Pubblicato in: Libri

Piccola favola di Natale – Silvana Sanna * Impressioni di lettura

Una favola davvero, delicata e dolce. Una favola che racconta come sarebbe bello che andassero le cose e come sarebbe bello se Babbo Natale esistesse davvero.

La protagonista, Adelina, è comunque molto realistica, sembra di vederla, alle prese con i suoi problemi quotidiani e con i suoi pensieri.

Dopo le prime pagine mi è stato abbastanza chiaro come si sarebbe svolto il racconto e come sarebbe finito, ma questo non ha tolto niente al piacere della lettura, perché quando una storia è ben narrata come la favola di Silvana Sanna il piacere sta nel leggerla non tanto nello scoprire come va a finire.

 

cover Sanna favola di Natale

Sinossi

Ma siete davvero sicuri che Babbo Natale non esiste? Chiedetelo ad Adelina e il racconto di ciò che le è accaduto proprio nei giorni che precedono la Festa più bella dell’anno magari vi convincerà che le leggende a volte possono diventare realtà. Basta crederci…
Una favola per bambini e ragazzi che piacerà anche agli adulti che ancora amano la magia del Natale.

 

 

Pubblicato in: Libri, Riflessioni

Libri letti nel mese di Febbraio 2016, #4

Le ultime due letture del mese sono due romanzi di autori italiani, presi entrambi dalla biblioteca.

L’amore molesto, Elena Ferrante

Vedere il post dedicato a questo link.


Dove sei stanotte, Alessandro Robecchi

Pubblicato nel 2015 questo romanzo è un po’ un giallo e un po’ una sorta di favola, anche se nel finale non manca una deriva realistica. Il protagonista è Carlo Monterossi, un autore televisivo di successo, che si trova all’improvviso a doversi nascondere perché qualcuno ha ucciso un giapponese che si era rifugiato in casa sua e, probabilmente, vuole uccidere anche lui. Un amico gli trova un rifugio presso una coppia di sudamericani con i quali presto stringe amicizia. Intanto anche la polizia, che indaga sulla morte del giapponese, lo sta cercando; il resoconto delle indagini si alterna alle vicende di Carlo, che conosce vari personaggi, fra cui una ragazza di cui si innamora, per i quali la coppia che lo ospita è un riferimento e un aiuto. La storia è narrata in modo garbato e ironico, come se l’autore non si prendesse molto sul serio e, come dicevo, somiglia più a una favola moderna che a un poliziesco. Comunque l’ho trovata gradevole e divertente. Di sicuro è una lettura che scivola via senza fatica.


Pubblicato in: Fantascienza, Libri

Mario Pacchiarotti, Teutovirus

Una gustosa “favola” fantascientifica, in cui con ironia l’autore sembra esprimere la speranza che gli esseri umani siano migliori di quanto troppo spesso dimostrano. E lo fa con una scrittura piacevole e garbata, con una storia originale e coinvolgente. Peccato che l’ebook sia breve, ma solo perché leggere questo autore è una bella esperienza: il racconto è infatti equilibrato, non ha una parola meno del necessario né una di più. Consiglio di leggerlo.

Teutovirus

Qui sotto è possibile leggere la sinossi

Cosa succede se immaginiamo un mondo dove i preconcetti razzisti sono davvero validi? Dove la genetica determina senza scampo le qualità della gente? Cosa succede se in quel mondo uno scienziato geniale, bonaccione ma razzista decide di cambiare le cose?
Con Teutovirus l’autore crea una storia dove i luoghi comuni vengono resi realtà solo per potervi poi ironizzare sopra. Una dimostrazione “per assurdo” della poca consistenza di certe tesi razziste che vengono messe alla berlina proprio supponendole vere.

Da leggere con le parole di Rita Levi-Montalcini ben impresse nella mente: “Sono convinta che non esistano le razze, ma i razzisti”.

E voi? Non avrete mica paura di beccarvi il Teutovirus vero?

L’ebook fa parte di un progetto denominato Sad Dog, che si definisce con queste parole:

Sad Dog è il nome sotto cui un gruppo di autori emergenti si è riunito, con lo scopo di aiutarsi a vicenda nella realizzazione e pubblicazione delle proprie opere. Se vi piacciono i termini un po’ antichi, Sad Dog è un collettivo, una cooperativa; una forma di editoria 3.0 se invece volete essere moderni.

 

Pubblicato in: Almanacco, Libri

Almanacco: scrittrici e scrittori nati il giorno 8 dicembre

Quinto Orazio Flacco

(65 a.C. – 8 a.C.), poeta romano.
Ricordi di scuola e indimenticabili versi:

                        …Dum loquimur fugerit invida
Aetas: carpe diem, quam minimum credula postero
.”

 

Carmen Martín Gaite

(1925 – 2000), scrittrice spagnola.
Di lei ho letto qualche anno fa “Cappuccetto Rosso a Manhattan“, una geniale rivisitazione della favola in ambientazione metropolitana. Un romanzo da leggere.