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P. K. DICK, ILLUSIONE DI POTERE #2

Poco fa ho visto un documentario su Philip K Dick e mi è tornato i mente, fra gli altri che ho letto di questo scrittore, questo romanzo.

Antonella Sacco

È un romanzo che mi è piaciuto molto, e, come in genere mi accade con le storie di Dick, non tanto per le vicende narrate quanto per i personaggi, la loro psicologia, i loro pensieri.

Le citazioni sottostanti me le sono appuntate qualche anno fa durante la seconda lettura.

(il dott. Teagarden ed Eric Sweetscent, il protagonista , parlano di Gino Molinari – pag 52-53)

“… Ha mai conosciuto sinora qualcuno che realmente abbia ammesso la responsabilità, la colpa, il biasimo? L’ha conosciuto, lei? oppure sua moglie?”

Probabilmente no” ammise Eric.

Se mai io o lei accettassimo davvero la responsabilità morale di ciò che abbiamo compiuto nel corso della nostra vita… cadremmo stecchiti o impazziremmo. Gli esseri viventi non sono stati creati per capire ciò che compiono. Prenda gli animali che abbiamo investito per strada, o gli animali che mangiamo. …”

(Eric Sweetscent, 2065, a Tijuana, guarda…

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Abrakadabra – Storia dell’avvenire – Antonio Ghislanzoni * impressioni di lettura #1

25 novembre, compleanno di Antonio Ghislanzoni, autore di “Abrakadabra”

Antonella Sacco

Antonio Ghislanzoninacque a Lecco nel 1824 e morì a Caprino Bergamasco nel 1893.
Sfuggito agli studi in seminario da giovane cantò come baritono per poi dedicarsi alla scrittura sia come romanziere che come autore di libretti d’opera che come redattore di vari giornali anche umoristici.
Fra gli oltre 60 libretti d’opera di cui è stato autore il più famoso è quello per “Aida” di Giuseppe Verdi.

Il romanzo “Abrakadabra – storia dell’avvenire”, pubblicato nel 1884, è definito di fantascienza, per la precisione fantascienza umoristica, e l’ho letto, qualche anno fa, mossa dalla curiosità di scoprire quale tipo di futuro si immaginava un intellettuale nel 1884.

La lettura non è molto fluida, la scrittura è ottocentesca, ma ho trovato delle idee interessanti e/o curiose.
Nel seguito la prima parte delle mie impressioni di lettura, i testi in corsivo sono citazioni dal romanzo.

Il romanzo in realtà è…

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Un cane stupido, un racconto

ripropongo questo racconto, da Lo specchio

Antonella Sacco

Dopo un anno dalla morte della moglie il vecchio prese un cane. Una bestia bruttina, dal corpo tozzo ricoperto di pelo raso marroncino e le zampe esili. Un cane stupido, dicevano tutti. Non si staccava mai dal fianco del vecchio. Non scodinzolava a nessuno. Non accettava cibo se non dalle mani del vecchio. Anche il vecchio era diventato un po’ strano da quando era rimasto vedovo. Dicevano “Tale il padrone, tale il cane.” Li vedevano tutti i giorni camminare per le stesse strade. Lo stesso percorso. Alla stessa ora. Tutti i giorni. Il vecchio parlava poco, e pochi si fermavano a parlare con lui. Lo vedevano chiacchierare con il cane, che lo guardava con la sua aria ottusa e gli trotterellava accanto su quelle sue buffe zampette.

Un pomeriggio d’estate il vecchio si gettò dalla finestra. Abitava al quarto piano e si spezzò la spina dorsale. Morì in ambulanza, mentre…

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Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 16 agosto

Sto leggendo “Il dandy della Reggenza“, molto ironico, interessante (per gli usi e costumi del periodo) e divertente. Si tratta di un romanzo della Heyer, uno dei più famosi.

Antonella Sacco

Charles Bukowski

(1920 – 1994), scrittore statunitense.

Non ho letto i suoi libri, ho visto parecchi anni fa un film tratto dai suoi scritti: “Storie di ordinaria follia”.

Georgette Heyer

(1902 – 1974), scrittrice inglese.

Autrice di romanzi rosa e gialli. Negli ultimi tempi ho letto di lei vari romanzi: “Matrimonio alla moda”, “L’incantevole Amanda”, “La pedina scambiata”,Belinda e il duca”, Il tavolo del faraone”.

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Una poesia di Emily Dickinson #5

It can’t be «Summer»!
That – got throught!
It’s early – yet – for «Spring»!
There’s that long town of White – to cross –
Before the Blackbirds sing!

It can’t be «Dying»!
It’s too Rouge –
The Dead shall go in White –
So Sunset shuts my question down
With Cuffs of Chrysolite!

 

Non può esser l’estate: è già passata –
È troppo presto per la primavera –
Bisogna traversare la lunga città bianca
Prima che i merli cantino.

Non può esser la morte – è troppo rossa –
E i morti vestono di bianco.
E il tramonto mi tronca le domande
In una stretta di crisolito.

(Traduzione di Margherita Guidacci)

Circa 1861

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