Pubblicato in: Libri

La stella di giada – Stefania Bernardo * impressioni di lettura

Un romanzo di avventura, ma anche una storia d’amore (anzi più di una), in un ambientazione che – se pur diversa come molto diversi sono i personaggi – mi ha riportata ai romanzi di Salgari che leggevo e amavo da ragazzina.

cover stella giada 1Una trama complessa e non scontata, con personaggi umani e credibili. Con le loro debolezze e la loro forza. Una protagonista femminile, Scarlett. a mio parere, indimenticabile. Una donna che non si arrende alle difficoltà e ai soprusi e che è capace di vivere grandi emozioni, in un mondo prettamente maschile dominato dalla violenza.

La narrazione è in terza persona, la storia decisamente avvincente, un intreccio con più di un colpo di scena.

Pubblicato con amazon, come ebook self.

Sinossi

Giamaica, 1720 Fuggire, lasciarsi alle spalle tutto il dolore, i giudizi di una vita piena di errori e trovare un nuovo lavoro come domestica. Con questi unici desideri in tasca, Scarlett Baker decide di imbarcarsi per Londra, ma l’oceano sa essere spietato tanto quanto il destino. Giovane e indomita, perderà ogni speranza quando verrà catturata dalla ciurma della Stella di Giada. Finita in un inferno di lame e crudeltà comandato dal capitano Shiver, un pirata considerato il diavolo in terra, Scarlett sarà costretta a prendere decisioni difficili e inaspettate che la trascineranno su una rotta carica di passione, pericoli e combattimenti sanguinosi. Un romanzo d’amore e d’avventura, sullo sfondo dei Caraibi del XVIII secolo, dove libertà, giustizia e odio si confondono all’orizzonte, tra i profumi dei tropici e i colpi delle sciabole.

 

 

Pubblicato in: Libri

La torre del ribelle (Jolly Roger vol. 4), Gabriele Dolzadelli * Impressioni di lettura

Anche in questo quarto romanzo della saga avventure e ribaltamenti di fortuna si susseguono, i colpi di scena non mancano: la lettura è avvincente.

Le vicende dei vari personaggi continuano a intrecciarsi, importanti eventi del passato di alcuni di loro vengono svelati tramite brevi flash back: questo consente una migliore comprensione dei motivi che li spingono ad agire in un modo piuttosto che in un altro.

cover torre Jolly Roger 4

La storia è complessa ma l’autore riesce a condurla senza strappi, i cambiamenti e gli avvenimenti, anche quelli inaspettati, sono sempre credibili e in linea con i personaggi che, perciò, risultano coerenti.

Insomma, a mio parere un buon romanzo di avventure.

Ripropongo la sinossi mentre, a questo link, potete leggere le mie impressioni sui volumi 2 e 3 della saga. Il romanzo è disponibile come ebook kindle.

Sinossi

1670. L’isola di Puerto Dorado è caduta in mano ai pirati di Cuerto Malos, che ne vogliono fare il loro nuovo rifugio. I leggendari Fratelli della Costa hanno in mente un progetto ambizioso: radunare tutti i bucanieri dei Caraibi e sconfiggere l’Inghilterra, liberando i mari dal suo dominio. A ostacolarne i piani ci penserà l’infido Olonese, un feroce capitano noto per le sue crudeli torture, che ha un debito di sangue in sospeso con il mercenario Jorge Ximenez. Mentre duelli, alleanze e sotterfugi danno sfogo a una terribile lotta intestina, la Nigra Muerte dei ribelli spagnoli procede a vele spiegate verso l’antico tempio perduto di Nimrod guidata solo dalle promesse di gloria di un inaffidabile prigioniero, l’enigmatico Isaac Ben Yehudah.

 

Pubblicato in: Libri

Ernest e Celestine – Daniel Pennac

(titolo originale Le roman d’Ernest et Celestine, trad. Yasmina Melaouah, pubbl. 2012, in Italia 2013)

Un romanzo da ragazzi, dolce e divertente che racconta dell’amicizia fra un orso (Ernest) e una topolina (Celestine), amicizia fuori dall’ordinario perché non s’è mai visto che un topo e un orso possano essere amici… I topi vivono nel mondo di sotto e gli orsi nel mondo di sopra…
Le avventure dei due amici sono raccontate in modo originale: non c’è un solo narratore ma ben tre: l’Autore, Celestine ed Ernest. I tre dialogano un po’, discutono, poi uno di loro (di solito l’Autore) narra una parte della storia. A un certo punto entra in scena anche il Lettore, che prevede cosa sta per succedere o protesta per qualcosa che non gli torna…

Insomma una narrazione a più voci, quasi teatrale, che mostra i diversi punti di vista e, in certo modo, anche come si costruisce una storia.


Pubblicato in: Libri

George R.R. Martin, Il trono di spade

Incuriosita dal gran parlare che si fa di questa saga, fra telefilm, giochi e quiz (tutte cose che ho ignorato), ho preso in prestito in biblioteca il primo volume (sono stata fortunata, di solito mi capita un episodio intermedio).

La storia mi ha presa subito. Il mondo costruito da R.R. Martin, per quanto complesso, si è materializzato intorno a me e i tanti personaggi hanno preso vita. Forse la magia è scoppiata perché si tratta di un genere avventuroso che mi è sempre piaciuto ed echeggia molto le letture che ho amato di più nell’infanzia e adolescenza (penso a Scott, i cui romanzi mi sembrano i più simili, ma anche a Salgari e a Dumas).
Insomma, le oltre 400 pagine sono filate via veloci, in un soffio, e il pensiero che si tratta solo del primo libro di una lunga serie è davvero piacevole perché significa che potrò immergermi nelle vicende inventate da Martin ancora a lungo.

Forse, proseguendo la lettura, cambierò idea, ma al momento i miei personaggi preferiti sono, oltre ai meta-lupi con in testa Spettro:
Arya Stark, nella quale mi sarei totalmente immedesimata da bambina (ero un maschiaccio) e Jon Snow;
la principessa Daenerys Targaryen e Brandon Stark.

È impossibile, inoltre, non prediligere Ned Stark, emblema dell’onore e dell’onestà, ma i personaggi che ho indicato mi affascinano di più, forse perché sono tutti giovani e devono/possono ancora forgiare la loro vita, anche se ho la sensazione che nel loro carattere e nel loro modo di essere in questo primo libro sia già scritto il loro destino.

Di sicuro in molti avete letto questo romanzo, volete farmi sapere la vostra opinione? (Escludendo anticipazioni sugli altri episodi, naturalmente…)


Pubblicato in: Almanacco, Libri

Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 23 settembre

Emma Orczy (1865 – 1947), scrittrice britannica.

Autrice fra l’altro de “La Primula Rossa” un romanzo di avventure che ho letto da ragazzina (e che come la maggior parte dei romanzi del genere mi era piaciuto); ho visto anche il relativo film in tv, tanto tempo fa.

 

Per Olov Enquist (1934), scrittore svedese.

Di lui ho letto “Il libro di Blanche e Marie“, una sorta di biografia di Marie Curie e Blanche Wittman, la paziente preferita di Charcot per i suoi esperimenti terapeutici. un libro non convenzionale, mi è piaciuto abbastanza.

 

Antonio Tabucchi (1943 – 2012), scrittore italiano.

Di lui ho letto diverse cose ed è uno scrittore che apprezzo. In particolare “Sostiene Pereira” (la cui versione cinematografica è secondo me altrettanto bella) e “Gli ultimi tre giorni di Fernando Pessoa“, altro autore che prediligo e che mi intriga per i suoi eteronimi.