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Dugan il Rosso – Giulia Masini – Segnalazione

Segnalo l’uscita del romanzo “Dugan il Rosso” di Giulia Masini, disponibile su amazon sia in formato ebook che cartaceo, su amazon dal mese di febbraio 2021. Si tratta di un romanzo autopubblicato di genere rosa storico, ambientato in età Vittoriana, autoconclusivo. (Editing: Federica Gaspari * Pagine: 247 cartaceo)

Un brano

Nel sentire che Dugan l’aveva raggiunta Olympia aprì gli occhi di scatto. Non voleva che lui si avvicinasse troppo, perciò retrocesse di un passo per ripristinare un’adeguata distanza, ma nel farlo urtò il tacco della scarpa sul bordo del tappeto e perse l’equilibrio, cadendo all’indietro. L’impatto con il pavimento non arrivò, il che poteva essere un bene se l’alternativa non fosse stata ritrovarsi avvinghiata a Dugan. L’uomo le aveva cinto la vita con un braccio e la stringeva tanto che i loro corpi erano tutt’altro che a un’adeguata distanza. Come se tutto quello non fosse abbastanza, Olympia lo fissò dritto negli occhi poi, non contenta, fece una cosa addirittura peggiore: abbassò lo sguardo e tutta la sua attenzione si concentrò sulle labbra; due labbra carnose, segnate da un paio di piccole cicatrici perfettamente allineate. Era conscia di dover distogliere gli occhi; quel comportamento poteva essere interpretato come un chiaro invito a baciarla e lei non voleva che accadesse una cosa del genere.

Bugiarda!, la apostrofò una vocina nella testa.

Prima che potesse anche solo pensare a cosa fare o dire Dugan la sospinse contro la libreria, quindi si puntellò con entrambe le mani sul bordo di uno dei ripiani e le catturò lo sguardo con quegli occhi grigi come un cielo in tempesta.

L’autrice presenta Dugan

Dugan è un personaggio secondario di un altro mio romanzo: Il Sigillo dei Kerrey. 

Se devo essere sincera non avevo alcuna intenzione di scrivere di lui, ma quando alcune lettrici hanno espresso il desiderio di leggere di Dugan, ho deciso di dedicargli un romanzo tutto suo. 

Chi ha letto Il Sigillo dei Kerrey sa che tipo è Dugan. Lui è irascibile, orgoglioso e odia tutto ciò che non è irlandese. Odia soprattutto gli inglesi, non solo per ciò che hanno fatto al suo popolo durante la Grande Carestia, ma perché li considera degli invasori. Perciò, potete benissimo immaginare cosa voglia dire per lui essere costretto ad andare a Londra…

Sinossi

Irlanda – Inghilterra, 1856

Quando Dugan O’Connor vede una bellissima sconosciuta aggirarsi per le vie del paese non indugia un solo secondo ad avvicinarla. Quello che non immagina è che si tratti di una inglese, e lui disprezza gli inglesi. Mosso dall’odio profondo che nutre verso gli invasori della sua terra, le nega le indicazioni che cerca, ma una volta tornato a casa se la trova di nuovo davanti, intenzionata a entrare nella fortezza di Dereney per parlare con suo cugino Liam, capo clan dei Kerrey. Dugan fa di tutto per indurla ad andarsene, minacciandola perfino di rinchiuderla nelle segrete, ma l’intervento della moglie del cugino gli impedisce di cacciarla.

Olympia Emory ha affrontato un lunghissimo viaggio per chiedere a Liam di aiutarla a scoprire cosa c’è dietro la morte di sua cugina Morgana e del marito di quest’ultima, Fenton Gaveston, marchese di Worlingthon. A Dugan, però, non importa ciò che l’ha spinta fino a lì: non vuole inglesi alla fortezza di Dereney e quando suo cugino accetta di aiutarla non può che essere felice dell’imminente partenza della donna. Ma il sollievo non dura molto perché Dugan si ritrova costretto, insieme alla sorella Maille, non solo a riaccompagnarla in Inghilterra, ma a restare in quel Paese tanto odiato fino a quando Liam non lo raggiungerà per sostituirlo nelle indagini.

Riuscirà Dugan a sopportare la compagnia della signora Emory e a vivere circondato da tutto ciò che ha sempre odiato con ogni fibra di sé? Ma soprattutto, sarà in grado di resistere alla crescente attrazione che suo malgrado scaturisce tra lui e Olympia Emory?

