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Irena Sendler – La vita dentro un barattolo – Sara Cerri * Impressioni di lettura

Ci sono storie che devono essere raccontate, magari tramandate, e quella di Irena Sendler è una di queste. E Sara Cerri lo fa rivolgendosi ai lettori più giovani, costruendo per loro una delicata quasi-fiaba, in cui un nonno narra al nipote l’eroica impresa compiuta da Irena, infermiera polacca che salvò oltre duemila bambini ebrei del ghetto di Varsavia.

Il linguaggio è leggero e poetico, pensato soprattutto per un pubblico giovane, ma la lettura di questo racconto è piacevole a qualunque età.

Copertina Irena Sendler, la vita dentro un barattolo_Cerri Sara (2)

Questa la sinossi

Irena Sendler era un’infermiera e un’assistente sociale polacca che collaborò con la Resistenza nella Polonia occupata da Hitler durante la Seconda guerra mondiale. Irena divenne famosa per aver salvato circa 2.500 bambini ebrei, facendoli uscire di nascosto dal ghetto di Varsavia nel quale vivevano come prigionieri, fornendo loro falsi documenti e trovando rifugio per loro in famiglie al di fuori del ghetto. La sua impresa coraggiosa è raccontata nelle pagine di questo libro da nonno Carlo al suo amato nipote Leonardo. Nella storia di Irena si nasconde un segreto commovente che riguarda il nonno e il piccolo ed è il momento giusto per svelarlo. Età di lettura: da 7 anni.

A questo link è possibile leggere un’interessante intervista alla scrittrice Sara Cerri.

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“Una sola luce blu” – Sara Cerri * Segnalazione

Segnalo l’uscita di questo romanzo di Sara Cerri, edito da David and Matthaus. Nel blog potete trovare anche le mie interviste a Sara Cerri: su Danza Isadora Duncan, su I Gufi e su Isadora Duncan.

Ho chiesto all’autrice di descrivere con una frase il romanzo. Ecco la risposta: Mi piace pensare che Gloria si sia aperta a me come un piccolo forziere pieno di note magiche da lasciar vibrare nell’aria.

Questa la sinossicover Luce blu

Gloria, cinquantotto anni, scrittrice di romanzi per ragazzi, ha perduto il marito, Sergio, a causa di un incidente d’auto. Si ritrova, sola, a distruggere le fotografie di lui sentendo dentro di sé un muro che le impedisce di leggere con chiarezza i lunghi anni vissuti insieme. In occasione di un viaggio, la donna incontra Mattia, uomo avvenente e maturo; tra i due nasce un’attrazione immediata e si ritrovano a trascorrere un’intensa notte insieme. Maria, la madre di Gloria, è affetta da Alzheimer; la figlia si sente oppressa dal peso di quella malattia che spazza via un pezzetto di memoria giorno dopo giorno e tenta di mantenere con la mamma un rapporto d’affetto, ma spesso è più forte in lei il senso di impotenza, la consapevolezza dell’inesorabile peggiorare della situazione. In un giorno in apparenza come gli altri, Gloria riceverà da sua figlia Eva una notizia che le cambierà la vita e che la convincerà a dedicarle quel diario di memorie cominciato tempo prima, colmo di emozioni e di pensieri, perché la ragazza possa conoscerla e comprenderla a fondo. Gloria consegna alle parole tutta se stessa, sotto la lampada dalla rassicurante e piccola luce blu.

Era come se ci chiedessimo con insistenza se fossimo veri, se davvero fossimo noi, atterrati insieme dopo un lungo volo.

L’Autrice

Sara Cerri è nata a Viareggio e vive a Firenze, dove si è laureata in lettere e filosofia. Ha fondato la compagnia “Ombre Cinesi” e il suo spettacolo Frammenti di luna (1984) ha vinto il primo premio della Giuria Internazionale al VII Festival di Teatro di Figura di Cervia. Ha pubblicato numerose opere letterarie. Con Isadora Duncan, uscito in e-book nel 2011 e riproposto in nuove edizioni nel febbraio 2015 e nel novembre 2015, fa il suo ingresso ufficiale in David and Matthaus, con la quale successivamente pubblica il racconto Yeeeeeh, il romanzo Quello di spalle sono io e i libri per bambini Irena Sendler. La vita dentro un barattolo e Danza Isadora Duncan per la collana “I Gufi” di Edizioni Il Villaggio Ribelle. Nel 2016 escono, in nuova edizione, i due libri pubblicati con David and Matthaus, Isadora Duncan e Yeeeeeh, insieme a Quello di spalle sono io, riproposto con una copertina rinnovata.

