’avvenire – Antonio Ghislanzoni * impressioni di lettura #1

Antonio Ghislanzoni nacque a Lecco nel 1824 e morì a Caprino Bergamasco nel 1893.
Sfuggito agli studi in seminario da giovane cantò come baritono per poi dedicarsi alla scrittura sia come romanziere che come autore di libretti d’opera che come redattore di vari giornali anche umoristici.
Fra gli oltre 60 libretti d’opera di cui è stato autore il più famoso è quello per “Aida” di Giuseppe Verdi.

Il romanzo “Abrakadabra – storia dell’avvenire”, pubblicato nel 1884, è definito di fantascienza, per la precisione fantascienza umoristica, e l’ho letto, qualche anno fa, mossa dalla curiosità di scoprire quale tipo di futuro si immaginava un intellettuale nel 1884.

La lettura non è molto fluida, la scrittura è ottocentesca, ma ho trovato delle idee interessanti e/o curiose.
Nel seguito la prima parte delle mie impressioni di lettura, i testi in corsivo sono citazioni dal romanzo.

Il romanzo in realtà è una storia nella storia, o meglio viene introdotto da una sorta di cornice che ne rappresenta circa un’ottava parte.

Abrakadabra è un eccentrico personaggio, un uomo di cinquant’anni, magro, sparuto… ricco e di cuore che si trasferisce in un paesino, dove conquista il curato, il sindaco e il farmacista inviando a ciascuno di loro un biglietto da 500 franchi.
I tre diventano suoi visitatori assidui e lui ascolta le loro discussioni sulla politica e la religione, senza intervenire mai.
Il curato rappresenta la forza reazionaria, il sindaco il liberale moderato e il farmacista il progressista, l’utopista rivoluzionario.

Una sera, dopo che i suoi ospiti hanno esposto ciascuno le proprie idee, Abrakadabra dice di essere vicino a trovare la luce e, dopo lunghe riflessioni solitarie, la sera successiva invita a cena i tre e parla loro delle conclusioni a cui è giunto, affermando che L’istoria del passato e del presente sono una conseguenza logica dell’istinto umano che non può mutarsi. Studiate in voi stessi le leggi di questo istinto e avrete la istoria dell’avvenire. Infine inizia a narrare la sua storia, che è il vero e proprio romanzo di fantascienza, e da questo punto in poi né lui negli altri personaggi incontrati fino qui compaiono più.(almeno nella versione in ebook che ho letto).

Colpisce subito l’inizio della storia (ovvero del settimo capitolo): A quell’epoca – parlo del 1977 – l’Unione Europea era un fatto compiuto.

Nei capitoli dal settimo al nono viene descritta la situazione politica e sociale, le cui caratteristiche principali sono le seguenti:

  • Si è formata gradualmente l’Unione Europea, ma di essa non fa parte la Gran Bretagna, perché si è capovolta ed è stata sommersa dall’oceano.

  • Sentendo l’esigenza di una lingua comune si tenta di crearne una, ma l’esperienza fallisce e infine viene assunto il francese come lingua cosmica.

  • Roma viene distrutta e la capitale d’Italia diviene Napoli.

  • Viene istituita la coscrizione agraria al posto di quella militare, perché l’agricoltura è una necessità dell’esistenza umana e solo gli eletti dell’intelligenza sono dispensati dal prestare servizio come agricoltori, servizio che viene svolto da tutti gli altri dai venti ai venticinque anni d’età.


Il femminismo secondo Rosapercaso

Condivido, nel senso che sono d’accordo e sul mio blog ❤

Rosapercaso

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1 – Se non ti ritrovi nel femminismo, non pensare di non essere femminista, pretendi che il femminismo ti assomigli.

2 – Per essere femministe non serve essere forti, emancipate, intraprendenti. Si può essere femministe ed essere fragili, stanche, casalinghe, bisognose, romantiche…

3 – Siamo femministe ogni volta che decidiamo di uscire dagli schemi che la società ha tracciato per noi. Siamo femministe coraggiose e generose quando tendiamo una mano e cerchiamo di aiutare le altre donne a fare lo stesso.

4 – Le battaglie femministe sono anche quelle che combattiamo contro noi stesse, contro i sensi di colpa, contro la sensazione di tradire gli altri e le loro aspettative, contro la solitudine delle nostre ribellioni, contro gli insegnamenti con cui ci hanno cresciute, contro il bisogno dell’approvazione altrui.

5 – Femminista e romantica si può e si deve. I diritti della donna non iniziano dove finisce la coppia, al…

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Fantasmi in bottiglia, incipit

rebloggo questo post, l’incipit di un mio romanzo per ragazzi, in ebook disponibile su tutti gli storie

Antonella Sacco

In questo romanzo per ragazzi i fantasmi non sono di quelli che fanno paura, anzi: sono in pericolo e hanno bisogno di aiuto. L’aiuto lo ricevono da alcune giovanissime musiciste molto in gamba e piene di iniziative: Vanessa e le sue amiche.
Tra alcuni fantasmi e le ragazze nasce così un’amicizia profonda, a riprova che l’amicizia può unire esseri anche molto diversi fra loro.

cover Fantasmi in bottiglia

Quello che segue è il primo capitolo.

 1.DUNQUE

Vanessa mise in tavola la bottiglia dell’acqua mentre la mamma scolava le penne e le distribuiva nelle scodelle.
Che profumo” commentò inforchettando il primo boccone. “Questo sugo al pomodoro è delizioso.”
Vanessa Renai aveva dodici anni, i capelli castani, gli occhi verdi e un sacco di interessi e di amici. A volte provava il desiderio di un fratello o di una sorella, ma di solito era troppo impegnata per sentirne davvero la mancanza.
Com’è…

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