Uno, nessuno e centomila – Luigi Pirandello * Citazione #5

Moscarda, il protagonista del romanzo, compila una lista delle riflessioni scaturite dall’osservazione fattagli dalla moglie secondo cui il suo naso pendeva a destra.

cover Pirandello uno nessuno

Riflessioni

1 – che io non ero per gli altri que che finora avevo creduto d’essere per me;

2 – che non potevo vedermi vivere;

3 – che non potendo vedermi vivere, restavo estraneo a me stesso, cioè uno che gli altri potevano vedere e conoscere, ciascuno a suo modo; e io no;

4 – che era impossibile pormi davanti questo estraneo per vederlo e conoscerlo; io potevo vedermi, non già vederlo;

5 – che il mio corpo, se lo consideravo da fuori, era per me come un’apparizione di sogno; una cosa che non sapeva di vivere e che restava lì, in attesa che qualcuno se la prendesse;

6 – che, come me lo prendevo io, questo mio corpo, per essere a volta a volta quale mi volevo e mi sentivo, così se lo poteva prendere qualunque altro per dargli una realtà a modo suo;

7 – che infine quel corpo per se stesso era tanto niente e tanto nessuno, che un filo d’aria poteva farlo starnutire, oggi, e domani portarselo via.

 

 

“4 Billie” – Alessandra Dilor * Segnalazione

Segnalo l’uscita di questo romanzo in ebook, scritto da Alessandra Dilor.
Io lo leggerò a breve e vi saprò dire. Nel blog ho parlato anche di altri testi di questa autrice, a questo link.

cover 4 Billie

Sinossi

Quando Jesse Maxwell, trentenne scurrile e intrattabile è costretto a lasciare Austin per provvedere agli affari dell’impresa familiare, (rischio il licenziamento) non immagina di arrivare a toccare il fondo… Non si aspetta di dover curare gli interessi economici della Maxwell Corporation scontrandosi con Billie Jacox e la misteriosa scomparsa di sua madre. Soprattutto non immagina che l’attrazione può sorprenderlo nel luogo più impensabile, attraverso una ragazza completamente fuori dal comune.
Non sa che la vita può di nuovo apparirgli bella e che il suo cuore rischia di tornare a battere.

Io non sono una di quelle che cambia spesso le tende in cucina o il copridivano in salotto o il profumo che metto. A dire il vero neanche i fiori sulla lapide di mia madre.
Però c’è un momento della giornata, nel quale mi va di cambiare tutto quello che vedo: ogni mattina quando sono allo specchio e mi osservo. È questo il momento in cui desidero cambiare.”

Benedico il fatto che la mia ira spesso passi attraverso il mio corpo e non riesca a venire fuori al momento. Come corrente che rimane dentro di me e non scarica a terra, perché io non tocco mai terra.”

Alessandra Dilor è nata a Venafro in provincia di Isernia e vive divisa fra quest’ultima città e Pescara, dove studia. Ama da sempre disegnare e dipingere. Svolge lavori come graphic designer e modellista presso alcune imprese e associazioni.
4 Billie è il suo secondo romanzo.

Il contatto social dell’autrice: facebook – Fatal Flash Libro

 

CHIEDI SCUSA – romanzo per ragazzi – ebook

Un nuovo romanzo per ragazzi dai 9 ai 12 anni circa.
Un romanzo in cui l’amicizia, la lealtà e il rispetto sono i valori principali
Una storia di ragazze e ragazzi che frequentano l’ultimo anno della scuola primaria, la quinta.
Una storia come tante. Forse. O forse non proprio come tante. Forse questa storia è un po’ speciale…

I protagonisti:

Alice: una ragazzina che ama leggere e studiare, detesta i soprusi ed è amica di una libraia, Olga.

Lapo: un po’ imbranato, oggetto degli scherzi, a volte cattivi, di alcuni compagni; ha una sorellina e un cane bassotto.

Bisk: il bassotto di Lapo.cover CHIEDI SCUSA

Ruggero: il bulletto della classe.

Emilio: un nuovo compagno di classe che viene da un’altra città, gioca a calcio come un campione ma nasconde un segreto.

Olga: la libraia, con la sua specialissima Libroteca.

E poi: le compagne e i compagni, la maestra, il maestro, una donna molto ricca…

Sinossi

Chiedi scusa” è soprattutto una storia di amicizia.

È l’inizio dell’anno scolastico e in quinta B arriva Emilio, un nuovo alunno. È simpatico e gioca a calcio come un campione: diventa presto molto popolare. La cosa non piace a Ruggero, il bulletto della classe, che, comunque, si finge suo amico e cerca di coinvolgerlo negli scherzi che si diverte a giocare a Lapo, un compagno amante del disegno e un po’ imbranato negli sport. A difendere Lapo c’è però Alice, una ragazzina che ama leggere e detesta i soprusi e le ingiustizie, molto amica di Olga, proprietaria di una libreria davvero speciale, la Libroteca.