Prezzo: € 15,90 Rilegatura: BROSSURA Pagine: 218 ISBN: 978-88-6984-159-0

Un appuntamento: il libro sarà presentato alla Feltrinelli di via de Cerretani, a Firenze, il 16 giugno prossimo alle ore 18,30.

 

 

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Intervista a Sara Cerri, curatrice della collana I Gufi

Questa intervista a Sara Cerri, scrittrice e curatrice della collana I Gufi per Il Villaggio Ribelle di David and Matthaus è la prima di una serie di articoli sui libri pubblicati nella collana I Gufi per Il Villaggio Ribelle di David and Matthaus.

Iniziamo con alcune domande sul primo libro uscito, che racconta la storia di Irena Sendler. scritto proprio da Sara Cerri, per poi passare a curiosità e approfondimenti sulla collana.

Ciao, Sara. Perché hai scelto proprio Irena Sendler?

Perché è una donna incredibile, con una storia da raccontare, una storia da far circolare assolutamente. Avevo trovato un libro – il solo stampato in Italia – che raccontava la sua vita. Lei ha fatto parte della Resistenza polacca durante la Seconda guerra mondiale, lei ha salvato moltissimi bambini dal ghetto di Varsavia.

Perché scrivere una storia per bambini?

Perché è importante incuriosire i bambini affinché conoscano la storia del nostro mondo. I bambini devono sapere, devono imparare il futuro rielaborando il passato. Questo poi è un passato recente, la memoria va senz’altro tenuta accesa. Viva.

Copertina Irena Sendler, la vita dentro un barattolo_Cerri Sara (2)

Hai altri progetti per bambini-ragazzi?

Vorrei raccontare Isadora Duncan per poterla pubblicare nella collana I Gufi. Anche se c’è un mio romanzo su questa donna dalla vita avventurosa, dalla danza a piedi nudi, vorrei che una storia breve arrivasse ai ragazzi, nelle scuole, le biblioteche. Ovunque.

Veniamo adesso a questa nuova collana di libri per ragazzi: I Gufi. Perché racconti-biografie su personaggi famosi e/o storici?

Ci sono molti personaggi del passato, donne e uomini importanti, che meritano di essere conosciuti e riportati nella mente dei lettori. I Gufi si propongono, attraverso una storia narrata che ha spesso per protagonisti bambini o bambine, di portarci nel mondo di personaggi conosciuti del nostro passato, per farci approfondire qualche aspetto, qualche momento delle loro vite illustri. Nella collana I Gufi gli scrittori si propongono di raccontare un episodio della vita dei personaggi scelti perché il lettore dica: “Ecco chi era quel personaggio!”… si propongono di farlo per un lettore giovanissimo, ma anche, perché no, per un grandicello, o un adulto, curioso di saperne un po’ di più su certi suoi beniamini del passato. I Gufi è una collana di piccoli libri entusiasmanti dedicati ai lettori dagli otto anni ai novantanove anni.

Quali sono i personaggi che ti piacerebbe di più ospitare nella tua collana (oltre a quelli che già ci sono, naturalmente)?

Penso per esempio a Pietro Mennea, il più grande atleta italiano di tutti i tempi. Gioacchino Rossini, goloso musicista talentuoso, ironico, arguto, elegante. Isadora Duncan, celebre danzatrice e madre della danza moderna. Questi sono alcuni dei personaggi che la casa editrice David and Matthaus stamperà prossimamente nella collana I Gufi. Ne aspetto molti altri. Ci sono molte storie di vite interessanti da narrare, vanno solo scoperte e portate in luce. Personalmente preferisco i personaggi più vicini a noi, al nostro modo di comunicare, di pensare, ma se arriveranno storie ben scritte di personaggi più lontani nel tempo sarò pronta ad accoglierle con entusiasmo.

Molte grazie, Sara. Un grosso in bocca al lupo per la collana e per i tuoi libri.