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Una parola difficile: enantiodromia

un post che ha parecchie visualizzazioni…

Antonella Sacco

Incuriosita da alcuni post e commenti letti su Facebook (in un gruppo in cui si parla di libri) ho preso due saggi in biblioteca e ho iniziato a leggerne uno: Change – Sulla formazione e la soluzione dei problemi. Nel secondo capitolo, in cui continua a parlare di cambiamenti, introduce il concetto di enantiodromia. Riporto il brano in cui viene spiegato il significato di questo termine.

Questa strana interdipendenza degli opposti era già nota a Eraclito, il grande filosofo del cambiamento, che la definì enantiodromia. Il concetto fu ripreso da C. G. Jung che vide in esso un meccanismo psichico di fondamentale importanza: “Ogni estremo psicologico contiene celato in sé il suo opposto o sta in qualche modo in rapporto intimo ed essenziale con questo. (…) Non esiste usanza venerabile che, dandosi il caso, non si converta nel suo contrario, e quanto più estrema è…

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Sulla musica

riflessione sempre valida

Antonella Sacco

Mi piace ascoltare la musica classica, anche se non sono un’esperta. Lo faccio soprattutto quando guido.

Ultimamente, nel sentire brani che non conosco, o che non riconosco, mi sono trovata a pensare che dopo ogni frase musicale non possa venire altro che la frase che c’è, come se l’una fosse la conseguenza inevitabile dell’altra.

Forse è una riflessione un po’ contorta… e forse non sono riuscita a esprimere la sensazione…

È come se dopo una frase mi aspettassi esattamente quella che segue, come se le “frasi future” fossero comprese in nuce in quelle che le precedono e quindi “andando a ritroso” fossero tutte comprese nella prima. Così la prima frase si pone come una sorta di DNA del brano musicale, perché porta scritto in sé lo sviluppo dell’intera opera.

(Deliri da guidatrice?)

2015-10-20-piano-e-spartito

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Almanacco: scrittori nati il 27 luglio

Antonella Sacco

Giosuè Carducci (1835 – 1907), poeta e scrittore italiano.
Premio Nobel per la letteratura nel 1906.
Ho letto di lui diverse poesie durante il periodo scolastico, alcune mi piacevano. Le immagini dei “cipressi alti e schietti in duplice filar” e dell’asino che mangia un “cardo rosso e turchino” sono impresse in modo indelebile nella mia memoria.

Jack Higgins (1929), scrittore britannico.
Di lui ho letto due romanzi, “Avviso di tempesta” e “La spia di vetro”, ma non li ricordo.

Alexandre Dumas (figlio) (1824 – 1895), scrittore e drammaturgo francese.
Autore fra l’altro de “La signora delle camelie” che ho letto e vista in teatro; conosco inoltre quasi a memoria “Traviata”, l’opera lirica di Giuseppe Verdi tratta da questo dramma, opera su cui ho scritto anche un racconto dal titolo “Un grande fuoco”.

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I farmaci generici, detti anche equivalenti, sono identici ai farmaci di ‘marca’? Facciamo chiarezza…

Un argomento che mi interessa

Medicina, Cultura, e Legge.

Diciamo subito che un farmaco di ‘marca’ (originale), dalla prima autorizzazione all’immissione in commercio, è tutelato, in genere, per circa dieci anni dai diritti intellettuali (brevetto), questo per consentire all’azienda produttrice originaria di poter rientrare dei costi per gli investimenti adoperati nella ricerca e nello sviluppo del medicinale.

Solo dopo questo periodo di esclusiva commercializzazione (ovvero alla scadenza del brevetto per il principio attivo in oggetto) un medicinale potrà essere prodotto, attraverso diverse sperimentazioni e autorizzazioni, da altre aziende farmaceutiche e assumerà la denominazione di medicinale generico, o equivalente, il quale sarà venduto a un prezzo inferiore (di almeno il 20%).