L’autrice

Giulia Masini nasce a Lucca nel 1973. La sua passione per la scrittura inizia quando è poco più di una ragazzina con la scrittura di alcuni racconti che custodisce gelosamente fino a quando le viene voglia di riprenderne in mano alcuni per svilupparli in modo più articolato. Nel 1997 nasce il suo primo romanzo: “L’Orlando Blu”, che pubblica dicembre del 2015. Segue poi il secondo romanzo “Il Sigillo dei Kerrey”, storico ambientato nell’Irlanda della seconda metà dell’800. Nel 2016 pubblica un nuovo storico “Maybelle Tentazione Proibita”. Tra luglio del 2018 e giugno 2019 dà vita alla serie “Macaron e una tazza di tè”. A maggio del 2020 pubblica “Sandalo e menta”, a dicembre del 2020 “Ti detesto… Ma anche no!”, e a febbraio del 2021 “Dugan il Rosso”.

La sua pagina Facebook: https://www.facebook.com/giuliaemmeautrice/

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Claire – Ella S. Bennet * Segnalazione

Segnalo la pubblicazione di questo breve romanzo rosa di Ella S. Bennet; la storia è ambientata nel periodo Regency inglese. È informato ebook ed è gratuito, al momento è disponibile sugli store Bookrepublic, Kobo e Streetlib, in formato epub.

Qui i link per scaricarlo:

su Kobo

su Streetlib

su Bookrepublic

Da metà dicembre l’ebook è disponibile anche su Apple

Sinossi

Claire, figlia unica dei conti di Allston, famiglia ricca e prestigiosa, e amica di Martha (la protagonista del romanzo “Un marito per Martha”) è una giovane attraente e un poco ribelle; giunta a Londra per trascorrervi la sua prima Stagione viene corteggiata da molti gentiluomini ma nessuno le pare degno di interesse.

Il padre, temendo che un cacciatore di dote possa farla soffrire o costringerla al matrimonio, incarica sir Carlton, un gentiluomo dalla fama di avventuriero, di controllare la situazione degli ammiratori di Claire. La ragazza ha conosciuto Carlton nell’estate precedente e lo ha detestato subito, trovandolo arrogante e irriverente nei suoi confronti, così, quando scopre del compito che il conte gli ha affidato decide di prendersi gioco di lui…

Una storia rosa di ambientazione Regency.

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Il cavaliere nero – Riccardo Pietrani – Segnalazione

Segnalo la pubblicazione del nuovo romanzo di Riccardo Pietrani, genere fantascienza, disponibile su amazon in formato ebook. A questo link potete leggere anche l’intervista che gli ho fatto. E, se cercate nel blog il suo nome, potrete leggere le mie impressioni di lettura relativamente a diversi dei suoi romanzi.

Questa la sinossi

14 giugno 2021
Una tempesta solare di forte intensità mette fuori uso quasi tutti i satelliti in orbita. Subito dopo, si diffondono segnalazioni di oggetti non identificati in cielo da varie parti del mondo.

16 giugno 2021
Il 10% circa della popolazione del pianeta viene colpita da una febbre altissima. La febbre dura poche ore e non lascia strascichi. La sua origine è ignota.

18 giugno 2021
Un secondo e imprevisto flare solare colpisce la Terra con una violenza devastante, distruggendo tutte le apparecchiature elettroniche. E’ l’inizio della fine.

cover cavaliere nero Pietrani

ALTRE OPERE DELL’AUTORE:

-PROGETTO ABDUCTION: LA SERIE COMPLETA
—Missing Time (Progetto Abduction file 1)
—La Caccia (Progetto Abduction file 2)
—L’Artefatto di San Michele (Progetto Abduction file 3)
—Oltre il Varco (Progetto Abduction file 4)

-LA ZONA EXTRAMONDO

L’autore

Nato il 12 febbraio 1981 nella provincia milanese, all’età di 3 anni circa subisce un’abduction, durante la quale gli viene installato nel cervello un microimpianto. Il manufatto alieno si attiverà a 17 anni causando l’epilessia e un tumore al cervello, ma gli darà modo di comprendere appieno la delicatissima missione della quale è stato investito. Quando non è intento a ordire la macchinazione che devierà il corso della storia della razza umana, si diletta con la scrittura.

Pubblicato in: Libri

I gatti di Ulthar – H. P. Lovecraft * impressioni di lettura

Pochi giorni fa ho scaricato gratuitamente dal sito di amazon un nuovo ebook pubblicato da Caravaggio editore nella collana Frammenti d’autore.

