Pubblicato in: Scrittura

La grande menzogna – citazione

La grande menzogna racconta di scrittori e romanzi, successo e ambizione, amore e delusioni. Si tratta di un noir non convenzionale, una storia nella storia.

È pubblicato come ebook Kindle.

Qui una citazione

Stavo già con Sabina, in quel periodo. È con una sorta di stupore che scrivo questo: mi sembra di averla incontrata solo ieri, e nello stesso tempo di averla dentro da sempre. Sapere che lei esiste colora la mia vita.
Lei non è innamorata fino a questo punto, lo so. Per lei le giornate hanno senso anche se le trascorre lontano da me, anche se non ci vediamo né sentiamo. Ma forse neppure il mio è amore. Forse è il bisogno di riflettermi in qualcuno al di fuori di me per potermi sentire vivo, di sapere che il tempo è scandito dal ritmo dei nostri incontri. È l’illusione di cancellare la mia solitudine. Questa solitudine che si riaccende sempre più forte ogni volta che ci lasciamo. Sabina non è una donna. Non è la mia donna. Sabina è tutte le donne. Mia moglie mia madre mia sorella la figlia che potrei avere (ma che non voglio). Una bambina e una vecchia. Un’adolescente inesperta e una quarantenne smaliziata.
Sabina È.

la grande menzogna

 

Pubblicato in: I miei libri, Racconti

Spin-off di La grande menzogna – Sara #0

Introduzione

Sara è uno dei personaggi femminili de “La grande menzogna“, un mio romanzo noir non convenzionale pubblicato come ebook amazon kindle. È una bionda studentessa di fisica che incontra Hank, uno dei protagonisti del romanzo, proprio il giorno in cui succede l’evento che dà l’avvio a tutta la vicenda. In questo spin off racconto qualcosa della sua storia.

Ne “La grande menzogna” al mistero si unisce, fra le altre cose, l’amore per la scrittura. Il romanzo racconta di Hank, un giovane barista, che si imbatte in un segreto che riguarda un famoso scrittore. Il giovane, una volta scoperto il segreto, cerca di farlo fruttare in modo da poter abbandonare il suo squallido lavoro in un bar di periferia e avere la vita che ha sempre sognato. Sara è una ragazza che incontra e di cui si innamora…

Grande menzogna SPIN OFF SARA 2 azzurro.jpg

La definizione di spin-off da Wikipedia:

Uno spin-off (scritto anche spin off o spinoff) nell’ambito dei mezzi di comunicazione di massa è un’opera derivata sviluppata a partire da un’opera principale, tipicamente un prodotto audiovisivo nato da una serie televisiva, un film o un fumetto, che mantiene l’ambientazione dell’opera originale ma narra storie parallele focalizzando l’attenzione su personaggi diversi, spesso marginali nell’opera di riferimento.

 

Questo spin-off è pubblicato anche su Wattpad.

Pubblicato in: Libri

Libri letti nel mese di Maggio 2016

In questo mese ho letto diversi ebook e non li commenterò uno per uno, per mancanza di tempo.
Anche se nono sono rimasta particolarmente colpita da nessuno di questi romanzi, stati tutti letture piacevoli.

Si tratta di

La prigione, Carnival e La casa dei morti di Stefano Pastor (genere horror e noir)

La paziente: La prima inchiesta di Marco Gervasi di Adele Rosazza (giallo)

Il Profeta di Giuseppe Monea (giallo)

Le ombre del cuore e Oltre il buio di Sara Purpura (rosa)

I due che mi sono piaciuti di più: Carnival, con un bel personaggio femminile come protagonista, e Le ombre del cuore.


Pubblicato in: I miei libri, Libri

La grande menzogna

La grande menzogna è un romanzo che ho pubblicato circa un anno fa, come ebook Kindle.

È una sorta di noir non convenzionale, con una storia nella storia. Uno dei protagonisti (quello della storia che sta dentro) è uno scrittore. Mi piace scrivere di scrittori, o, per lo meno, mi succede spesso.

L’altro protagonista è un giovane barista che vorrebbe trovare un lavoro migliore di quello che fa ma che non ha molte prospettive, fino a che la sua strada non si incrocia con quella dello scrittore: allora comincia a intravedere un modo per cambiare vita e cerca di approfittarne.

