Pubblicato in: Almanacco, Libri

Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 4 febbraio

Jacques Prévert

(1900 – 1977), poeta francese.
Di lui ho letto da adolescente molte poesie. Tutte molto belle e forti. Ne ho citata una anche nel mio romanzo per ragazzi “Un evento memorabile”, questa:

Niente da fare
Se dobbiamo sparare sui fratelli
Noi ci si rifiuta di sparare
Non possiamo prendere la mira
Il fucile è otturato
Il grilletto arrugginito
Le cartucce bagnate.
Niente da fare… Niente da fare…
Niente
 

Dominique Valton

scrittrice francese che abita in Italia.
Autrice self. Di lei ho letto un intrigante romanzo giallo, “Le apparenze manipolate“, “Il quaderno di Didine” e una bella raccolta di racconti, “Il settimo regalo“.

Siobhan Dowd

(1960 – 2007), scrittrice inglese.
Di lei ho letto recentemente “Sette minuti dopo la mezzanotte“, un bellissimo libro (da ragazzi) che parla di un ragazzino che deve affrontare la paure per la prossima morte della madre, malata di cancro.

Pubblicato in: I miei libri

UN EVENTO MEMORABILE

copertina Evento Memorabile

È un romanzo per ragazzi pubblicato nel 2005 da Raffaello Editrice

La storia si svolge a Firenze nell’arco di sedici giorni, dal 28 ottobre al 12 novembre 2002, l’evento del titolo è il Social Forum svoltosi a Firenze.

Francesca, la protagonista, ha dodici anni, frequenta la seconda media e sta per cambiare casa (pur rimanendo nello stesso quartiere). Francesca ha un’amica del cuore, Claudia, sua compagna di classe; ama i libri e ama gli animali, tanto da raccogliere i gatti randagi che incontra, anche se i genitori, dopo averle consentito di tenere il primo non ne vogliono altri in casa e lei deve trovare loro delle sistemazioni. Sta leggendo (oltre a “Il corsaro nero”, appartenuto alla mamma) un libro che le ha prestato Claudia, “Pappagalli Verdi”: le cose raccontate da Gino Strada la fanno indignare, la inducono a porsi interrogativi sui perché delle guerre e a convincersi che sono tutte profondamente ingiuste.

Poiché il 9 novembre ci sarà il corteo per la pace al termine del Social Forum, decide di parteciparvi, insieme a Claudia. Ma, quando, già nella casa nuova, parla alla madre del corteo questa le nega il permesso, per il timore che possa accadere qualcosa. Francesca è molto arrabbiata, sia perché vuole andare al corteo sia perché il divieto è una dimostrazione del fatto che i suoi la considerino ancora solo una bambina.

Pochi giorni dopo questa discussione la madre le porta una scatola di libri che aveva da ragazza e che erano riposti nella cantina dei nonni. Francesca la apre subito e oltre ai libri trova un diario scolastico in cui sono scritti slogan, poesie e canzoni sulla pace. Ha di nuovo un lungo dialogo con la madre e la mattina dopo questa le promette che l’accompagnerà al corteo. Il giorno del corteo, però, Francesca ha la febbre alta e non può uscire. Prega la mamma di andare da sola, per tutte e due, e lei alla fine si lascia convincere, nonostante l’opinione contraria del padre. Francesca non può fare altro che guardare il corteo in televisione, quando, grazie alle medicine, la febbre si abbassa. Il mattino successivo la mamma le dà una bandiera arcobaleno, che Francesca poi appende in terrazza.

Due giorni dopo Claudia va a trovare Francesca. Studiano, parlano del corteo e Claudia dice all’amica che la professoressa di matematica intende adottare Tigre, l’ultimo gattino randagio raccolto e curato da Francesca, che è contenta perché sa che il cucciolo probabilmente si troverà bene – la prof è “una di cui ci si può fidare” anche se un po’ triste perché già molto affezionata al gattino. La sera prima di andare a letto sente una breve conversazione fra i genitori su di lei e si rende conto che la sua difficoltà a separarsi dal gattino è la stessa che hanno i genitori ad accettare il fatto che lei sta crescendo.

Qualche mese dopo Francesca partecipa con le amiche a un altro corteo, che si svolge dopo cena, alla fine del quale, in piazza Santo Spirito, Tiziano Terzani parla della Pace.

Fra le altre citazioni una poesia di Prevert e Imagine di John Lennon.