Si tratta di “I gatti di Ulthar” di H. P. Lovecraft, per me la prima cosa che leggo di questo autore.

È una breve storia in cui si racconta del motivo per cui nel paese (immaginario) di Ulthar non si possono uccidere gatti. È il racconto di una vendetta, dalla conclusione prevedibile, in cui si uniscono storia e magia.

cover Gatti Ulthar

Questi racconti pubblicati in ebook gratuiti da Caravaggio editore sono degli interessanti assaggi di autori molto famosi.

Ecco la descrizione fornita dall’editore stesso:

Frammenti d’autore è una collana che propone brevi racconti di scrittori classici noti e meno noti della letteratura universale, offerti gratuitamente a tutti i lettori appassionati di classici che hanno apprezzato i titoli delle altre due collane a marchio Caravaggio editore (I Classici Ritrovati e le Gemme).

Pubblicato in: Segnalazione nuove uscite

Lasciatemi volare – Sophia Margò * segnalazione

Segnalo l’uscita del nuovo romanzo di Sophia Margò, disponibile su amazon in formato ebook (anche kindle unlimited) e cartaceo, sul tema del bullismo. La cover è di Aurora Ballarin.

Quando il bullismo riesce a rovinarti la vita.
“Mentre tutti mi rifiutano, io chiedo solo di essere amata.”

copertina laciatemi volare

Sinossi
Mi chiamo Anna e frequento la terza media. Ho una famiglia che amo e tanti sogni nel cassetto, ma all’improvviso tutto cambia. La mia salute, le mie giornate e la mia voglia di vivere. Da un giorno all’altro mi sento diversa, sbagliata, senza più un’amica.
Presa di mira in ogni momento, precipito nel baratro che mi ingoia ogni giorno di più. Aspetto qualcuno che mi riporti verso la luce e non mi rendo conto che posso farlo solo io.

 

Pubblicato in: I miei libri, Racconti

Confessione * un racconto

“Voi pensate che io sia pazzo.” Disse. “Ma non è così. E non è stata colpa mia. Tutta quella gente rideva di me, e io non riuscivo a farla smettere. Non resistevo più. Le loro voci e le loro burle mi soffocavano. Ho cercato di fuggire, ma nessuna delle porte che aprivo era quella che mi avrebbe condotto fuori di lì. Avevo bisogno di qualcosa per rompere un vetro e scappare via: nella vetrina c’erano dei fucili e ne ho preso uno. Quando quei due si sono avvicinati con le braccia protese verso di me, ho avuto paura e, d’istinto, ho premuto il grilletto, non pensavo che il mitra fosse carico. Nel vederli cadere a terra mi sono sorpreso, e non mi sono reso conto che ero stato io, a colpirli. Per un istante nel locale si è fatto silenzio, un silenzio che si poteva toccare, un meraviglioso silenzio che carezzava le mie orecchie. È durato pochissimo, però, solo qualche secondo: poi ancora grida e urla, anche se non erano più beffarde ma spaventate, e di nuovo mi sentivo soffocare. Allora ho capito che c’era un solo modo per farli tacere tutti: così ho sparato e sparato nonostante che il rumore del mitra mi ferisse i timpani e mi assordasse. Uccidere quella gente era come calpestare formiche: un gesto e divenivano corpi disordinatamente sparsi sul terreno, non erano più niente. E, soprattutto, non gridavano più.”

 

Questo mio racconto è pubblicato nell’ebook amazon kindle “Tre brevi storie con delitto e altri nove racconti“.

copertina-tre-ridim-ott-2014

 

 

Pubblicato in: Libri

5 racconti (gratuiti) * impressioni di lettura

Negli ultimi giorni ho scaricato gratuitamente dal sito di amazon 5 ebook, contenenti ciascuno un racconto pubblicati da Caravaggio editore. Si tratta in tutti e quattro i casi di racconti che vale la pena di leggere, a mio parere, anche se nella maggior pare dei casi si può indovinare quale sia il finale. Tra l’altro sono piuttosto brevi e quindi si leggono in poco tempo.

Forse quello che ho trovato più graffiante è “La finestra aperta”.

Un sacrificio redentore” è un racconto d’amore; “Il sogno di un’ora” e “La rosa di una donna” li definirei psicologici-femminile; “Come avvenne” è sul paranormale.

Se vi ho incuriositi almeno un poco mi fa piacere.

