Il settimo regalo – Dominique Valton * segnalazione

Segnalo l’uscita di questa raccolta di racconti di Dominique Valton. Il libro si può trovare sia in formato ebook che cartaceo. L’autrice ha pubblicato anche due romanzi di genere thriller: “Le apparenze manipolate” e “Venerdì 17”.

Sinossi

Cos’è un regalo?
Il riciclo di un oggetto inutile?
Un investimento per il futuro?
Il ricordo di un istante particolare?
Una richiesta di attenzione?
Oppure è un dono prezioso che nasce dal cuore?

cover settimo regalo

 

 

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Alta è la notte – Claudia Calisti * impressioni di lettura

Nove racconti o, per meglio dire storie, che si intrecciano e incastrano fra loro come in fondo avviene nella vita. La definizione di scatole cinesi cui ci si riferisce nella sinossi è decisamente appropriata.

Storie di sentimenti e storie dalle tinte gialle, dal ritmo incalzante, narrate con un linguaggio incisivo e veloce. Personaggi che potremmo incontrare per strada o avere come vicini di casa.

Una lettura piacevole e intrigante.

cover Calisti alta la notte

 

Sinossi

L’autore crea una storia in modalità scatole cinesi dove ogni episodio può essere letto come indipendente dagli altri ma al tempo stesso vi è legato con un fil rouge sottile che crea tensione e intrecci imprevisti.


C’è molta gente in giro – Camillo Carrea * Impressioni di lettura

Questo ebook è un insieme di undici storie, che hanno come titolo solo un numero romano, quello che corrisponde alla loro posizione nella raccolta. Questo, sulle prime, mi ha tratta in inganno, facendomi credere che quello che stavo leggendo era un romanzo, anche perché l’autore non svela che si tratta di racconti (il fatto che la categoria in cui è inserito l’ebook sia correttamente “Racconti” non è di per sé rivelatrice, perché molti romanzi brevi sono inseriti in questa categoria).

Sia chiaro però, i racconti sono tutti compiuti, assolutamente. È stato solo quel non titolo a confondermi le idee, ma solo per pochi istanti.

cover molta gente Carrea

La gente che popola i racconti di Camillo Carrea è gente comune, con vicende quasi sempre comuni; i personaggi sono molto umani e ben dipinti, anche sotto l’aspetto psicologico. Alcuni sono dei perdenti, altri riescono a vincere contro il destino e trovano la propria via. Tutte le storie sono avvincenti, benché, come dicevo, ci parlino di persone qualsiasi, quelle che si possono incontrare per la strada e magari conoscere.

E, una volta finito di leggere l’ultima pagina, viene da chiedersi se, in fondo, non siano davvero capitoli di un unico romanzo…

Una bella scrittura, essenziale ma capace di suscitare emozioni ed empatia nei confronti dei vari personaggi.

Sinossi

Una famiglia devastata dall’odio per questioni di eredità, un padre violento e degenere, due bambini che vivono in un incubo la loro fanciullezza.
Un uomo torna dopo molto tempo al suo paese, quello in cui è nato e ha trascorso la gioventù, ma tutti lo evitano, persino i suoi amici più cari. Perché? Cosa è accaduto in frattempo?
La partita di calcio viene interrotta improvvisamente. L’arbitro dice che si sente male. In realtà egli ha appena deciso di porre fine alla propria esistenza.
La scuola ha pochi alunni. Il sindaco deve chiuderla. Ha preso la decisione, suo malgrado, ma deve fare i conti nientemeno che con sua figlia.
Un fantasma torna dal passato e fissa con occhi malinconici l’uomo appena entrato al bar, che viene di colpo riportato al passato. In un attimo tutte le sue certezze sono crollate.
‘C’è molta gente in giro’ è su Amazon


Delitti misteriosi – Sergio Bertoni * Impressioni di lettura

Un ebook contenente due racconti, ciascuno dei quali relativo a un delitto. In entrambi i racconti il protagonista è un maestro in pensione, il maestro Marchesini, un personaggio molto umano, sensibile e attento, con una dose di curiosità che lo spinge anche a sperimentare.
Storie che si leggono molto volentieri, ben scritte, garbate e intriganti. Peccato che siano solo due, ne avrei lette volentieri molte altre.

cover Delitti misteriosi

Sinossi

Questo racconto è opera di fantasia ma la storia ci insegna che gli errori giudiziari ci sono sempre stati e sempre ci saranno. La giustizia non è infallibile e anche se la scienza le è venuta spesso in soccorso, sia con le impronte digitali sia, più di recente, con l’analisi del DNA, non sempre le condanne, in particolare quelle indiziarie, appaiono del tutto convincenti. Solo dopo quindici anni di reclusione si riconobbe l’innocenza di un pescatore di Taranto accusato di avere ucciso due minorenni. Ancora peggiore la sorte di un calabrese assolto dopo avere scontato ventun’anni di carcere. E cosa dire del caso di un contadino, condannato nel 1965 per aver ucciso il fratello, che fu ritrovato sette anni dopo vivo e vegeto? Dal sospetto che certi episodi delittuosi non siano così chiari e limpidi come risulta da certe sentenze nasce l’indagine di un dilettante: il maestro Marchesini, il quale si pone certe domande e cerca di trovarne le risposte.

