Pubblicato in: I miei libri, Libri

Fantasmi in bottiglia – ebook * su tutti gli store

In questi giorni ho inserito, tramite Streetlib, il mio romanzo per ragazzi “Fantasmi in bottiglia“, in formato ebook, su tutti (più o meno) gli store online. Quindi potrà essere scaricato non solo da amazon e quindi in formato .mobi, ma anche, per esempio, da Google Play e quindi in formato .epub.

cover Fantasmi in bottiglia

Nel seguito i link ad alcuni degli store

kobo

https://www.kobo.com/it/it/ebook/fantasmi-in-bottiglia

google play

https://play.google.com/store/books/details/Antonella_Sacco_Fantasmi_in_bottiglia?id=xUhNDwAAQBAJ

ibs

https://www.ibs.it/fantasmi-in-bottiglia-ebook-antonella-sacco/e/9788827575260?inventoryId=99731437

streetlib

http://stores.streetlib.com/it/antonella-sacco/fantasmi-in-bottiglia/

https://sell.streetlib.com/book/fantasmi-in-bottiglia-antonella-sacco

 

Pubblicato in: I miei libri, Libri

LA TORRE DELLA PAPESSA

reboggo questo vecchio post dedicato al mio libro per ragazzi, un’avventurosa caccia al tesoro fra le Dolomiti…

Antonella Sacco

copertina PAPESSAPer motivi di lavoro il padre di due gemelle undicenni, Asia ed Eva, prende in affitto una casa a Roccagrigia, un paesino di montagna, per trascorrere con le figlie l’estate, mentre la moglie resta in città ad eccezione di un paio di settimane di ferie.

Le gemelle non sono affatto contente della novità, avrebbero preferito la solita vacanza al mare, dove avrebbero ritrovato un sacco di amici: Roccagrigia è un posto di cui i turisti ignorano l’esistenza, anche se ci sono due alberghi.

Nel paese, comunque le gemelle fanno conoscenza con dei ragazzi del posto; l’incontro non è proprio cordiale perché si prendono reciprocamente in giro; uno dei ragazzi afferma che nella zona c’è un castello che custodisce un tesoro. La notizia, che sul momento appare solo uno scherzo, trova una possibile conferma in una e-mail di Vanessa, l’amica del cuore delle gemelle, che ha avuto la stessa informazione dalla…

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Pubblicato in: Interviste, Libri

Intervista a Lucia Pecchioli, autrice di “Pierino’a saet”

Lucia Pecchioli ha scritto per la collana I Gufi de Il Villaggio Ribelle di David and Matthaus un libro dal titolo “Pierino’a saet”, in cui narra la storia del grande atleta italiano Pietro Mennea. Si tratta del quinto titolo di questa collana di piccoli preziosi libri.

Lucia P

Perché hai scelto di raccontare qualcosa su Pietro Mennea?

L’amicizia che mi lega a Sara Cerri da molti anni ha fatto si che abbia visto nascere e crescere la collana I Gufi di cui Sara è curatrice. Più volte Sara mi ha invitato a scegliere tra i nomi previsti in collana o di proporne di nuovi. Dopo la visione di un servizio televisivo su Pietro Mennea, a un anno dalla scomparsa, ho pensato di proporlo a Sara come biografia per i Gufi.

Perché scrivere una storia per bambini? È la prima volta?

Ho scritto molto, seguito corsi di scrittura, di lettura e soprattutto di sceneggiatura data la mia passione per il cinema e il video. Tutto questo impegno però non mi aveva ancora portato ad una pubblicazione. Con “Pierino’a saet”, questo è il titolo del libro, è stato tutto molto semplice e rapido. Conoscevo le imprese sportive di Mennea, essendo quasi mio coetaneo, le ho seguite si può dire in “diretta”. Sono stata molto fortunata perché esiste molto materiale per documentarsi e approfondire la conoscenza delle imprese sportive di Mennea, lo stesso Mennea ha scritto molti libri sulla sua esperienza sportiva e non solo.

Cosa pensi possa risultare più attraente/interessante per un bambino nel personaggio di Mennea?

Ho cercato di documentarmi molto sulla sua vita da ragazzo, a Barletta, la famiglia, la scuola, i compagni della prima società sportiva perché ho pensato così che avrei trovato la chiave per interessare dei giovani lettori. La visione poi di un interessante e ben fatto documentario, dove l’autore ha utilizzato un bambino per interpretare alcuni momenti della vita di Mennea da ragazzo, mi ha aiutato a trovare il modello narrativo e il linguaggio adatto a dei bambini sviluppando la storia sotto forma di diario.

C’è qualche elemento che riguarda Mennea su cui hai posto l’accento nella tua storia?

La volontà e la costanza abbinata al talento. Il talento da solo non basta. Per arrivare a “fare l’impresa” ci vuole applicazione e un lavoro costante, quotidiano. E non basta ancora. Come dice e scrive più volte Mennea ci vuole anche “tanta rabbia dentro”. La sua rabbia nasceva dal desiderio di riscossa di un ragazzo del sud, nato e cresciuto dove non c’erano attrezzature e che ha dovuto lasciare molto giovane la sua città per poter arrivare a competere e vincere contro i più grandi campioni.

E non si è fermato. Finite le competizioni sportive ha ottenuto successi nello studio (laureandosi più volte) e nella politica fino ad essere eletto al parlamento europeo.

Cover Pierino

Cosa vorresti che suscitasse in un giovane lettore questo tuo libro?

Innanzitutto mi piacerebbe che “Pierino a’ saet” fosse una lettura piacevole e divertente e poi che il racconto su Pietro Mennea possa aiutare i ragazzi più giovani a capire che se ti piace fare una cosa la devi coltivare giorno dopo giorno, con passione e tenacia.

Hai altri progetti per bambini-ragazzi?

Sto pensando a qualche altro personaggio per i Gufi.

C’è qualcosa che vorresti dire, sul libro o su di te, che non ti ho chiesto?

Una piccola considerazione sulla collana i I Gufi.
Ho lavorato per più di dieci anni in una libreria per ragazzi e spesso insegnati e bibliotecari mi chiedevano libri semplici per introdurre e sviluppare argomenti e ricerche nelle classi. Ecco credo che la collana i Gufi, che spero presto si arricchisca di tanti altri titoli, possa rispondere molto bene a questa necessità.

Sono d’accordo con te, Lucia. Grazie per le tue risposte e… aspettiamo un altro piccolo Gufo.

Pubblicato in: Almanacco, Libri

Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 4 febbraio

Jacques Prévert

(1900 – 1977), poeta francese.
Di lui ho letto da adolescente molte poesie. Tutte molto belle e forti. Ne ho citata una anche nel mio romanzo per ragazzi “Un evento memorabile”, questa:

Niente da fare
Se dobbiamo sparare sui fratelli
Noi ci si rifiuta di sparare
Non possiamo prendere la mira
Il fucile è otturato
Il grilletto arrugginito
Le cartucce bagnate.
Niente da fare… Niente da fare…
Niente
 

Dominique Valton

scrittrice francese che abita in Italia.
Autrice self. Di lei ho letto un intrigante romanzo giallo, “Le apparenze manipolate“, “Il quaderno di Didine” e una bella raccolta di racconti, “Il settimo regalo“.

Siobhan Dowd

(1960 – 2007), scrittrice inglese.
Di lei ho letto recentemente “Sette minuti dopo la mezzanotte“, un bellissimo libro (da ragazzi) che parla di un ragazzino che deve affrontare la paure per la prossima morte della madre, malata di cancro.