Si premette che, per legge, è stabilitoche il contenuto di principio attivo in un medicinale, sia di marca, sia equivalente, rispetto al dichiarato (in etichetta) può oscillare da un minimo del 95% ad un massimo del 105%.

Il farmaco generico, o equivalente, dunque, ha la stessa…

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Almanacco: scrittori nati il giorno 8 febbraio

Antonella Sacco

Jules Verne

(1828 – 1905), scrittore francese.
Uno dei padri della Fantascienza, indubbiamente. Di lui ho letto da ragazzina l’edizione ridotta di diversi romanzi e di recente la versione integrale (spero) de “Il giro del mondo in ottanta giorni”, “Viaggio al centro della terra” e “Il dottor Oss”.

Giuseppe Ungaretti

(1888- 1970), poeta e scrittore italiano.
Ho letto molte delle sue poesie. Trovo meravigliose quelle brevissime, fra tutte “Soldati” e “Fratelli”.

Soldati

Si sta come
d’autunno
sugli alberi
le foglie.

Fratelli

   Di che reggimento siete,
fratelli?
    Parola tramante
nella notte
    Foglia appena nata
    Nell’aria spasimante
involontaria rivolta
dell’uomo presente alla sua
fragilità
    Fratelli

John Grisham

(1955) scrittore statunitense.
Di grande successo. Di lui ho letto alcuni romanzi, fra cui “L’avvocato di strada” e “Il socio”.

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Arabesque

Un bel racconto di Litteratti

Litteratti

Si mise diligentemente in fila. Non ce la faceva proprio a non sorridere all’idea che per la prima volta in vita sua stava entrando in un Tesco. Ci era voluto un avvenimento epocale come una pandemia a metterlo in riga. Non l’aveva mai fatto prima, quando le file non c’erano e si poteva entrare e uscire dai negozi a piacimento come a casa propria. Ora però sentiva come se dovesse partecipare a un rito collettivo: condividere con gli altri il pericolo di stare insieme nell’attesa di un pizzico di speranza.

Meticoloso com’era contò quanti stavano davanti a lui con la precisione di un metronomo: disposti lungo un rigo invisibile, a intervalli regolari, come un’unica nota ripetuta – un sol naturale, quello delle sirene delle ambulanze che rompevano il silenzio nelle strade. Uno, due, tre, una testa laggiù… chissà se nel contare incrociò il numero delle fughe di Bach. Forse ricordò…

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Tutorial: break free!

come non condividere?

Lunanuvola's Blog

Ora che la Rai (servizio pubblico), nel mezzo di ipocrite e superficiali manfrine sulla violenza contro le donne, vi ha fornito il tutorial su come si fa la spesa sembrando una perfetta cretina (eseguito da professionista di balletti attorno a un palo e presentato da professionista che asserisce di rappresentare la “categoria donna” e ci assicura di combattere ogni giorno per ciò in cui crede, ma purtroppo non ci dice in cosa le sue credenze consistano), mi sento perfettamente legittimata a produrre tutorial anche io.

Oggi, perciò, la vecchia cessa femminista vi spiegherà professionalmente – come attivista antiviolenza e trainer alla nonviolenza – quali concetti avreste dovuto trovare in articoli e servizi relativi al 25 novembre, Giorno internazionale contro la violenza di genere. Questi:

——————————

Si definisce violenza di genere la violenza diretta contro una persona sulla base del suo genere o sesso.

Il termine “sesso” si riferisce alle differenze…

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Viaggio al termine della notte – Louis-Ferdinand Céline * citazioni #8

(titolo originale “Voyage au bout de la nuit”; pubblicato nel 1952, edizione che sto leggendo del 2011; traduzione di di Ernesto Ferrero)

Ci si può perdere andando a tentoni tra le forme trascorse. È spaventoso quante ce ne sono di cose e persone che non si muovono più nel tuo passato. I vivi che si smarriscono nelle cripte del tempo dormono così bene con i morti che perfino un’ombra già li confonde.