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Il cavaliere nero – Riccardo Pietrani – Impressioni di lettura

(Romanzo di fantascienza)

Decisamente inquietante, questo romanzo dal ritmo incalzante. E il fatto che i protagonisti siano persone qualunque, che potrebbero essere i tuoi vicini, rende la vicenda ancora più inquietante. (Infatti l’ambientazione è quasi familiare: la provincia italiana, per la precisione quella brianzola). In pochissimi giorni, complici due tempeste solari, su tutta la Terra la realtà quotidiana diventa un incubo e la lotta per la sopravvivenza diventa l’unico obiettivo, per raggiungere il quale è necessario scoprire cosa ha causato quell’assurda situazione. Ed è questo il compito che si trovano costretti ad assumere i protagonisti…

I personaggi sono ben dipinti, sono molto realistici come pure le loro emozioni e le loro reazioni allo sconvolgimento delle loro vite.

Molto bella anche la copertina, no trovate? È a cura di Abel Montero.

Il romanzo è disponibile su amazon in formato ebook e cartaceo. A questo link potete leggere anche l’intervista che ho fatto a Riccardo Pietrani un po’ di tempo fa.

cover cavaliere nero Pietrani

Questa la sinossi

14 giugno 2021

Una tempesta solare di forte intensità mette fuori uso quasi tutti i satelliti in orbita. Subito dopo, si diffondono segnalazioni di oggetti non identificati in cielo da varie parti del mondo.

16 giugno 2021

Il 10% circa della popolazione del pianeta viene colpita da una febbre altissima. La febbre dura poche ore e non lascia strascichi. La sua origine è ignota.

18 giugno 2021

Un secondo e imprevisto flare solare colpisce la Terra con una violenza devastante, distruggendo tutte le apparecchiature elettroniche. E’ l’inizio della fine.

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Il cavaliere nero – Riccardo Pietrani – Segnalazione

Segnalo la pubblicazione del nuovo romanzo di Riccardo Pietrani, genere fantascienza, disponibile su amazon in formato ebook. A questo link potete leggere anche l’intervista che gli ho fatto. E, se cercate nel blog il suo nome, potrete leggere le mie impressioni di lettura relativamente a diversi dei suoi romanzi.

Questa la sinossi

14 giugno 2021
Una tempesta solare di forte intensità mette fuori uso quasi tutti i satelliti in orbita. Subito dopo, si diffondono segnalazioni di oggetti non identificati in cielo da varie parti del mondo.

16 giugno 2021
Il 10% circa della popolazione del pianeta viene colpita da una febbre altissima. La febbre dura poche ore e non lascia strascichi. La sua origine è ignota.

18 giugno 2021
Un secondo e imprevisto flare solare colpisce la Terra con una violenza devastante, distruggendo tutte le apparecchiature elettroniche. E’ l’inizio della fine.

cover cavaliere nero Pietrani

ALTRE OPERE DELL’AUTORE:

-PROGETTO ABDUCTION: LA SERIE COMPLETA
—Missing Time (Progetto Abduction file 1)
—La Caccia (Progetto Abduction file 2)
—L’Artefatto di San Michele (Progetto Abduction file 3)
—Oltre il Varco (Progetto Abduction file 4)

-LA ZONA EXTRAMONDO

L’autore

Nato il 12 febbraio 1981 nella provincia milanese, all’età di 3 anni circa subisce un’abduction, durante la quale gli viene installato nel cervello un microimpianto. Il manufatto alieno si attiverà a 17 anni causando l’epilessia e un tumore al cervello, ma gli darà modo di comprendere appieno la delicatissima missione della quale è stato investito. Quando non è intento a ordire la macchinazione che devierà il corso della storia della razza umana, si diletta con la scrittura.

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La zona extramondo – Riccardo Pietrani – Impressioni di lettura

Poco più di un mese fa ho segnalato l’uscita di questo romanzo di Riccardo Pietrani, disponibile sia in versione digitale che cartacea. Adesso, dopo averlo letto, annoto brevemente la mia impressione, decisamente positiva.

