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Il sigillo di Anubis – Isabel Giustiniani * segnalazione

È uscito in questi giorni, in formato ebook e come libro di carta, il nuovo romanzo di Isabel Giustiniani, terzo episodio di una serie di quattro. Potete leggere le mie impressioni lettura al primo e al quarto romanzo ai seguenti link: Il marchio di Sekhmet e La tomba del canarino. Presto leggerò anche questo e vi saprò dire.

Sinossi

Un regno millenario, tre pretendenti alla corona. E un segreto custodito dal dio dei morti.

Sulle tracce della spedizione dell’inviato reale, Nimaat si spinge fino ai confini del Paese delle Due Terre tra pericoli, pirati del Grande Verde e incontri inaspettati. Scoprirà che l’uomo che ama sta viaggiando con il seguito di un principe straniero che marcia su Uaset, ultima speranza di salvezza della regina Ankhesenamon.

Ma né Horemheb né Ay intendono restare a guardare i loro progetti svanire.

Mentre diverse pedine si stanno muovendo in una partita per il trono che nessuno è disposto a perdere, Nimaat si troverà a lottare per proteggere il più oscuro segreto della Necropoli, dibattuta tra la fedeltà alla casa reale e la salvezza della vita del padre. 

cover sigillo Anubis Giustiniani


Il sigillo di Anubis è la terza parte della storia dedicata al faraone Tutankhamon, all’insegna dell’azione, del mistero e delle violente passioni dell’animo umano. Fa parte del progetto narrativo “File JE60754 saga”.

Il romanzo di Tutankhamon è la storia del faraone bambino in quattro avvincenti episodi:

0.1 Il marchio di Sekhmet
0.2 La Città dei Morti
0.3 Il sigillo di Anubis
0.4 La tomba del canarino (27/11/2019, nuova edizione)

 

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La chioma di Berenice – Amalia Frontali * segnalazione

È uscito un nuovo romanzo di Amalia Frontali, di cui ho letto e apprezzato La gemma di Ceylon. Anche questo è un libro che leggerò presto e di cui vi saprò dire le mie impressioni.

cover chioma Berenice

Sinossi

Il Cairo, 1817
Forte della migliore educazione britannica, a diciott’anni Sarah Bane si sentirebbe pronta per soddisfare la legittima aspirazione di ogni brava ragazza: convolare a nozze con un gentiluomo di forma e di sostanza, passabilmente innamorato e rigorosamente inglese.
Si trova invece imbarcata per l’Egitto, dove lo zio diplomatico le ha combinato un matrimonio di convenienza con un avventuriero italiano, carente di ascendenza, fortune e delle più elementari nozioni di buona creanza. Per quanto male assortita sia l’unione, ribellarsi per Miss Bane è inconcepibile.
Così, con le peggiori premesse, per la fresca sposa del carismatico Giovanni Belzoni, circense di successo, esploratore dilettante, ingegnere amatoriale e aspirante archeologo, inizia una straordinaria e rocambolesca luna di miele lungo il Nilo…


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Il marchio di Sekhmet (File JE60754 spin off) – Isabel Giustiniani * Impressioni di lettura

(ebook self, formato Kindle)
Leggendo questo romanzo ci immergiamo in un mondo lontano nel tempo, affascinante e crudele. Seguendo le vicende di Khemfre, narrate da lui stesso, assistiamo all’ascesa al trono di Tutankhamon, alla fine del culto del di Aton con la restaurazione della religione dei tanti dei, fra cui Sekhmet, la dea dalla testa di leonessa, divinità delle guerre, delle epidemie e delle guarigioni. Isabel Giustiniani ci offre, con la sua cura dei dettagli, uno spaccato molto vivo della vita degli egiziani in quel periodo.

cove r marchio Sekmet

Ma ci offre anche la storia di un ragazzo che, nonostante la morte del padre e una grave ferita riportata in battaglia, riesce a diventare quello che aveva sempre desiderato, un medico. Ma altre difficoltà ostacolano il suo cammino e fra queste anche la passione per la donna sbagliata per eccellenza, la moglie del faraone. L’autrice è riuscita a fondere la precisione dei dettagli storici con una trama avvincente e coinvolgente.

Una scrittura corretta, come negli altri romanzi di Isabel Giustiniani, uno stile pulito.

Sinossi

Una dea senza pietà.
Una passione proibita.
Un destino più forte
del potere del faraone.