 

cover finestra aperta                       cover sogno un ora

cover rosa di donna

cover Sacrificio redentore                       cover come avvenne

 

Pubblicato in: Recensioni ai miei ebook

Recensione di Daniela Domenici a “Tre donne”

Ringrazio molto Daniela, che ha recensito il mio ebook “Tre donne“, che raccoglie tre romanzi (già pubblicati separatamente) che hanno per protagoniste tre donne.

La sua recensione a questo link:

https://danielaedintorni.com/2020/03/02/tre-donne-di-antonella-sacco-recensione-di-daniela-domenici/

Cover Tre Donne by RB

 

 

 

Pubblicato in: Interviste self

Libri sotto l’albero, colloqui con l’autore * Concetta D’Orazio

Nell’ambito dell’iniziativa “Libri sotto l’albero” abbiamo incontrato alcuni autori indipendenti e posto loro alcune domande.

L’intervista che segue è a Concetta D’Orazio, autrice fra l’altro di “La fragranza dell’assenza”, di cui potete leggere per prima cosa la sinossi. Il romanzo è disponibile sia in formato ebook che cartaceo sullo store di amazon.

Cosa contengono quei biglietti che Maria Celeste riceve da insoliti personaggi? Sono lettere, come quelle di una volta, all’interno di buste color panna.
Perché la giovane farmacista ubbidisce in maniera incondizionata a misteriosi comandi, recandosi di volta in volta in posti diversi, facendo incontri così singolari?
Vissuto e presente, in una giostra di attese e di rievocazioni, lungo un sentiero che è di tenerezza ma pure di sofferenza. Su tutto, l’ombra di un amore, di una felicità che ha lasciato il posto all’angoscia dell’abbandono.
Un ricordo che si fa affanno e che sfoga il suo dolore sul fisico della protagonista, impegnata a mantenere un’eccessiva linea esile.
Maria Celeste si aggira intorno alla sua solitudine, con l’unica compagnia di una fragranza: un’emozione che non coinvolge il solo senso olfattivo ma si espande a toccare quelli più nascosti nel suo essere.

cover FragranzaRoberto Bonfanti Ciao Concetta, questo romanzo mi è piaciuto molto, poi posterò la recensione fatta al momento della lettura. In questo estratto introduci uno dei (tanti) temi del libro: il disturbo alimentare della protagonista, legato al suo particolare stato d’animo. È un argomento che ti coinvolge in qualche modo?

Concetta D’Orazio Ciao, Roberto, i disturbi alimentari appartengono soprattutto ai nostri tempi. Personalmente non ho mai avuto coinvolgimenti, in questo senso. Spesso, però, ci troviamo ad ascoltare storie di persone che ne soffrono.

Antonella Sacco Ciao, Concetta. Nel romanzo usi spesso frasi brevi, anche molto brevi: è una scelta stilistica per questa storia, per rappresentare meglio la psicologia della protagonista, che è anche la narratrice?

Concetta D’Orazio Sì, è proprio così. Attraverso questa scelta stilistica mi sembra di trasmettere l’animo inquieto della protagonista.

Antonella Sacco In effetti è vero. E anche le sue incertezze. C’è qualcosa di autobiografico nel personaggio di Maria Celeste? Intendo qualche dettaglio.

Concetta D’Orazio Maria Celeste è una donna che spende molto del suo tempo a riflettere, a pensare: in questo siamo molto simili. Posso dire che ho passato a Maria Celeste questo mio vizio. E mi dispiace per lei, perché la vita sarebbe senza dubbio più piacevole senza perdersi in un continuo rimuginare, spesso fine a se stesso.

Roberto Bonfanti Concetta, come organizzi la stesura dei tuoi libri? Fai scalette, schemi a cui ti attieni in maniera rigorosa o precedi in base alle sensazioni del momento, ti fai guidare dalle tue storie e dai tuoi personaggi senza prevedere dove ti porterà la narrazione? Lo so che è una domanda “difficile” ��, ma è sempre interessante capire la genesi dei romanzi e dei racconti.

Concetta D’Orazio Roberto, non ho un metodo valido per tutto. Per storie come quella di “Nero di memoria” preferisco avere davanti agli occhi la cosiddetta scaletta, accuratamente preparata prima di iniziare a scrivere. “Nero di memoria“, però, parte da una rivisitazione di un momento storico: in questo caso, i dati devono essere precisi. Il racconto inventato per “La fragranza dell’assenza” aveva bisogno di svilupparsi a suo piacimento, verso l’evoluzione e la conclusione della narrazione. Ho lasciato che fosse la storia a trascinarmi e non viceversa.

