Pubblicato in: Riflessioni, Scrittura

Come (non) promuovere un ebook self #1

Per prima cosa spiego il significato del (non) che ho inserito nel titolo: nell’articolo non elenco modi per promuovere un ebook ma nemmeno azioni da evitare. Mi limito a riportare una serie di strategie (parolone che metto perché fa un bell’effetto) che ho messo in atto e gli esiti che ho ottenuto (sostanzialmente NON ottenuto).

Ritengo fondamentale precisare anche che sono convinta che ogni esperienza (parlando del tema promozione, intendo) faccia storia a sé: i fattori da cui dipende la diffusione di un ebook (stando alla mia esperienza triennale) sono molteplici e variegati. Fra quelli che ritengo più rilevanti c’è il genere cui la storia appartiene. A quanto pare, infatti, i lettori di ebook prediligono soprattutto i romance e, anche se meno, i gialli e thriller (con eccezioni, come sempre).

I miei ebook non rientrano in questi due generi, anzi non rientrano in alcun genere ben definito, anche se i romanzi hanno tutti, quale più quale meno, una connotazione gialla o noir e in tutti si parla anche di sentimenti e di amore, cosa piuttosto normale dato che raccontano la vita di persone.

Queste sono le premesse, con le quali spero di non avervi annoiato; passo adesso alle mitiche strategie, quelle che vengono consigliate in giro nella rete un po’ da tutti. A volte un sospetto, però, si insinua nelle mie celluline grigie: se qualcuno ha veramente scoperto una strada per il successo, è davvero disposto a condividerla pari pari con il resto del mondo? Magari in parte sì, ma, forse, qualche dettaglio si dimentica di raccontarlo… O no?

ebook x post su promo

L’elenco non segue alcun ordine logico

Consiglio numero 1 – tenere un blog per costruirsi un brand

Sembra piuttosto logico, vero? Scrivere di cose inerenti le tue passioni e, possibilmente i libri (non solo i propri!) per farti conoscere e, forse, apprezzare. La conseguenza dovrebbe essere un interesse per i tuoi ebook da parte dei lettori del blog.

Osservazione: molti self di successo NON hanno un blog o, almeno, non ne hanno uno molto seguito.

Esperienza personale: dopo aver aperto questo blog ho impiegato un sacco di tempo a capire che anche nel mondo dei blog c’è una certa netiquette (blogtiquette, nella fattispecie) a cui è bene attenersi; di conseguenza nei primi tempi il blog è stato visitato da poche persone. Ad ogni modo non ho riscontrato alcun legame fra le vendite degli ebook e il numero di visite al blog. Anzi, mentre il numero dei frequentatori del blog è aumentato negli ultimi dodici mesi, le vendite sono diminuite. Inoltre tenere un blog è impegnativo anche se dà delle soddisfazioni.

Quindi mi domando:

a) non sono riuscita a crearmi un brand? (penso di no)

b) in tutti i casi perché il brand porti dei risultati in termini di vendite di ebook si devono avere migliaia di follower e quindi di visite giornaliere? (forse)

c) non è vero che blog/brand e vendite siano legati? (propendo per questa ipotesi)

Voi cosa pensate in merito? Secondo voi c’è una relazione fra blog e vendite di ebook?

Pubblicato in: Riflessioni

Piccolo record per il blog

Il mese di gennaio 2016 ha regalato a me e al mio blog un record, di sicuro piccolo per molti altri, ma di tutto rispetto per me: oltre 1000 visite nel mese. Mai successo finora, in oltre due anni, mai superate le circa 500.

blog 1000 visite genn 2016

Quindi grazie a tutti coloro che passano di qui e danno un’occhiata.

Colgo l’occasione per dire che prima di mettere “mi piace” a un post su un blog leggo l’articolo. Magari per questo non riesco a “piacciarne” (che termine orribile, ma per scherzo questa volta lo uso) molti.