Khemfre è solo un bambino quando lui e il fratello Neferu sono costretti a fuggire dalla capitale del Paese delle Due Terre, la città fondata da Akhenaton. L’assassinio del faraone, infatti, ha gettato pesanti ombre sul padre dei due ragazzi, capitano delle guardie reali.
La caduta del culto monoteistico di Aton, e il conseguente ritorno degli antichi dei, trova Khemfre e Neferu arruolati nelle file dell’esercito del potente generale Horemheb.
Mentre l’ambizioso Neferu prosegue la carriera militare tra i seguaci di Sekhmet – dea della guerra e Signora del terrore e della strage – fino a occupare a palazzo la posizione che era stata del padre, Khemfre abbraccia l’altra anima della temibile dea leonessa: quella di Signora della vita e protettrice dei medici, scelta che lo porterà infine a diventare sunu personale del giovane faraone Tutankhamon.
Ma il destino non concede riscatti e Khemfre lo scoprirà non appena incrociato lo sguardo di Ankhesenamon, la Grande Sposa Reale, venendo trascinato in un turbine di passione e intrighi di corte che metterà in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto.

Il marchio di Sekhmet” è uno spin-off della serie File JE60754 ma è anche un romanzo autoconclusivo a sé stante che può essere letto senza conoscere gli altri libri.

 

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Giveaway di Storie di Storia

Se vi piace la storia, se vi piacciono i romanzi storici, questo giveaway fa per voi. E Isabel Giustiniani è un’autrice davvero brava e competente. (Potete leggere le mie impressioni di lettura dei suoi romanzi qui e qui). 

In occasione della prossima pubblicazione del romanzo storico “Il marchio di Sekhmet” di Isabel Giustiniani, Storie di Storia promuove per il mese di novembre un giveaway a tema Antico Egitto mettendo in palio copie cartacee e digitali di diverse opere.

Questo il link dove troverete le istruzioni per partecipare e la sinossi del romanzo: Storie di storia giveaway antico Egitto

 

 

 

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Il leone di Roma – Adele Vieri Castellano * impressioni di lettura

Un romanzo storico, ambientato all’epoca dell’antica Roma, quando era imperatore Claudio.

cover Leone RomaHo apprezzato molto questa storia; più di tutto, mi è piaciuta la protagonista, Ottavia. Perché è una donna intelligente e colta, ed è riuscita ad esserlo e a soddisfare la sua curiosità di sapere e di imparare nonostante che, in quel periodo storico (come in quasi tutti), le due cose, ovvero essere donna e avere cultura, soprattutto scientifica, e intelligenza, fossero praticamente incompatibili. Ottavia, pure se giovane, difende il suo diritto ad accedere alla conoscenza e ad avere opinioni. E questo è per me bello da leggere, anche se si tratta di un romanzo e quindi di fantasia.
E mi è piaciuto anche il protagonista maschile, Massimo, con il suo alto senso dell’onore e della giustizia; all’inizio si limita a tollerare Ottavia quale moglie impostagli dal padre, poi con il passare del tempo, conoscendola, apprezza proprio quel suo essere diversa da una qualunque matrona romana, il suo preferire un testo da leggere anziché un gioiello. Tra lui e la moglie si instaura un’intesa che è anche mentale, non solo fisica, e questo è un altro aspetto del romanzo che mi è piaciuto.

La trama è avvincente e ben calata nel contesto storico; i personaggi, sia i due protagonisti che gli altri, sono ben delineati e credibili; i momenti di azione si alternano a quelli di riflessione e di intimità. Infine, una menzione per un altro protagonista, forse il più originale, e di certo non il meno importante: il leone Antares.

Insomma, se non si fosse capito, questo romanzo mi è piaciuto molto. È il primo che ho letto di questa autrice.

 

Sinossi

Roma, 50 d.C. Massimo Valerio Messalla è nobile di nascita, colto per educazione e guerriero per scelta, ma la sua libertà sta per finire: il padre gli impone di sposarsi, per garantire una discendenza alla stirpe dei Valeri.
Ottavia Lenate è una giovane inquieta e curiosa, appassionata di scienza e astronomia, che desidera la conoscenza, non un marito, specie non uno ruvido e affascinante come Messalla, l’uomo a cui scopre di essere destinata.
Massimo e Ottavia si trovano così forzati in un’unione decisa da altri, finché il Fato non li porterà ad Alessandria d’Egitto. In quella terra arida, sterile come l’anima di Messalla e ricca di tesori nascosti come lo spirito di Ottavia, una terribile minaccia in arrivo dal passato metterà a rischio tutto ciò che Massimo, il leone di Roma, ama e vuole proteggere…

 

 

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Torino #5 – il Museo Egizio

Ed ecco uno dei motivi per cui tenevo molto a visitare la città di Torino: il Museo Egizio.