La zona extramondo” è una storia complessa in cui si intrecciano le vicende di diversi personaggi che sono destinati a incontrarsi. Tecnologia, scienza e mito sono gli ingredienti di questo intrigante e avvincente romanzo, che è di fantascienza ma è anche un thriller ma anche in parte uno storico… insomma è un bel romanzo d’azione.

I protagonisti sono ben disegnati e il ritmo della narrazione è incalzante.

LA ZONA EXTRAMONDO cover ebook R Pietrani

Sinossi

Stato della Chiesa, 1561
Un capitano di vascello e la sua ciurma, di ritorno da un viaggio nelle Americhe, si sacrificano alle torture dell’Inquisizione pur di tenere nascosto il diario di bordo della spedizione e i suoi sconvolgenti segreti.

USA, dicembre 2012
Kayn Grimm, ex professore di genetica, riceve una telefonata da una misteriosa donna che sostiene di avere informazioni sulla morte del padre, avvenuta molti anni prima in circostanze anomale.

Germania, dicembre 2012
Le vicende di un killer russo, Viktor Zagaev, e del detective sulle sue tracce, Matthias Wichmann, si intrecciano con quelle di una oscura organizzazione alla ricerca di un luogo leggendario che svelerebbe il potenziale nascosto nel DNA umano e il destino dell’intero universo.

Pubblicato in: Fantascienza, Segnalazione nuove uscite

La zona extramondo – Riccardo Pietrani – Segnalazione

Segnalo il nuovo romanzo di Riccardo Pietrani, genere fantascienza/thriller tecnologico, disponibile su amazon sia in formato ebook che cartaceo. A questo link potete leggere anche l’intervista che gli ho fatto. E, se cercate nel blog il suo nome, potrete leggere le mie impressioni di lettura a diversi dei suoi romanzi.

Questa la sinossi

Stato della Chiesa, 1561
Un capitano di vascello e la sua ciurma, di ritorno da un viaggio nelle Americhe, si sacrificano alle torture dell’Inquisizione pur di tenere nascosto il diario di bordo della spedizione e i suoi sconvolgenti segreti.

USA, dicembre 2012
Kayn Grimm, ex professore di genetica, riceve una telefonata da una misteriosa donna che sostiene di avere informazioni sulla morte del padre, avvenuta molti anni prima in circostanze anomale.

Germania, dicembre 2012
Le vicende di un killer russo, Viktor Zagaev, e del detective sulle sue tracce, Matthias Wichmann, si intrecciano con quelle di una oscura organizzazione alla ricerca di un luogo leggendario che svelerebbe il potenziale nascosto nel DNA umano e il destino dell’intero universo.

LA ZONA EXTRAMONDO cover ebook R Pietrani

Un brano

Richiuse il frigo, prese due bicchieri dalla mensola, ci versò il latte e ne porse uno a Greta. «Adesso dimmi, però, cosa pensi di trovare qui. E come.»

Lei fece un sorso, immersa nella contemplazione del mobilio, lussuoso ma dallo stile superato. «Lo studio di tuo padre c’è ancora, vero?» chiese, appoggiando il bicchiere sul tavolo. «Puoi mostrarmelo?»

«Certo, non c’è problema. Abbiamo rimesso tutto a posto dopo la visita di quegli stronzi, e da allora non ho toccato più nulla.»

Salirono assieme le scale in legno ed entrarono. Lo studio era abbastanza piccolo rispetto alle altre stanze della casa. La parte centrale era occupata dalla scrivania su cui troneggiavano due vecchi computer Commodore 64, circondati da una gran quantità di matite e penne, tutte riposte in ordine negli appositi portaoggetti. Sembrava proprio la postazione di qualcuno che dovesse tornare da un momento all’altro per continuare il lavoro interrotto. Invece, erano passati oltre venticinque anni dall’ultima volta che suo padre ci aveva messo piede.

