Pubblicato in: Citazioni, versi

Una poesia di Emily Dickinson #6

 

Pain – has an Element of Blank

It cannot recollect

When it begun – or if there where

A time when it was not –

If has no Future – but itself –

Its Infinite contain

Its Past – enlightened to perceive

New Periods – of Pain.

C’è un vuoto nel dolore:

Non si può ricordare

Quando iniziò, se giorno

ne fu mai libero.

Esso è il proprio futuro

E i suoi infiniti regni

Contengono il passato,

Illuminato a scorgere

Nuove età di dolore.

(Traduzione di Margherita Guidacci)

Circa 1862

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Una poesia di Emily Dickinson #2

This quiet Dust was Gentlemen and Ladies
And Lads and Girls –
Was Laughter and Ability and Sighing
And Frocks and Curls

This passive place a Summer’s nimble Mansion
Where Bloom and Bees
Fulfilled their Oriental Circuit
Then ceased, like these –

(c. 1864)

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Questa polvere quieta fu signori e fu dame
E giovani e fanciulle,
Fu riso, arte e sospiro
E bei vestiti e riccioli.

E questo inerte luogo fu la dimora estiva
Dove api e fiori
Il loro ciclo orientale compirono,
Poi anch’essi ebbero fine.

 

Traduzione di Margherita Guidacci

 

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Emily Dickinson, una poesia

Il 10 Dicembre 1830 nasceva Emily Dickinson, la grande poetessa statunitense. Qui di seguito una delle sue poesie; la traduzione è di Margherita Guidacci. Un’altra poesia si può leggere a questo link.

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Beauty – be not caused – It is –
Chase it, and it ceases –
Chase it not, and it abides –

Overtake the Creases
In the meadow – when the Wind
Runs his fingers thro’it –
Deity will see to it –
That You never do it –

La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.

Sai afferrare le crespe
Del prato, quando il vento
Vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
Perché non ti riesca.

 

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Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 25 aprile

Margherita Guidacci

(1921 – 1992), poetessa e traduttrice italiana.
Non ho letto le sue poesie, ma le traduzioni di poesie di Emily Dickinson, di cui è una delle più grandi (nonché delle prime) traduttrici.

Herbert Pagani

(1944 – 1988) , cantautore, disc-jockey e poeta italiano.
È stato parte della colonna sonora della mia adolescenza, con le sue belle canzoni (quelle meno popolari, intendo, come la triste e stupenda Albergo a ore“) e le trasmissione che presentava a Radio Montecarlo. Molto belli i brani “Concerto per un cane” e “La stella d’oro”, dall’album “Palcoscenico“.

Albergo a ore

Io lavoro al bar d’un albergo a ore
porto su il caffè a chi fa l’amore.
Vanno su e giù coppie tutte uguali,
non le vedo più manco con gli occhiali…
 
Ma sono rimasto là come un cretino
vedendo quei due arrivare un mattino:
puliti, educati, sembravano finti
sembravano proprio due santi dipinti.

M ‘ han chiesto una stanza, gli ho fatto vedere
la meno schifosa, la numero tre…
E ho messo nel letto i lenzuoli più nuovi
poi, come San Pietro gli ho dato le chiavi
gli ho dato le chiavi di quel paradiso
e ho chiuso la stanza, sul loro sorriso.

lo lavoro al bar di un albergo a ore
porto su il caffè a chi fa l’amore.
Vanno su e giù coppie tutte uguali
non le vedo più manco con gli occhiali.

Ma sono rimasto là come un cretino
aprendo la porta in quel grigio mattino,
se n’erano andati, in silenzio perfetto,
lasciando soltanto i due corpi nel letto .


Lo so, che non c’entro, però non è giusto,
morire a vent’anni e poi, proprio qui.
Me Ii hanno incartati nei bianchi lenzuoli
e l’ultimo viaggio l ‘ han fatto da soli:
né fiori né gente, soltanto un furgone,
ma là dove stanno, staranno benone.

lo lavoro al bar d’un albergo ad ore
portò su il caffè a chi fa l’amore…
lo sarò un cretino ma chissà perché
non mi va di dare a nessuno la chiave del tre.

Pubblicato in: Almanacco, Citazioni, Libri

Almanacco: scrittrici nate il 10 dicembre

Clarice Lispector

(1920 – 1977), scrittrice ucraina.
Di lei ho letto dei racconti.

Emily Dickinson

(1830 – 1886), poetessa statunitense.
Grandissima. Versi indimenticabili e, certi almeno, insuperabili. Una delle mie poesie preferite, per me che amo la sintesi, è questa:

To make a prairie it takes a clover and one bee,
One clover, and a bee,
And revery.
The revery alone will do,
If bees are few.

Per fare un prato occorrono un trifoglio ed un’ape –
Un trifoglio ed un’ape
E il sogno.
Il sogno può bastare
Se le api sono poche.

(trad. Margherita Guidacci)