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Gli occhi dipinti sul sarcofago hanno lo scopo di permettere al defunto di vedere cosa succede fuori dal sarcofago.

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Papiri, con scritte e disegni. I papiri sono la cosa che mi affascina di più. forse perché si tratta di scrittura. Anche se non so leggere i geroglifici

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La locandina della mostra che era in corso, dedicata alle spedizioni archeologiche italiane in Egitto.

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Pubblicato in: Libri

La tomba del canarino – Isabel Giustiniani * impressioni di lettura

Si tratta di un romanzo storico davvero interessante, che narra della scoperta della tomba di Tutankhamon da parte dell’archeologo Howard Carter.

Gli elementi storici, accuratamente riportati, sono fusi in modo perfetto con gli artifici letterari, consentendo così di conoscere molti dettagli della scopercover-tomba-canarinota tramite un racconto avvincente. Attraverso gli occhi di Na’im, il narratore, prima bambino e poi giovane uomo, il lettore scopre quante e quali difficoltà ha dovuto affrontare Carter per riuscire nella sua impresa, dal trovare un finanziatore agli ostacoli di vario tipo posti di quando in quando dalle autorità egiziane, in un periodo in cui fra il governo inglese e quello egiziano i motivi di tensione non mancavano. Na’im, il testimone, con il suo racconto e il suo punto di vista, mostra il lato umano dell’archeologo, che vive il ritrovamento alternando, inevitabilmente, momenti di grande entusiasmo ad altri di crisi e addirittura di impotenza, che non terminano una volta individuato il luogo della sepoltura. Infatti, portare a termine il lungo lavoro di esumazione della tomba e di tutti gli oggetti in essa contenuti e farli trasportare al museo del Cairo si rivela un’impresa più che decennale durante la quale problemi di vario genere continuano a complicare l’attività di Carter.

La scrittura è fluida e spesso molto visiva; la lettura risulta davvero piacevole.

Trovo ottima la scelta di raccontare la storia dal punto di vista di Na’im, ovvero di un personaggio di fantasia. sia perché di lui l’autrice può mostrare emozioni e sentimenti, sia perché è coinvolto nella ricerca, ma certo non quanto l’archeologo e questo lo rende più simile al lettore non specialista.

 

Il romanzo è disponibile su amazon sia in formato cartaceo (a 7,90 €) che come ebook (a 1,99 €). La sinossi si può leggere qui.

 

Ho scritto anche le mie impressioni di lettura anche su altri due scritti di Isabel Giustiniani: L’ombra del serpente (file je60754) e su Kizil elma.

 

Per chi fosse interessato a ulteriori notizie sulla scoperta della tomba o a ricevere gratis l’ebook del romanzo consiglio di dare un’occhiata a questo link, sul blog Storie di Storia.

 

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La tomba del canarino – Isabel Giustiniani * Segnalazione

Segnalo con piacere la pubblicazione di questo romanzo di Isabel Giustiniani, autrice di cui ho già avuto modo di apprezzare gli scritti (L’ombra del serpente (file je60754) e Kizil elma) .
Al momento è disponibile su amazon il link per il cartaceo (a 7,90 €) ma prestissimo il romanzo uscirà anche come ebook.

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Sinossi

IL SEPOLCRO DI TUTANKHAMON HA ANCORA UN SEGRETO

Nell’ottobre 1922 Howard Carter fa ritorno a Luxor dall’Inghilterra recando con sé un canarino affinché il canto della bestiola possa allietare le sue giornate. Il cuore dell’uomo, infatti, è colmo di preoccupazione: ad Highclere il suo magnate e finanziatore lord Carnarvon gli ha comunicato l’intenzione di terminare gli scavi in Egitto dopo quell’ultima stagione.
L’uccellino giallo, novità in quella terra, riscuote la meraviglia degli operai egiziani tanto da meritarsi l’appellativo di “uccello d’oro” e venire considerato foriero di grandi ricchezze. Quando, solo qualche giorno più tardi, uno scavatore si imbatte nel primo gradino che porterà al sepolcro di Tutankhamon con i suoi immensi tesori, per gli operai il ritrovamento non potrà essere altro che “la tomba del canarino”.
Ben presto la felicità per tale scoperta si trasforma in un incubo quando un serpente si insinua nella gabbia del piccolo pennuto, divorandolo. L’azione del cobra, simbolo per eccellenza dei faraoni, è per i nativi il chiaro messaggio dell’ira del defunto il cui sonno è stato turbato.
Da quel momento Carter si troverà a combattere contro la superstizione del popolo, le accuse di furto e l’ingerenza del governo egiziano che vede nella sensazionale scoperta un motivo per alimentare il nazionalismo. L’assillo dei giornalisti dopo la morte di Carnarvon – sempre alla ricerca di scoop per accrescere le dicerie sulla maledizione del faraone – le battaglie legali e il disperato amore per lady Evelyn, travolgeranno l’archeologo portandolo a ignorare le parole del suo fedele assistente Na’im. Quella ormai lontana notte di novembre in cui, assieme a Carnarvon e alla figlia, sono entrati per primi di nascosto nella tomba, il giovane egiziano ha visto qualcosa alla quale l’archeologo non crede. Oppure finge di non credere.