Greta si guardò intorno, facendo scorrere le dita tra i lunghi filari di volumi ordinati con cura sui ripiani.

«Dal Big Bang ai buchi neri, di Stephen Hawking…»

«Mio padre era pazzo di quel libro. L’ho letto anch’io, anche se…»

Alla ragazza brillarono gli occhi. Sfogliò il libro fino alla quarta di copertina e iniziò a tastare la rilegatura in cerca di rigonfiamenti.

Kayn la guardò perplesso. «Cosa stai facendo?»

Lei non rispose e continuò a esaminare il volume, fino a che non individuò una minuscola piega. Ci infilò un’unghia e iniziò a tirare, portando alla luce un piccolo alloggiamento. Strappò via il velo di carta che lo ricopriva ed estrasse un foglio ripiegato all’apparenza molto antico, custodito in una busta di plastica.

Un’espressione di sincero stupore si disegnò sul viso del professore, che si avvicinò per guardare meglio. «Cosa diamine è? Sembra una pergamena!»

Greta diede un’occhiata sommaria e se lo infilò in tasca. Poi si avvicinò a Kayn. «Ricordi quando ti ho detto che non sapevo mentire?»

«Eh?» balbettò lui inebetito.

Con un gesto fulmineo, Greta estrasse una piccola siringa dalla tasca e gli iniettò un potente narcotico nel collo.

Prima che potesse rendersene pienamente conto, il genetista crollò sul pavimento privo di sensi.

«Mentivo.»

L’autore…
Nato il 12 febbraio 1981 nella provincia milanese, all’età di 3 anni circa subisce un’abduction, durante la quale gli viene installato nel cervello un microimpianto. Il manufatto alieno si attiverà a 17 anni causando l’epilessia e un tumore al cervello, ma gli darà modo di comprendere appieno la delicatissima missione della quale è stato investito. Quando non è intento a ordire la macchinazione che devierà il corso della storia della razza umana, si diletta con la scrittura.

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L’Artefatto di San Michele: Progetto Abduction file 3 – Riccardo Pietrani * Impressioni di lettura

Questo ebook è il terzo episodio del “Progetto abduction”, un romanzo di fantascienza sul tema degli UFO e di possibili “visite” di alieni sul nostro pianeta. La storia risulta comunque molto realistica, sia come narrazione che come descrizione dei personaggi, che hanno comportamenti decisamente naturali e credibili, pur nelle insolite situazioni in cui vengono a trovarsi.

cover artefatto - Pietrani

In questa terza parte si ritrovano anche personaggi già incontrati, quindi è consigliabile leggere le parti precedenti.

La vicenda comincia ad avvicinarsi a una conclusione: si scoprono alcune carte, si chiariscono – forse – i ruoli dei Cacciatori, dei Traditori, si trovano nuovi personaggi, fra cui un impiegato di banca soggetto a missing time; si fa conoscenza con un misterioso oggetto, chiamato l’artefatto di San Michele…

La storia è intrigante e ci sono tutti gli ingredienti che preannunciano un finale interessante, nel quale vengano svelate le cause degli strani fatti successi.

La scrittura è, come negli altri due episodi, adeguata e il ritmo incalzante.

Qui la sinossi del romanzo

Qui le mie impressioni di lettura su “La caccia”, il secondo episodio di Progetto abduction

Qui la mia intervista a Riccardo Pietrani.

 

 

Pubblicato in: Libri

L’Artefatto di San Michele: Progetto Abduction file 3 – Riccardo Pietrani * Segnalazione

Segnalo l’uscita di questo romanzo di fantascienza, il terzo di una quadrilogia, opera di Riccardo Pietrani, un bravo autore self.

