Tre piani: Il castello di seta – Laureen Caldwell * Impressioni di lettura

Questo romanzo è la seconda parte di Tre piani: L’attico di vetro ed è altrettanto ben scritto ed ha un linguaggio e uno stile particolari, come si può leggere in questo breve estratto:

Un’infermiera, o forse un medico, la ragazzina era rimasta parecchio tempo a interrogarsi su quella stranezza semantica, se era infermiera era donna, il medico era uomo, poteva essere il contrario, ma la condizione predefinita era quella, comunque un’entità in camice bianco, che la sua ribellione femminista adolescenziale rifiutava di incasellare, dato che non ne aveva trattenuto l’immagine in mente, aveva detto quelle parole, in un qualche momento. Il Lexotan le impediva di provare l’emozione che avrebbe dovuto, ovvero un sollievo enorme, smisurato, nel sapere che suo padre era vivo.

Nella storia ritroviamo i personaggi della prima parte, alcuni più presenti e altri meno; la vicenda è incentrata soprattutto sugli aspetti gialli e non mancano i colpi di scena.cover attico vetro 2 castello seta
Non so perché, però, fra i due romanzi mi aveva più intrigato il primo, forse per la novità costituita dalla scrittura. Ad ogni modo è una lettura che consiglio.
Personalmente avrei fatto a meno dell’Epilogo, che a mio parere banalizza un po’ un romanzo che di banale non ha molto.

Qui le mie impressioni di lettura sulla prima parte.

Sinossi

SECONDO E CONCLUSIVO VOLUME del ciclo ‘TRE PIANI’
Intrappolato nel suo attico di vetro, mentre Stella è lontana, Ian deve decidere se quello che vuole è una vita agiata e perfetta, o se combattere per essere felice.
Nel frattempo emergono nuovi inquietanti elementi dal passato di Stella, e Ian capisce che dietro il suo abbandono c’è molto altro… c’è qualcosa che potrebbe mettere in pericolo tutto quello che ha sempre voluto proteggere, e che adesso dipende soltanto da lui.
Stella, dal canto suo, non permetterà che chi ama venga coinvolto in qualcosa che ha già distrutto la sua vita, quando aveva soltanto sedici anni.
L’attico, perfetto e ordinato, comincia a mostrare le prime crepe…

 

Agnes – anteprima amazon dell’ebook

Cliccando su “ANTEPRIMA GRATUITA” si può leggere l’inizio, quello messo a disposizione da amazon, del mio romanzo “Agnes” una storia dai toni gialli che è però soprattutto la storia di una ricerca, la ricerca di se stessa da parte della protagonista.


Sindrome da cuore in sospeso – Alessia Gazzola * Impressioni di lettura

Il titolo completo di questo romanzo breve è “Sindrome da cuore in sospeso (Alice Allevi #0.5)”, infatti è una sorta presentazione di quella che sarà la protagonista del primo romanzo pubblicato dalla Gazzola (“L’allieva”).

cover sindrome cuore sospeso

In questo libro Alice è ancora una studentessa di medicina, un po’ confusa perché si è appena resa conto che non vuole diventare un medico… però scopre che fare il medico legale potrebbe essere il suo destino e si incammina su questa strada.

C’è una vicenda pseudo gialla, dico pseudo perché in realtà non assistiamo a indagini, ma raccogliamo, insieme ad Alice, chiacchiere di paese, confidenze di un’amica della vittima e del medico legale che si occupa dell’autopsia. La vittima è la badante delle nonna di Alice ed è per questo che la ragazza si trova coinvolta nella faccenda.

Come nel romanzo “L’allieva”, che ho letto qualche anno fa, trovo che la protagonista sia descritta un po’ troppo come imbranata, sia per quello che combina sia per come si considera lei stessa (il romanzo è narrato in prima persona dal punto di vista di Alice, tranne il capitolo finale, una sorta di epilogo, che è in terza persona, più o meno narratore onnisciente).

Insomma, una storia leggera e poco impegnativa, anche poco gialla, che si legge in fretta.

 

Odore di chiuso – Marco Malvaldi * Impressioni di lettura

Si tratta di un giallo dal tono ironico, in classico stile Malvaldi, ambientato nel 1895, anno che l’autore non ha scelto a caso, e ci spiega i motivi alla fine del romanzo.