Antonella Sacco Più in generale, quanto le tue esperienze personali, anche di piccole cose quotidiane, influenzano e ispirano le cose che scrivi?

Concetta D’Orazio Credo che il mio vissuto, in un modo o nell’altro, si proietti inevitabilmente dentro le mie storie. Il più delle volte si tratta di rapidi e fugaci accenni a qualche convinzione, a qualche preferenza, a qualche paura, a qualche passione. Queste “intromissioni” di me stessa nel racconto spesso sono minime, talmente impercettibili che nemmeno me ne accorgo. Solo dopo attenta rilettura riuscirei forse ad individuarle, ma non ho mai avuto tempo ed interesse a cercarle.

Sergio Bertoni Concetta, come avviene alla maggior parte di noi, prima di dedicarci alla scrittura ci piace leggere e anche molto: qual è il tuo libro preferito o i tuoi preferiti? e qual è il tuo genere preferito?
C’è un romanzo che hai trovato talmente noioso o disgustoso da non riuscire neanche a terminarlo?
C’è un libro che non leggeresti assolutamente mai, neanche se ti pagassero?

Concetta D’Orazio Sergio, come si potrebbe scrivere senza leggere? Sebbene per ogni lettura si attivi un indice di gradimento, tuttavia non ho IL libro preferito: tutti i libri, anche quelli brutti, lasciano dentro di noi la scia del loro passaggio. Ti dico che la mia casa è piena di libri e non riuscirei a lasciarne andare nemmeno mezzo, compresi quelli che non mi hanno trasmesso niente. Per quanto riguarda il genere, preferisco la letteratura introspettiva, quella di riflessione ma, a prescindere da ciò, mi piace tutto quello che è scritto bene. Ho trovato sì libri che non sopportavo: mi è accaduto spesso negli ultimi anni e mi sono anche concessa il diritto di chiuderli senza terminarli. Ovviamente non ti dico il titolo, anche perché non lo ricordo: si vede che ho rimosso dalla memoria. Non leggerei saggi di tipo tecnico e matematico, per una mia personale difficoltà a rimanere concentrata su questi argomenti.

Antonella Sacco Concetta, qualche autore prediletto lo avrai… o no?

Concetta D’Orazio Antonella, no, nel senso che, nel corso della vita ho amato leggere questo o quello ma non uno in maniera strettamente preferenziale.

Antonella Sacco Quanto conta e quanto influenza la tua scrittura l’avere una cultura classica? Se ha un’influenza, naturalmente, oltre a quella di averti provvista di una scrittura ineccepibile e non banale.

Concetta D’Orazio Che domanda. Se ti dicessi che non conta, mentirei. Premetto che ti parlo solo ed esclusivamente della mia esperienza personale. Il fatto di avere una cultura classica, in primo luogo, mi rende più sicura nell’utilizzo della lingua italiana, mi proietta inoltre verso una scrittura orientata verso l’introspezione e la riflessione. Le influenze che provengono dagli studi classici sono inevitabili, soprattutto in merito alla scelta degli argomenti, credo. Come potrei non risentire di tutto ciò che fa parte della mia vita?

Antonella Sacco Che cosa fa scoccare la scintilla per una nuova storia? O che cosa lo ha fatto per i libri che hai scritto finora.

Concetta D’Orazio Una storia arriva quando riesci ad ascoltarla. E allora la devi mettere giù. È accaduto così per “La fragranza dell’assenza” e per “Setti giri di donna”. Solo “Nero di memoria” è un libro che è nato da un ragionamento: avevo finalmente preso la decisione di “romanzare” una storia d’amore nata ai tempi della seconda guerra mondiale. Il ragionamento ha segnato solo l’inizio del lavoro, che comunque è stato poi alimentato dall’ispirazione.

Antonella Sacco Stai lavorando a qualcosa di nuovo? E, se sì, a cosa?

Concetta D’Orazio Sì e no. Sì perché ho scritto una buona parte di un racconto nuovo, no perché non riesco ad andare avanti. Sto cercando in tutti modi di sbloccarmi, ho persino stampato su carta quanto ho già messo giù, ma non ho ottenuto alcun risultato. Forse la storia non è ancora pronta.

Antonella Sacco Speriamo che queste chiacchierate ti aiutino a ripartire, allora. A volte succede che parlando di scrittura ci vengano in mente nuove possibilità. In mente in senso lato, penso che sia soprattutto il nostro subconscio a fornirci gli spunti per scrivere.

