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Almanacco: scrittrici e scrittori nati il 25 aprile

Margherita Guidacci

(1921 – 1992), poetessa e traduttrice italiana.
Non ho letto le sue poesie, ma le traduzioni di poesie di Emily Dickinson, di cui è una delle più grandi (nonché delle prime) traduttrici.

Herbert Pagani

(1944 – 1988) , cantautore, disc-jockey e poeta italiano.
È stato parte della colonna sonora della mia adolescenza, con le sue belle canzoni (quelle meno popolari, intendo, come la triste e stupenda Albergo a ore“) e le trasmissione che presentava a Radio Montecarlo. Molto belli i brani “Concerto per un cane” e “La stella d’oro”, dall’album “Palcoscenico“.

Albergo a ore

Io lavoro al bar d’un albergo a ore
porto su il caffè a chi fa l’amore.
Vanno su e giù coppie tutte uguali,
non le vedo più manco con gli occhiali…
 
Ma sono rimasto là come un cretino
vedendo quei due arrivare un mattino:
puliti, educati, sembravano finti
sembravano proprio due santi dipinti.

M ‘ han chiesto una stanza, gli ho fatto vedere
la meno schifosa, la numero tre…
E ho messo nel letto i lenzuoli più nuovi
poi, come San Pietro gli ho dato le chiavi
gli ho dato le chiavi di quel paradiso
e ho chiuso la stanza, sul loro sorriso.

lo lavoro al bar di un albergo a ore
porto su il caffè a chi fa l’amore.
Vanno su e giù coppie tutte uguali
non le vedo più manco con gli occhiali.

Ma sono rimasto là come un cretino
aprendo la porta in quel grigio mattino,
se n’erano andati, in silenzio perfetto,
lasciando soltanto i due corpi nel letto .


Lo so, che non c’entro, però non è giusto,
morire a vent’anni e poi, proprio qui.
Me Ii hanno incartati nei bianchi lenzuoli
e l’ultimo viaggio l ‘ han fatto da soli:
né fiori né gente, soltanto un furgone,
ma là dove stanno, staranno benone.

lo lavoro al bar d’un albergo ad ore
portò su il caffè a chi fa l’amore…
lo sarò un cretino ma chissà perché
non mi va di dare a nessuno la chiave del tre.

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Almanacco: scrittrici e scrittori nati il giorno 1 aprile

Edmond Rostand

(1868 -1918), poeta e drammaturgo francese.
Ho visto in teatro “Cyrano de Bergerac”  e, mi pare, l’ho anche letto. Grande storia d’amore e celebrazione della parola.

Edgar Wallace

(1875 – 1918), scrittore, giornalista e drammaturgo britannico.
Di lui ho letto oltre trenta romanzi gialli. Seguono tutti un po’ lo stesso schema e in quasi tutti c’è anche una storia d’amore che si conclude felicemente.

Milan Kundera

(1929), scrittore, saggista e poeta ceco.
Di lui ho letto parecchi anni fa “L’insostenibile leggerezza dell’essere“, ne ricordo poco ma mi era piaciuto, anche se l’ho trovato lento. C’era anche un cane, mi pare.

Sandro Veronesi

(1959), scrittore italiano.
Di lui ho letto “Caos calmo“, che a tratti non mi è dispiaciuto e a tratti mi è sembrato prolisso, e “XY” che ho trovato un po’ pedante e farraginoso e la cui conclusione non mi è piaciuta affatto.

Beatrice Masini

(1962), traduttrice e scrittrice italiana.
Di lei ho letto alcuni libri per ragazzi fra cui mi sono piaciuti abbastanza “Se è una bambina” e “Bambini nel bosco“, il secondo mi pare più adatto agli adulti.