Il protagonista della storia, per quanto non assoluto, è Pellegrino Artusi, nato a Forlimpopoli nel 1820 e vissuto a Firenze dal 1851, autore di un famoso libro di ricette, “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene” e di due saggi di critica letteraria.

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L’Artusi è ospite del barone di Villapendente, in Maremma, insieme a un fotografo; il giorno successivo al suo arrivo nel castello di Villapendente viene scoperto l’omicidio del maggiordomo Teodoro (per una volta il maggiordomo non è il colpevole, bensì la vittima). Le indagini vengono condotte dal delegato di Pubblica Sicurezza Artistico che, alla fine, individua il colpevole anche grazie a suggerimenti, volontari e meno, dell’Artusi, che si dimostra osservatore attento e profondo conoscitore dell’animo umano, grazie agli anni trascorsi a vendere sete per mezza Toscana.

La storia è divertente e, più che per l’aspetto giallo ho apprezzato il modo di raccontare di Malvaldi e il campionario di personaggi che presenta al lettore. Mi sono fatta diverse risate durante la lettura. Magari apprezzo particolarmente questo tipo di ironia dato che anch’io sono toscana.

Un romanzo leggero, dunque, anche se con spunti seri, come nelle pagine in cui parla della pena di morte, abolita nell’Italia unita (da poco) e non prevista già da tempo nel Granducato di Toscana, o in quelle in cui la figlia del barone, decisamente più intelligente dei due fratelli, si rammarica di non potere (ma forse potrà, alla fine della vicenda) studiare medicina perché è una donna.

 

Promozione della Befana: ebook a 0,99

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Segnalo la promozione a 0,99 € fino al 6 Gennaio 2017 di alcuni ebook; si tratta di quattro miei romanzi e di due di Concetta D’Orazio, un’autrice che stimo molto.

Qui sotto l’elenco, con una breve descrizione e le cover. Cliccando sulle cover si apre il link ad amazon.

La fragranza dell’assenza di Concetta D’Oraziocover Fragranza

Un romanzo rosa in cui l’intrigo segna le vicissitudini della protagonista, impegnata a dimenticare.

Nero di memoria di Concetta D’Oraziocover Nero

La storia di due amanti separati dalla tragedia della guerra, sopportano l’assenza e combattono per sopravvivere.

La scommessadi Antonella Saccola-scommessa-ebook-salmone-tit-bianco-grass

Un romance non convenzionale, con protagonista una giovane donna intelligente e battagliera, in cui ai toni rosa si uniscono quelli gialli.

Agnescover-agnesdi Antonella Sacco

Una sorta di romanzo di formazione, con protagonista una maestra in pensione.

Piangere Piangere non serve copertina 2015non servedi Antonella Sacco

Un romanzo di formazione con protagonista una diciassettenne, alle prese con la separazione fra i genitori e un primo amore complicato.

Fantasmcover Fantasmi in bottigliai in bottigliadi Antonella Sacco

Un romanzo per ragazzi dai 9-10 anni in su, che ha per protagoniste cinque amiche che si trovano ad aiutare alcuni fantasmi. Tra questi e le ragazze nasce così un’amicizia profonda, a riprova che l’amicizia può unire esseri anche molto diversi fra loro.

Ninfee nere – Michel Bussi * Impressioni di lettura

(Titolo originale “Nymphéas Noirs”, Traduzione di Alberto Bracci Testasecca; originale pubblicato nel 2011, in Italia nel 2016)

Un giallo decisamente insolito, dalla scrittura poetica e intrigante, con un incipit che ammalia.

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Intrigante è la lettura, che offre l’alternarsi delle vicende della piccola Fanette, della bella maestra Stephanie e della vecchia rancorosa di cui non viene detto il nome fino alla fine. Ben dipinti anche i personaggi dell’ispettore Sérénac e del suo vice, del cane Neptune e l’atmosfera del paese di Giverny. Un racconto in cui la pittura e la luce, non solo quelle di Monet, sono sempre presenti.