Concetta D’Orazio Lo credo anch’io, d’altronde “l’appetito vien mangiando”!

Camillo Carrea Preferisci curare la trama dei tuoi racconti, oppure preferisci approfondire l’aspetto psicologico dei tuoi personaggi?

Concetta D’Orazio Di solito seguo i personaggi ed essi si avventurano per strani sentieri, fanno di testa loro. E così mi ritrovo che, a furia di osservarli, ho già pronta la trama o buona parte di essa. Il guaio è che a volte i personaggi si fermano e non vogliono proprio ripartire. Così si blocca tutto. E mi blocco anch’io.

Nel seguito potete leggere le recensioni fatte al romanzoLa fragranza dell’assenza

Antonella Sacco * Un racconto in prima persona per una lettura che scivola via leggera. Ma è una leggerezza apparente, dovuta alla cura con cui l’autrice scrive e fa parlare la protagonista di sé e delle sue incertezze e paure.
Seguiamo con interesse e partecipazione Maria Celeste – il nome richiama la leggerezza a cui la donna aspira – nel suo vivere quotidiano in cui la solitudine la fa da padrona e la induce a sacrificare il suo corpo. Poi, dal momento in cui inattesi messaggi, che le propongono strani appuntamenti in luoghi sempre diversi, irrompono nel suo tran-tran, diventiamo anche curiosi, come lei, di sapere chi e perché li sta inviando, e, anche se forse potremmo sospettarlo, non ne abbiamo certezza fino alle ultime pagine.
Un romanzo davvero ben scritto, con uno stile personale e grande proprietà di linguaggio.

Roberto Bonfanti * Maria Celeste lavora in una farmacia ed ha un rapporto conflittuale con colleghi e titolare, vive con una coinquilina pasticciona e si trova impelagata in una relazione in cui non crede molto, con un uomo che le dà poco ma che vorrebbe troppo. Una donna come tante, tormentata dalla sgradita immagine mentale che ha di se stessa e consumata dal ricordo e dall’assenza di qualcuno che, solo lui, la rendeva completa. Un’assenza talmente forte da assumere anche un odore, una fragranza, appunto.
La sua singolare ancora di salvezza, mentre il suo mondo cambia e si disgrega a poco a poco, è una specie di “caccia al tesoro” che le fornisce indizi, sotto forma di lettere consegnate a mano da sconosciuti, alla quale si aggrappa per ritrovare se stessa e la felicità di un tempo.
Un romanzo ben lontano dagli stereotipi e dai cliché del romance contemporaneo, fatto di riflessioni profonde sulla solitudine, sulla vita e sull’amore, di gustosi siparietti di quotidianità e di relazioni con gli altri. La scrittura leggera e intensa allo stesso tempo di un’autrice che non vi deluderà.

Sergio Bertoni * Un romanzo molto complesso. Protagonista è Maria Celeste che dietro l’apparenza semplice di una giovane donna scontenta della propria vita, perennemente in contrasto con se stessa, e afflitta da una sindrome anoressica della quale non si rende conto, nasconde il mistero della causa primaria del suo conflitto interiore.
Insoddisfacente e solo epidermico è il suo rapporto con un uomo superficiale ed egocentrico, verso il quale tra l’altro non riesce a nutrire alcun sentimento particolarmente intenso.
Problematico anche il suo rapporto sia con la farmacista presso cui lavora sia con i colleghi e i parenti. Un’esistenza sospesa in un limbo che il lettore non riesce a penetrare. Un limbo dominato dalla misteriosa sparizione di un qualcuno del quale è rimasto solo un vago ricordo quasi solo olfattivo e che, tuttavia, sembra essere la reale causa di tutto. Il senso di straniamento, che pervade il lettore, si accresce con la comparsa di misteriosi messaggi consegnati da enigmatici personaggi. Da qui ha origine una specie di “caccia al tesoro” della quale non si comprende il significato e che incuriosisce e avvince chi legge.
In definitiva, un eccellente romanzo dallo stile personalissimo, molto articolato e affascinante, assai diverso nella trama e nel tessuto semantico dalla gran parte delle letture cui siamo abituati. Un’aura di mistero sovrasta l’intera vicenda che assume quasi le caratteristiche di un “giallo” e che infatti solo alla fine rivela il suo segreto.

Consideriamo queste chiacchierate non concluse, chiunque voglia commentare, fare una domanda, intervenire in qualche modo, è benvenuto.