Io lo leggerò a breve e vi saprò dire. Nel blog sono commentate altre storie di questo autore.

cover artefatto - Pietrani

Sinossi

Un impiegato di banca vittima di episodi di sonnambulismo inspiegabili. Un contractor convinto dal suo ex ufficiale in comando a diventare un Cacciatore. Una ragazza catapultata nel mezzo di una lotta per il futuro della più grande scoperta dell’umanità.
E il destino di tutti loro inconsapevolmente guidato da un oggetto misterioso: l’Artefatto di San Michele.


Pubblicato in: Fantascienza, Interviste self

Intervista a Riccardo Pietrani

Oggi pubblico l’intervista fatta a un altro bravo autore self, Riccardo Pietrani, autore di vari romanzi di Fantascienza, l’ultimo dei quali, La caccia, è appena uscito in versione ebook amazon.

  1. Perché scrivi? Qual è la molla che ti spinge a farlo e da quanto tempo?

In linea generale ho sempre avuto la necessità di esprimermi in qualche modo, di dare sfogo alla cosiddetta “vena artistica”, se vogliamo chiamarla tale. Il disegno prima e in particolare i graffiti poi hanno soddisfatto in pieno questo mio desiderio viscerale per tanti anni. Però la vita evolve, si cresce, l’età porta con sé responsabilità di vario tipo, e se la spinta in una determinata direzione va a cozzare contro di esse arriva un momento in cui bisogna porre la parola fine. Così è stato con il mio cammino nel writing. D’altra parte la succitata “vena” non poteva frenarsi, e da qualche parte doveva pur sfociare. Ho sempre letto moltissimo, a periodi alterni magari, ma con una media decisamente alta, e avevo anche provato ad abbozzare qualche pagina intorno ai 19-20 anni, ma è rimasta lì, su un quaderno a righe che conservo ancora come un cimelio. Verso i 25-26 anni, quando il mio percorso nei graffiti è giunto al termine, è riesplosa la voglia di narrare una storia, di mettere su carta la mia fantasia.

cover-segreto

  1. Perché la scelta di scrivere fantascienza? Cosa ti consente di esprimere/condividere con i lettori? Da cosa prendi spunto per le tue storie?

All’epoca, all’inizio della mia avventura di autore, oltre alla narrativa, leggevo moltissimi saggi di para-Archeologia, ufologia e misteri in genere, assieme ad articoli di fisica e astrofisica. Ancora non c’erano i social, quindi l’inquinamento di “bufalari” e “complottisti” era molto limitato. Ho sempre trovato la fantasia indissolubile dalla scienza, ho sempre cercato quel riferimento anche microscopico in ogni leggenda, credenza, mito. La fantascienza è la branca del fantastico che più mi permette di dare sfogo ai miei viaggi, a ipotesi e supposizioni basate su questi elementi, con un approccio per quanto possibile scientifico e verosimile. Quindi, per quanto voglia che le mie opere siano puro intrattenimento, non mi dispiacerebbe sapere che un lettore si sia andato a cercare l’avvenimento X o il dato Y riferito a storie di sua conoscenza, ma su cui magari non aveva mai indagato o prestato attenzione. Visto il lavoro di documentazione che faccio ad ogni mia opera, poi, sarebbe un bel riconoscimento 

  1. Quanto c’è di autobiografico nelle tue storie?

Metto quasi sempre qualche dettaglio, cose di poco conto per lo più. La stragrande maggioranza dei lettori non se ne accorgerà nemmeno, ma è divertente la reazione di alcuni amici che mi conoscono bene 

  1. Cosa ti resta più difficile nello scrivere? (Ad esempio l’inizio, la fine, la revisione…)

Il mio più grande, sconfinato, e penso irrisolvibile problema penso sia l’incostanza. Posso scrivere 5000 parole in un giorno e scriverne 0 in un mese. Per quanto abbia le idee sempre chiare in testa sulla storia, sulle meccaniche, sui personaggi, semplicemente succede che molti giorni mi metta a fare altre cose e non riesca proprio ad aprire word. Una sorta di repulsione, un amore-odio alla poeta maledetto, solo che c’è ben poco di poetico in una produzione rarefatta: mentre è ovvio che la qualità sia il metro di giudizio primario, anche essere prolifici è molto importante, non fosse altro per una questione di branding sui social e altrove, di algoritmi dei vari store, e, non ultimo, di mero guadagno.