Nel romanzo c’è anche l’amore, ed è un aspetto importante per entrambi i protagonisti.

cover La grande menzogna

Perché a distanza di un anno dalla pubblicazione del romanzo ho scritto questo breve post? Per diversi motivi, in effetti. Perchè è una storia a cui tengo molto. Perché è circa il compleanno (per inciso, oggi 20 gennaio è il mio compleanno). Perché a breve (entro la fine di gennaio, spero) pubblicherò (sempre in ebook) Agnes, un nuovo romanzo che è legato a La grande menzogna. Per fare una sorta di bilancio: fra vendite e letture in abbonamento Kindleunlimited sono state scaricate circa 180 copie del romanzo; ho ricevuto 15 recensioni su amz, 10 su Goodreads (di cui 2 non presenti su Amz). Non ho mai messo il romanzo in promozione gratuita.

Qui sotto i link agli altri post del blog dedicati a La grande menzogna, dal più recente al più vecchio.

Recensione di Maddalena Cioce

Intervista di Noemi Gastaldi

Incipit del romanzo

Annuncio della pubblicazione

Citazioni dal romanzo, sulla scrittura

Il libro di carta

Recensione sul blog Insaziabili letture

Recensione sul blog di Daniela Domenici

L’anteprima amazon dell’ebook


Pubblicato in: I miei libri, Libri

Tre brevi storie con delitto e altri 9 racconti

In questo ebook ho riunito dodici racconti brevi e brevissimi che ruotano intorno al tema della morte, spesso violenta. Il tono è prevalentemente drammatico, ma non mancano accenti ironici e surreali, che sono caratteristici della mia scrittura.

copertina TRE

Qui di seguito alcuni estratti.

L’uomo le indicò una strada in cui girare, poi un’altra. Le mostrava le vie da prendere solo con un cenno della mano, dopo l’ordine di partire non aveva più aperto bocca. Chi era? Sbirciò verso di lui. Lo aveva appena intravisto, nella penombra del tramonto ormai quasi trascorso. Né giovane né vecchio, né bello né brutto. Un uomo come tanti, di quelli che se ti passano accanto sul marciapiedi neppure te ne accorgi. Nel suo aspetto nessuna traccia lasciava intuire chi fosse, da che cosa fuggisse. Aveva commesso un reato o era una vittima? Era disposto a usare la pistola contro di lei? L’aveva minacciata per indurla a partire, ma avrebbe sparato se lei non avesse obbedito?

(da “Fuga”)

Un uomo con le mani sporche. Anche i vestiti sono macchiati. Uccide con un coltello. Un colpo e poi un altro e un altro ancora. È per questo che c’è tanto sangue. Dappertutto.
Il coltello affonda nel petto. Ne esce sangue. Estrae il coltello e lo affonda nella pancia. E poi ancora nello stomaco, nella pancia, decine di volte. Facile. Facilissimo, dopo il primo colpo.
Si ferma ansimando. Affaticato.
Ripone in tasca il coltello e si piega sul corpo scivolato a terra, fra vecchie scatole di cartone e bottiglie vuote. Rifiuto tra i rifiuti. Il sangue ha inzuppato la camicia e scende sull’asfalto. Lui lo guarda affascinato.

(da “Libero, finalmente “)

Iniziò a scattare foto: dettagli, scena d’insieme, il corpo. Era bella, ma aveva qualcosa che lo turbava. Si guardò intorno alla ricerca di indizi sentendosi come il suo eroe, Philip Marlowe. Finalmente gli si presentava l’occasione di dar prova del suo acume: avrebbe scoperto l’assassino e si sarebbe fatto conoscere. La sua carriera di investigatore avrebbe avuto una svolta decisiva. Verso l’alto, ovviamente.

(da “Una giornata no“)

Questa prigionia mi fa tornare alla mente i libri che divoravo da ragazzo, in cui gli eroi superavano prove e difficoltà di ogni genere e i cattivi soccombevano sempre. Quei cavalieri popolavano la mia fantasia, ed ero con loro quando fuggivano dalle segrete in cui il nemico li aveva gettati, quando si battevano in duello per salvare la fanciulla del cuore o l’amico ferito, quando cavalcavano. Li ammiravo con tutto me stesso, e sognavo di diventare come loro. Invece sono un funzionario di banca a pochi anni dalla pensione, e loro un lontano ricordo che questa assurda situazione, chissà perché, ha evocato.

(da “Impossibile“)