NOTE
Questo romanzo nasce dal connubio tra fatti storici (la quasi totalità dei protagonisti della vicenda, a partire dal direttore del Dipartimento delle Antichità Gaston Maspero fino al canarino stesso, sono realmente esistiti), congetture degli egittologi (ad esempio ho abbracciato la teoria secondo la quale Howard Carter era già a conoscenza almeno dal 1919 della presenza di una tomba nel sito dove poi effettivamente è stata rinvenuta quella di Tutankhamon) e, naturalmente, la mia fantasia (espressa tramite il personaggio di Na’im, un ipotetico figlio del caposquadra e amico di Carter Ahmed Gurgar, voce narrante di questa storia).

“La tomba del canarino” è il prequel della serie thriller storica e d’avventura File JE60754 ma costituisce un romanzo autoconclusivo a sé stante.

 

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I posti che…TAG!

Per prima cosa ringrazio Iriseperiplo per avermi nominata in questo tag.

fag qui POSTI

Le regole sono:

  • Riportare la foto del TAG
  • Citare l’ideatore del TAG Neogrigio
  • Ringraziare il blogger che vi ha nominato
  • Rispondere alle domande
  • Nominare 10 blog amici, soprattutto chi ama viaggiare, e avvisarli sulla loro bacheca, o comunque sincerarsi che abbiano ricevuto la nomination
  • Aggiungere tra i TAG “ I posti che TAG”
  • Inoltrare le vostre risposte al creatore del TAG (sempre Neogrigio) , nominandolo come undicesimo o inoltrandoglielo per altra via.

Ecco le dieci domande a cui rispondere.

E’ importante specificare che per posto non si intende esclusivamente una città, è infatti possibile anche menzionare un monumento, una piazza, una vista, qualsiasi cosa che abbia suscitato un’emozione, e se si è indecisi anche più soggetti per risposta.

Buon TAG a tutti.

Il posto …

1 … che porti nel cuore

I luoghi visitati con le persone care.

2 … più divertente

non saprei, mi è difficile collegare il divertimento a un luogo.

3 … più commovente

Più che commovente emozionante: una tomba nella valle dei Re, in Egitto, in cui non c’erano altri visitatori oltre a me.

4 … più deludente

i luoghi che perdono le loro caratteristiche perché diventati troppo turisticizzati.

5 … più sorprendente

La funivia del Monte Bianco, il tratto da Punta Helbronner alla Aiguille du Midi, sopra il ghiacciaio.

6 … più gustoso

La pasticceria Demel a Vienna.

7 … che ti ha lasciato un ricordo particolare

Il ponte sospeso che fa parte della via ferrata Tridentina, sulle Dolomiti, gruppo del Sella.

8 … più romantico

Corsica, quasi trenta anni fa, un cielo letteralmente pieno di stelle.

9 … che vorresti rivedere

L’Alhambra di Granada.

10 … dove ti piacerebbe andare

Sono molti i luoghi che mi piacerebbe visitare. Uno fra questi la Scandinavia, in particolare Stoccolma e i fiordi norvegesi.

Le mie nomine:

  1. https://giuseppeciccia.wordpress.com/
  2. http://danielaedintorni.com/
  3. https://papaghedaontour.wordpress.com/
  4. https://giorgiapenzo.wordpress.com/
  5. https://azionegiardiniera.wordpress.com/
  6. https://seidicente.wordpress.com/
  7. https://cioccolatoelibri.wordpress.com/
  8. https://gliamabililibri.wordpress.com/
  9. https://simonascudeller.wordpress.com/
  10. https://monicaspicciani.wordpress.com/