  1. Cosa ti entusiasma di più nella scrittura?

Ciò che mi piace di più è senza dubbio imbastire l’intreccio, visto che spesso e volentieri le mie storie sono abbastanza complesse. Adoro creare una struttura ad apertura progressiva ed esponenziale, che partendo da vicende apparentemente minimali e scollegate si dipana in qualcosa di sempre più grande e omnicomprensivo.

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  1. Quali sono le tue letture preferite, intese sia come genere che come libri singoli?

La classica risposta è “leggo di tutto”, ma la realtà è che leggevo di tutto prima di iniziare a scrivere. Dopo, salvo sporadiche eccezioni, ho iniziato a leggere solo ciò che ha contaminazioni fantascientifiche, anche in minima parte, per quanto riguarda la narrativa. Potrei quindi citarti Dick, Ballard, Matheson ma anche Cooper, Crichton, Rollins… indubbiamente la mia lettura preferita, finora, rimane “Incontro con Rama” di Clarke. Leggo poi, a fini di analisi e documentazione, molti scritti di diversi autori che propugnano teorie “alternative” su vari argomenti (mantenendo, com’è ovvio o come dovrebbe essere, un approccio molto scettico), come Graham Hancock, Rand Flem Ath, Mauro Biglino.

  1. Trovi stimolante, utile, piacevole la collaborazione con colleghi o preferisci evitarla?

Sì, in tutto e per tutto. Il problema per un autore indie, dal mio punto di vista, non è tanto essere snobbati da un presunto “circuito ufficiale” fatto di blogger, giornalisti e agenti letterari con la puzza sotto al naso, ma da una serie di lettori che bolla un autopubblicato come un “rifiuto” dell’editoria, e non come una libera scelta. Costantemente, incessantemente, poi, i succitati blogger e giornalisti pubblicano articoli a rinforzo di questa tesi: d’altronde basta tenere sempre presente che la loro è un’analisi di parte, interessata, poiché tutti quelli che vanno per la loro strada non passano attraverso loro e i loro portafogli/diritti/royalties ecc. In quest’ottica “l’unione fa la forza” è quanto mai azzeccato, anche se spesso molti self publisher preferiscono scannarsi l’un l’altro mossi dall’invidia, dal sospetto, dai fraintendimenti.

  1. Progetti per il futuro, relativamente alla scrittura e dintorni?

Senza dubbio ho intenzione di darmi una mossa e recuperare un po’ di tempo perduto, visto che La Caccia è uscito il 22 settembre 2016 e l’ultima pubblicazione precedente era del 5 dicembre 2014. Terminerò quindi la saga del Progetto Abduction con altri due capitoli, che conto di far uscire a cadenza di tre-quattro mesi al massimo, e ho già pronto al 50% un romanzo autoconclusivo che si basa sulla leggenda urbana del Satellite Black Knight.

Grazie Riccardo per averci raccontato di te e del tuo rapporto con la lettura e la scrittura. Concordo con te (pur essendo una lettrice praticamente onnivora) sul fatto che la fantascienza offra grandi spazi per la curiosità e la fantasia e consenta (ancora) di indagare in modo avvincente sul mondo in cui viviamo, sulle sue contraddizioni e sui suoi misteri.

Auguri per i tuoi romanzi.

