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Libri letti nel mese di Settembre 2015, #3

La terza puntata sulle mie letture settembrine riguarda due libri, una raccolta di tre racconti e un romanzo, entrambi gialli.

Scorre la Senna, Fred Vargas

(titolo originale Coule la Seine, trad. Margherita Botto)
Tre racconti gialli per un totale di poco più di 90 pagine. Gradevoli e leggeri, tutti con il commissario Jean-Baptiste Adamsberg come protagonista. Nel primo racconto (Salute e libertà) l’indagine prende il via da un vagabondo che ha eletto come suo domicilio giornaliero una panchina davanti al commissariato; nel secondo (La notte efferata) la polizia si trova a dover risolvere un omicidio avvenuto la notte di Natale e malamente mascherato da suicidio; nel terzo (Cinque franchi l’una) un sarto senza clienti che si è adattato a vendere spugne, che trasporta in un carrello a cui ha dato nome Martin, è testimone di un tentato omicidio. Personaggi insoliti e originali, quindi, come quasi sempre nelle storie di questa autrice.

L’uomo che sorrideva, Henning Mankell

(titolo originale Mannen som log, trad. Giorgio Puleo)
Questo è il quarto romanzo della serie che ha come protagonista il commissario Kurt Wallander, della polizia di Ystad. Si tratta di un personaggio molto umano, dalla vita non facile (separato dalla moglie, rapporti difficili con il padre e la figlia) ma dotato di un notevole istinto investigativo e di sensibilità.
Wallander è sul punto di dimettersi dal suo lavoro di poliziotto, perché non riesce a superare il fatto di aver ucciso un uomo, ma l’assassinio di un suo amico lo induce a ritirare le dimissioni e a riprendere la sua attività. L’indagine si rivela molto complessa, soprattutto perché molti dettagli indicano che probabilmente nell’omicidio è coinvolto un uomo d’affari ricco e potente, con società e interessi in tutto il globo, e la polizia deve operare con molta cautela. In tutta la vicenda quello che interessa di più non è il chi è stato (quello è in realtà abbastanza chiaro fino dall’inizio) ma il perché e il come, nonché il come trovare le prove.
Ho letto quasi tutti i romanzi con Wallander protagonista e la maggior parte mi sono piaciuti per più motivi, esattamente come questo: la vicenda gialla è interessante, i personaggi sono molto umani e realistici, con le loro debolezze, difetti e slanci, gli eventi delittuosi sono solitamente intrecciati con importanti temi di attualità. In altre parole: Mankell racconta di come vanno le cose al giorno d’oggi per mezzo di storie gialle; inoltre mi consente di conoscere un poco la Scania e la Svezia.


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Libri letti nel mese di Marzo 2015

Ecco l’elenco dei libri letti in Marzo.

fiori gialli

La sirena” di Camilla Läckberg

Un giallo ambientato a Fiällbacka, Svezia. Ben scritto e ben costruito, indubbiamente. Devo però dire che, per l’ambientazione, trovo inevitabile fare un confronto con i romanzi di Henning Mankell e questi risultano, secondo me, di gran lunga più complessi e profondi.

La storia narrata dalla Läckberg ha le sue radici nel passato, in un dramma quasi dimenticato che la pubblicazione del romanzo “La sirena”, scritto da un giovane e promettente autore, porta nuovamente alla luce e che coinvolge un gruppo di quattro amici, uno dei quali è lo scrittore stesso, ai quali vengono recapitate minacciose lettere anonime.

La narrazione delle vicende procede alternando brevi episodi del passato e gli avvenimenti delittuosi del presente, per svelare alla fine la soluzione del mistero.

Una questione privata” di Beppe Fenoglio

Una storia d’amore, o meglio l’amore di un partigiano, Milton, rivissuto e sofferto nel dubbio che l’amata invece amasse un amico. Un’odissea di quattro giorni alla ricerca dell’amico che, rispondendo a una domanda, potrebbe confermare o dissipare il dubbio. Una riflessione più approfondita sul romanzo, bello, a questo link.

Deathdoc” di Eugenia Guerrieri

Il romanzo è originale nell’argomento e nell’ambientazione, si svolge infatti per lo più in un cimitero, pur non avendo niente a che fare con il genere horror, e il protagonista è proprio il custode del cimitero.

Il canto delle forze ancestrali, Oltre i confini volume 3” di Noemi Gastaldi

Se i primi due episodi della saga fantasy erano intriganti questo conclusivo lo è ancora di più: la consapevolezza di essere all’atto finale e decisivo che pervade tutti i personaggi coinvolge fino da subito anche il lettore, inducendolo a procedere nella lettura per sapere cosa succederà pagina dopo pagina.

Il mondo oltre creato dall’autrice e le sue interazioni con il mondo quotidiano risultano credibili e coerenti, i personaggi, sia quelli già conosciuti che quelli nuovi, sono ben disegnati ed evolvono con il trascorrere del tempo e le vicende che vivono. In particolare la protagonista, Lucilla, di volume in volume, assume sempre più consapevolezza di sé e dei suoi poteri di Viator e di ciò che questo comporta.

Le illustrazioni raffinate di Nicolò Mulè, sulle copertine e anche all’interno dei romanzi, danno un’ulteriore nota di originalità.

Post concluso: Marzo è finito <–

 

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Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 3 febbraio

Ada Negri

(1870 – 1945) , poetessa e scrittrice italiana.
Ricordi di scuola.

Gertrude Stein

(1874 – 1946, scrittrice e poetessa statunitense.
Di lei ho letto “Picasso“, anni fa.

Mino Milani

(1928), scrittore e fumettista italiano.
Di lui ho letto da bambina diversi romanzi con il cow-boy Tommy River come protagonista.

Paul Auster

(1947), scrittore e poeta statunitense.
Di lui ho letto vari romanzi. Quelli che mi sono piaciuti di più o che mi hanno colpita di più sono: “Nel paese delle ultime cose” e “Trilogia di New York“. Nel complesso è un autore che mi piace, anche se i suoi romanzi hanno tutti, qual più quale meno, una componente angosciante, per me.

Henning Mankell

(1948 – 2015), scrittore svedese.
Di lui ho letto quasi tutti i romanzi che hanno come protagonista il commissario Wallander, una personaggio molto realistico, un uomo con le sue debolezze e i suoi conflitti interiori, ed anche altri che non appartengono a quella serie, fra cui “Scarpe italiane“. Come per altri autori del Nord Europa anche grazie a Mankell mi pare di avere una finestra sulla Svezia.
A questo link una citazione dal romanzo “Prima del gelo”.

Gianni Biondillo

(1966), scrittore italiano.
Di lui ho letto vari romanzi, la maggior parte dei polizieschi con Ferraro come protagonista.

Becca Fitzpatrick

(1979), scrittrice statunitense.
Di lei ho letto la serie dei romanzi young adult che inizia con “Il bacio dell’angelo caduto“.

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HENNING MANKELL, PRIMA DEL GELO

Da qualche parte aveva letto di una radura che poteva essere trovata solo da chi si era perso. Era una metafora della vita umana. L’inaspettato attendeva chi aveva il coraggio di perdersi. Se si aveva il coraggio di imboccare le strade secondarie, si potevano vivere emozioni precluse a coloro che rimanevano sull’autostrada. Io vado alla ricerca dei sentieri dimenticati, pensò. Vie che attendono di essere ridestate da un sonno profondo. Le case disabitate vanno in rovina. È così anche per i sentieri. Le strade che non vengono usate muoiono.

(Pag. 73, pensieri di un personaggio che è “l’archeologia dei sentieri svedesi”.)