Sono rimasta però delusa dal finale. Intendiamoci, il colpo di scena c’è ed è notevole. Però, secondo me, l’autore ha giocato sporco, nella narrazione gli indizi sono dissimulati, alterati e disposti in modo che per il lettore sia impossibile seguirli e giungere da solo alla soluzione del mistero. Sono dell’opinione di S. S. Van Dine, che scrisse in un articolo del 1928 una serie di 20 regole cui si deve attenere l’autore di un giallo; secondo Van Dine il lettore deve avere in mano, mentre legge, tutte le tracce e gli indizi che ha a disposizione l’investigatore, senza trucchi; se, dopo aver finito il libro, lo rilegge, deve poter riconoscere gli indizi che hanno portato alla soluzione del caso. Questo, a mio parere, non succede per Ninfee nere. Che resta un romanzo affascinante, ma non si può definire un vero giallo. Non che le definizioni, alla fine siano importanti, solo che attribuirle e non rispettarle appieno non mi sembra leale verso il lettore.

Aggiungo che in uno dei punti clou della vicenda non ho trovato la “giustificazione” del comportamento di un personaggio, altra cosa che mi ha lasciata piuttosto perplessa (ho anche riletto la scena con attenzione), dato che si tratta di un momento cruciale in cui il personaggio fa una scelta fondamentale.

Qui sotto una citazione, la riflessione dell’ispettore Sérénac che guarda la cattedrale, riflessione che condivido appieno:

La gente, in fondo, ammira i pazzi.

Si gira verso la cattedrale. Sì, la gente ammira la follia. Basta osservare la cattedrale per riconoscere quanta ragione avesse il tipo che un giorno ha concepito la costruzione di quell’inverosimile monumento anche sapendo che ci sarebbero voluti cinquecento anni per portarlo a termine, il matto che deve aver insistito perché il pinnacolo della sua cattedrale fosse il più alto di Francia, a costo che qualche migliaio di operai ci lasciasse la pelle. All’epoca un cantiere del genere doveva essere una carneficina, ma sono cose che si dimenticano, si finisce sempre per dimenticare. Si dimentica la mattanza, si dimentica la barbarie e si ammira la follia.

E qui i versi di una poesia di Louis Aragon, poeta francese, che la maestra Stephanie fa imparare ai suoi alunni e che trovo molto belli

Acconsento a che si instauri il delitto di sognare
Se sogno, sogno ciò che mi viene vietato
Mi dichiarerò colpevole. Mi piace avere torto
Agli occhi della ragione il sogno è un bandito

La scommessa – il prossimo ebook

Si tratta di un romanzo rosa un poco giallo. Rosa non troppo convenzionale. In uscita verso la metà di novembre.

Per le notizie aggiornate potete seguire l’evento su Facebook.

Sinossi

Fino da quando erano bambini avevano sempre avuto l’abitudine di sfidarsi per qualunque cosa, scommettendo l’una contro l’altro. Era un modo per concludere discussioni e litigi, una scommessa risolveva tutto. Chi perdeva pagava il pegno e non portava rancore. Chi vinceva incassava e non si vantava.
Asia ripeté: «Scommettiamo?» Poi aggiunse, sorniona e ironica: «Hai paura di perdere, vero?»

Asia è una giovane donna molto intelligente che gestisce, insieme al fratello gemello Adriano, un’azienda che realizza sistemi basati sull’Intelligenza Artificiale. I due sospettano che qualcuno passi le informazioni sui loro progetti a una ditta rivale. Dato che l’investigatore privato assunto da Adriano non è riuscito a scoprire niente, Asia decide di occuparsi di persona dell’indagine e, per convincere il fratello, lo coinvolge in quello che è sempre stato un gioco fra loro, fino da quando erano bambini: una scommessa.

Lei si fa dunque assumere, con una falsa identità, dall’azienda rivale per verificare, dall’interno, se davvero c’è un furto di idee ai loro danni e, in caso, ad opera di chi.

La sua avventura come spia viene complicata dalla presenza di due colleghi che, ciascuno a suo modo, dimostrano un interesse nei suoi confronti. Asia comunque non perde di vista lo scopo che si è prefissa e che è per lei più importante di tutto, anche dell’attrazione che scopre di provare per uno dei due. Ma l’attrazione potrebbe trasformarsi in qualcosa di più profondo: Asia riuscirà a non lasciarsi coinvolgere e a vincere la scommessa?

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