 

 

Pubblicato in: Fantascienza, Libri

La caccia, Riccardo Pietrani * Impressioni di lettura

Questo romanzo breve di fantascienza, pur essendo il secondo episodio della saga Progetto Abduction, a mio parere è sufficientemente indipendente e può essere letto anche senza (o prima di) aver letto Missing Time. Infatti, pur trattando lo stesso argomento, narra la vicenda di personaggi diversi, Enrico e la sua fidanzata, Marzia, che, come i protagonisti di Missing Time, si trovano ad avere a che fare con il fenomeno dell’abduction (il rapimento da parte di alieni).
La storia è originale e ben condotta; i protagonisti ben disegnati e realistici, tanto che potrebbero essere i colleghi di lavoro o i vicini di casa.
La lettura è intrigante e tiene accesa la curiosità, che però non viene completamente soddisfatta perché il mistero sulle abduction non viene ancora svelato. I fili di questo interessante romanzo verranno quindi tirati in un prossimo sequel.

Il formato è ebook kindle e si può acquistare sullo store Amazon.

cover-la-caccia-rp

Questa la sinossi
Enrico è al settimo cielo. Il tumore al cervello che gli era stato diagnosticato e per il quale avrebbe dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico sembra inspiegabilmente scomparso.
Tornato a casa, viene contattato da un suo vecchio compagno delle scuole medie, Antonio Mandara, che stranamente è al corrente del suo stato di salute. Enrico scoprirà che un intero gruppo di persone è venuto a sapere delle sue condizioni… e che la risposta al mistero potrebbe risiedere in ciò che è accaduto due settimane prima, quando nel suo quartiere è stato avvistato qualcosa di indecifrabile.

La cover è opera di Mala Spina.

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La caccia, Riccardo Pietrani * Presentazione

È uscito oggi, 22 settembre 2016, il romanzo di fantascienza La caccia, secondo episodio della saga Progetto Abduction, un romanzo di fantascienza scritto da Riccardo Pietrani, un autore di cui ho apprezzato le precedenti pubblicazioni.

Il formato è ebook kindle e si può acquistare sullo store Amazon.

cover-la-caccia-rp

Questa la sinossi

Enrico è al settimo cielo. Il tumore al cervello che gli era stato diagnosticato e per il quale avrebbe dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico sembra inspiegabilmente scomparso.
Tornato a casa, viene contattato da un suo vecchio compagno delle scuole medie, Antonio Mandara, che stranamente è al corrente del suo stato di salute. Enrico scoprirà che un intero gruppo di persone è venuto a sapere delle sue condizioni… e che la risposta al mistero potrebbe risiedere in ciò che è accaduto due settimane prima, quando nel suo quartiere è stato avvistato qualcosa di indecifrabile.

La cover è opera di Mala Spina.

 

Riporto anche la sinossi del primo episodio, dal titolo Missing time.

La nostra mente non è in grado di concepire la quarta dimensione, il tempo: ci limitiamo a suddividerlo tramite un’unità di misura convenzionale. Senza questo parametro per noi il tempo non esiste, e i giorni si susseguono scanditi solamente dall’alternanza fra la luce e le tenebre.
Per questo motivo molta gente non si accorge della sparizione di intere porzioni di tempo dalle proprie vite. Possono essere pochi minuti, o addirittura pochi secondi, per i nostri orologi. Può accadere a chiunque, in ogni momento.
Anche mentre stai leggendo queste righe.
E non è un fenomeno naturale.

A questo link si possono leggere le mie impressioni di lettura su Missing time.

 

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Almanacco: scrittori nati il 12 febbraio

Riccardo Pietrani

(1981), scrittore italiano.
Bravo autore self di cui ho letto alcuni romanzi, entrambi di fantascienza: “Il protocollo GRB (L’Angelo della Prima Genesi)” e i primi tre episodi di una quadrilogia: “Missing time“, “La caccia” e “L’artefatto di San Michele“; di questi tre è possibile leggere un mio breve commento sul blog, come pure di “La zona extramondo” e “Il cavaliere nero. A questo link, invece, si può leggere la mia intervista a Riccardo Pietrani.