Emilio non stringe una vera amicizia con nessuno dei compagni, perché ha un segreto che non vuole rivelare. Un susseguirsi di eventi, fra cui lo smarrimento del bassotto di Lapo e un piccolo furto, cambierà molte cose in classe e non solo, e porterà alla luce il segreto di Emilio.

 

Forgotten times: il seme della corruzione – Maddalena Cioce * Segnalazione

Segnalo l’uscita di questo romanzo fantasy paranormale, di Maddalena Cioce. Si tratta del secondo e conclusivo episodio di “Forgotten times” (il primo è “La redenzione dei dannati”) ma può essere letto in modo indipendente. Al momento è disponibile in ebook, ma presto lo sarà anche in formato cartaceo.

Layout 1

Qui una breve citazione:

Enoch e la ragazza si studiarono per attimi che parvero loro eterni. Lui non aveva smesso di squadrarla con lo stesso sguardo inquietante e apparentemente inspiegabile del primo momento in cui l’aveva scorsa, mentre lei non si rendeva conto di cosa stesse succedendo, anche se continuava a sentirsi strana da quando i loro occhi si erano incrociati per la prima volta.

«Angélique…» ripeté lui, avanzando di un passo con una mano tesa verso di lei. La giovane indietreggiò, impaurita, ma fu fermata dal muro del vicolo cieco in cui si trovavano. Quello in cui l’avevano intrappolata i figli dei membri della borghesia, intenzionati a liberarsi di lei una volta per tutte. Il solo pensiero la fece tremare, ed Enoch interpretò il gesto come paura nei suoi confronti. Era sporco e trasandato, con il volto bruciato dal sole e la barba lunga di quasi venti giorni, non era improbabile che suscitasse tali reazioni nel prossimo. Si fermò, in imbarazzo, e non disse più nulla.

«Come sapete il mio nome? Chi siete? Non vi ho mai visto da queste parti» si costrinse invece a dire lei, sempre più a disagio.

«Tu non sai… certo, è normale… come ho potuto solo pensare… perdonami, il mio nome è Enoch» evase la prima domanda, farfugliando frasi che la fanciulla giudicò incoerenti.

La giovane non indagò oltre. «Enoch? Che nome insolito… come il figlio di Caino nella Bibbia?»

L’uomo impallidì. La stessa risposta, due ere differenti. «Sì…» disse solamente, facendo calare un silenzio imbarazzante tra di loro.

 

Sinossi

Il sogno d’amore di Lakit e Patricia, coronato dopo mille disavventure, viene tragicamente distrutto da un inspiegabile incendio e un naufragio. Morto il marito, Patricia si ritrova a dover dipendere dal cognato Enoch, ormai diventato umano. Tra vecchie conoscenze e nuovi incontri, dilemmi irrisolvibili e decisioni problematiche, il susseguirsi di vicende porterà i protagonisti a scoprire cosa si nasconde nell’oscurità e nel loro stesso cuore. I vampiri si sono estinti, eppure un altro pericolo incombe minaccioso sulla razza umana, fin dall’alba dei tempi. L’origine della corruzione è pronta fare la propria mossa.

L’autrice

Maddalena Cioce, scrittrice e blogger, è sposata e ha due bambini. Laureanda in Scienze dell’Educazione e della Formazione, si è dedicata alla sua famiglia prediligendo la scrittura fantastica. Oltre alla saga Forgotten Times, di cui La redenzione dei dannati è il primo episodio, ha auto-prodotto anche I sussurratori e Le cronache di Ériu. Apprezzata autrice self, è comparsa su Viva l’Italia Channel, intervistata da Christian Floris. 

 

Tre piani: L’attico di vetro – Laureen Caldwell * Impressioni di lettura

Il pregio maggiore di questo romanzo, che pure ne ha parecchi, è, a mio parere, la scrittura. Inconsueta. Precisa. Sapiente.

Originale e condotta in modo mai banale anche la narrazione, che rende una storia apparentemente come tante diversa da tutte le sue simili.

I personaggi sono a tutto tondo, complessi e credibili.

In qualche passaggio mi è sembrato appena lento, ma non credo che questo si possa considerare un “difetto”, bensì una caratteristica dello stile, appunto, molto particolare, insolito. Uno stile che rifugge dalle frasi facili e no teme i periodi più lunghi.

Per rendere l’idea riporto l’incipit.