Fermo! che la scimmia spara – David Cintolesi * Segnalazione

Segnalo l’uscita di questo libro (cartaceo), un’antologia di racconti dal titolo “Fermo! Che la scimmia spara”, edita da Porto Seguro Editore. L’autore ci rivela che i racconti si ispirano al quadro di Bansky.

Sinossi

Cosa succederebbe se la notte di due ragazze sotto allucinogeni, si trasformasse improvvisamente in un set di un film horror, con zombi assassini e cantanti che si tramutano in bestie cannibali? Se un ragazzo, senza arte né parte, fosse tormentato dalla sua pornostar preferita? E se tua moglie ti stesse osservando di nascosto da delle telecamere, e la tua sorte dipendesse da un dipinto di Banksy? E se la notte di due ladri strampalati, durante l’ultimo colpo prima di cambiare vita, fosse minacciata da un serial killer che taglia i piedi alle sue vittime?

Dieci racconti che mescolano tutti i generi: grottesco, commedia, pulp, horror, thriller, noir ma, che trovano in una vena ironica, il loro punto in comune.

.cover scimmia spara

 

 

I Fantasmi di Northanger Abbey – a cura di Antonia Romagnoli – Segnalazione

Segnalo un nuovo ebook, un’antologia di racconti presentata dagli Autori del gruppo Facebook Regency & Victorian, dal titolo “I Fantasmi di Northanger Abbey”. Già disponibile su prenotazione, in vendita da mercoledì 21 novembre. Presto anche in formato cartaceo.

Sinossi

Gloucestershire, 1813

cover fantasmi regency

Le feste natalizie trascorse in un’antica dimora, cupa, misteriosa, piena di ombre. Quale occasione migliore per sedersi attorno al fuoco e raccontare storie di fantasmi?

È quello che accade a Northanger Abbey, ora appartenente a Mr. E Mrs. Tilney, quando per mettere a tacere un’ospite un poco spaventato da veri fantasmi, i due coniugi sfidano i loro amici a narrare ciascuno un racconto di spettri.

Le dodici notti di Natale diventano così altrettante novelle, declinate secondo l’indole e le esperienze dei personaggi narranti, mentre nell’abbazia inquietanti apparizioni muovono i loro passi all’insaputa di tutti. O quasi…

Il gruppo Regency & Victorian vi invita di nuovo a vivere un magico Natale in pieno clima austeniano, rendendo omaggio alla grande Autrice attraverso i suoi immortali personaggi.

Antologia curata e coordinata da Antonia Romagnoli.

Racconti di: Gladys Dei Melograni, Antonia Depalma, Patrizia Ferrando, Amalia Frontali, Elena Grespan, Cassandra Lloyd, Emanuela Locori, Arnaldo Lovecchio, Lisa Molaro, Pietro D’Onghia, Francesca Prandina, Antonia Romagnoli, Danila Sciacca, Federica Soprani, Susy Tomasiello, Matteo Zanini.

 

 

Ombre * un brano

Un brano dal mio racconto “Labirinto“, pubblicato nella raccolta “Ombre“, in formato ebook amazon kindle.

 

La prospettiva di scendere là sotto mi sgomenta, se fosse un altro labirinto, solo più stretto e più buio?

Non ho un’alternativa e scendo, avendo cura di bloccare il battente in modo che non mi si chiuda alle spalle. Una ventina di scalini più in basso le esalazioni sono più forti e più pestilenziali. Risalgo, per riprendere fiato. Mi riposo, poi tenterò un’altra esplorazione.

Fogne.

E’ un accesso alla rete fognaria. Scoppio a ridere, anche se non c’è proprio niente da ridere. La tensione, credo. In fondo alle scale in muratura c’è una sorta di pozzo, con gradini in ferro lungo le pareti. Non proseguo, non sono sicura di volerlo fare. Torno su per decidere. Laggiù gli occhi dopo un po’ si abituano alla penombra, ma lasciare questa luce non mi è facile. Del resto, però, qui non ho via di scampo. E poi evasioni celebri, almeno nei libri che ho letto, sono passate proprio per le fogne. Non sempre ciò che sembra il peggio lo è davvero.

cover OMBRE 30-1-18