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Le carte di Propp #3

Ecco ultime funzioni individuate da Propp:

21 sua (dell’eroe) persecuzione
22 l’eroe si salva
23 l’eroe arriva in incognito a casa
24 pretese del falso eroe
25 all’eroe è imposto un compito difficile
26 esecuzione del compito
27 riconoscimento dell’eroe
28 smascheramento del falso eroe o dell’antagonista
29 trasfigurazione dell’eroe
30 punizione dell’antagonista
31 nozze dell’eroe

Direi che queste funzioni siano tutte presenti, a parte forse la 29, la trasfigurazione, nella parte finale dell’Odissea.

Rodari suggerisce di verificare che molte delle funzioni si ritrovano anche in romanzi/film moderni, come quelli di 007. E, di sicuro, molte trame contengono questi elementi: alcuni sono più facilmente individuabili, altri lo sono meno.

Le funzioni, o un loro sotto insieme, potrebbero anche costituire la traccia per una storia, quasi come se ciascuna di essere fosse il titolo di un capitolo.

Le citazioni sono tratte da Grammatica della fantasia di Gianni Rodari.

cover Grammatica Fantasia

 

 

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Le carte di Propp #1

Anni, fa, leggendo Grammatica della fantasia, di Gianni Rodari, ho scoperto l’esistenza delle carte di Propp. Si tratta di una schematizzazione delle trame delle fiabe e quindi delle storie in generale.

Le schematizzazioni mi intrigano e questa, in particolare, mi intriga doppiamente perché è legata alla scrittura. La teoria di Propp si può estendere alle storie in generale, non è valida solo per le fiabe. In sintesi si può dire che “le storie sono sempre le stesse”. Quindi quello che differenzia le une dalle altre è il modo di scriverle, inteso magari in senso lato, includendo elementi come l’ambientazione, il linguaggio, il punto di vista.

Propp scompone la struttura delle fiabe in funzioni e formula tre principi:

1 gli elementi costanti, stabili della favola sono le funzioni dei personaggi, indipendentemente dall’esecutore e dal modo dell’esecuzione;
2 il numero delle funzioni che compaiono nelle fiabe di magia è limitato;
3 la successione delle funzioni è sempre identica.

Per capire cosa Propp intende per funzioni ecco l’elenco delle prime:

1 allontanamento
2 divieto
3 infrazione
4 investigazione
5 delazione
6 tranello
7 connivenza
8 danneggiamento (o mancanza)
9 mediazione

Già con queste prime nove funzioni vengono in mente trame e storie, o, almeno, parti di esse, no?

Vladimir Jakovlevič Propp, linquista e antropologo russo, nacque a San Pietroburgo il 17 aprile 1895 e morì a Leningrado il 22 agosto 1970. le opere in cui espone le sue teorie sulla struttura delle fiabe sono Morfologia delle fiaba e La trasformazione nelle fiabe di magia.

Le citazioni sono tratte da Grammatica della fantasia.

cover Grammatica Fantasia