Convenzione vuole che il primo incontro tra due persone sottintenda la presenza fisica dei diretti interessati, o quantomeno la consapevolezza, da parte di entrambi, che l’incontro abbia avuto luogo. Sul piano semantico, un incontro a cui gli incontrandi non siano presenti, non può definirsi tale.

cover attico vetro

Sinossi

Un vecchio palazzo del centro, di una qualsiasi città in Italia, vede passare la storia, crolla sotto i bombardamenti, cede nell’abbandono del dopoguerra. Viene ristrutturato, acquistato, venduto, e infine suddiviso secondo criteri diversi da quelli degli aristocratici medievali che l’avevano costruito. I negozi del pianterreno, gli appartamenti dei piani nobili, e nel seminterrato, il sottomondo di studenti, precari, semiclandestini che vivono in affitto. Niente sembra destinato a cambiare, e forse, in fondo, niente cambia davvero.
Ian Alberici, italianissimo e facoltoso avvocato, di ricca e nobile famiglia, affascinante, intelligente, pieno di qualità, sposato con un’attrice televisiva dalla carriera in ascesa, è il nuovo proprietario dello stabile.
Stella Salieri, laureanda in veterinaria, già lavoratrice nell’ambulatorio posto a pianterreno, vive nel seminterrato, in un monolocale che niente ha a che vedere con l’attico eccelso nel quale risiede la sorella di Ian, che ha lasciato la tenuta di famiglia dopo che un evento terribile ha stravolto per sempre l’esistenza degli Alberici.
Destinati a non incrociarsi mai, i loro destini convergono, si ingarbugliano, e non ci sarà più modo di districare la matassa.
Dall’attico al seminterrato, e poi dal seminterrato all’attico, Ian e Stella hanno entrambi disperatamente bisogno di sfuggire alla condanna delle rispettive esistenze, e soltanto quella che dovrebbe essere una squallida storiella clandestina riuscirà a risollevarli dalla condanna che li ha intrappolati, rispettivamente, nell’attico e nel seminterrato.
Forse, l’amore può rimediare all’ingiustizia.
Ma abbandonare il proprio piano non è facile.


Jolly Roger Vol. 2 e 3 – Gabriele Dolzadelli * Impressioni di lettura

Ultimamente ho letto gli episodi 2 e 3 della saga Jolly Roger; il primo lo avevo letto circa un anno fa.
Rispetto a La terra di nessuno (Jolly Roger vol. 1) questi due mi sono sembrati migliori, sia per la scrittura, più accurata, che per l’intreccio e il modo di raccontarlo.
La storia è complessa, i personaggi coinvolti molti, tanto che all’inizio l’autore ne riporta l’elenco. Le vicende narrate sono realistiche, credibili e avvincenti.
In questi due episodi molte cose succedono, alleanze si sciolgono e altre si formano. Molti sono alla ricerca del misterioso scrigno nascosto nella giungla, e, comunque, tutti si trovano coinvolti nella lotta per il suo possesso, per il quale sono morti e moriranno in tanti.
Consigliati a chi apprezza i romanzi di avventura.
La saga completa prevede altri due episodi, di cui uno, il quarto, dovrebbe essere pubblicato fra non molto.

Qui sotto le sinossi

Le chiavi dello scrigno (Jolly Roger Vol. 2) cover Jollyroger 2
1670. Il nobile francese Jean Louis Lafayette, esiliato sull’isola di Puerto Dorado, nel Mar dei Caraibi, viene a conoscenza dell’ubicazione di uno scrigno capace di cambiare le sorti del mondo intero. In una sola notte gli equilibri politici, costruiti nel corso di nove anni sulla piccola isola, crollano miseramente dando inizio a una serie di eventi che metteranno a ferro e fuoco la colonia contesa. Così, mentre il giovane Sid continua la ricerca del fratello Alexander e il temibile Ludwig Van Hossell si prepara a catturare il comandante dei ribelli soprannominato “El Diablo”, inizierà una vera e propria guerra per il possesso delle quattro chiavi che aprono il misterioso scrigno. Niente sarà più come prima e i protagonisti conosciuti nel primo volume “La terra di nessuno” daranno prova di ciò di cui sono capaci per realizzare i propri desideri e ambizioni.

I fratelli della costa (Jolly Roger Vol. 3) 

cover Jollyroger 3 1670. La nave pirata Mala Suerte, capitanata dal leggendario Miguel Mendoza, fa rotta verso l’isola di Cuerto Malos, con a bordo la giovane Elisabeth, figlia del Vice Ammiraglio McLowell. Sulle sue tracce ci sono, però, ben altre due navi che viaggiano a vele spiegate. La Nigra Muerte di Jack il Galante, desideroso di liberare la ragazza, e la Emeraude del nobile Jean Louis Lafayette, interessato invece a due preziose chiavi che il pirata possiede. Ma l’isola di Cuerto Malos nasconde molte insidie. Tre temibili bucanieri, soprannominati “Fratelli della Costa”, ne dirigono i traffici appoggiando una ricca famiglia di mercanti e creando un ambiente nel quale le leggi della civiltà non esistono e la violenza fa da padrona. Così, mentre i ribelli spagnoli attendono il ritorno della Nigra Muerte a Puerto Dorado per la battaglia decisiva contro il Governatore Van Hossell, Sid e i suoi si ritroveranno ad affrontare situazioni ben peggiori di tutte quelle che si sono lasciati alle spalle.